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Il caso

Ponte di Genova: Benetton 'chiude' con Toscani. Campari: 'Solo Pizzarotti tace'

06 febbraio 2020, 15:20

Ponte di Genova: Benetton 'chiude' con Toscani. Campari: 'Solo Pizzarotti tace'

Benetton interrompe il rapporto con Oliviero Toscani dopo le affermazioni del creativo sul crollo del Ponte Morandi. «Benetton Group, con il suo Presidente Luciano Benetton, nel dissociarsi nel modo più assoluto dalle affermazioni di Oliviero Toscani a proposito del crollo del Ponte Morandi, prende atto dell’impossibilità di continuare il rapporto di collaborazione con il direttore creativo», è scritto in una nota. Nella nota Luciano Benetton e tutta l'azienda, «rinnovano la loro sincera vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutti coloro che sono stati coinvolti in questa tremenda tragedia». 
Al di là della frase choc di Toscani a Un giorno da Pecora - «ma a chi interessa che caschi un ponte, smettiamola», ha detto il fotografo quando gli è stato chiesto delle polemiche per la foto che lo ritrae con Luciano Benetton insieme ai fondatori delle Sardine al centro culturale Fabrica - frase a suo dire «estrapolata» e per la quale il creativo ha detto ieri di essere «distrutto umanamente», il gruppo Benetton è tra gli azionisti della società Autostrade coinvolta nel crollo del Ponte Morandi di Genova che il 14 agosto 2018 provocò la morte di 43 persone. 

 

Caso Benetton-Toscani, interviene Maurizio Campari, senatore parmigiano della Lega e  vice presidente della commissione infrastrutture

Anche Benetton ha scaricato Oliviero Toscani, interrompendo una collaborazione decennale. Perché Pizzarotti non ha ancora preso posizione dopo la frase choc che offende le vittime del crollo del ponte Morandi di Genova? Tutta Italia si è indignata condannando le sue parole indecenti. Solo il sindaco Pizzarotti e il Comune di Parma continuano a tacere, mentre tutta la città si aspetta che la partecipazione di Toscani al programma di Parma 2020 venga cancellata. Cosa intende fare Pizzarotti? Prendere l’unica decisione possibile o continuare a far finta di nulla? Davvero crede che la capitale italiana della cultura debba ospitare un personaggio cinico e arrogante come lui? E’ questo che il sindaco intende per Cultura?

 

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