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VENERDI' 7 FEBBRAIO

Reggiano positivo al coronavirus: ''Sono tranquillo''

07 febbraio 2020, 19:13

Reggiano  positivo al coronavirus: ''Sono tranquillo''

 «Sto bene, mi sento tranquillo. Al momento non ho nessun disagio particolare». Sono le parole del ricercatore reggiano di 29 anni ricoverato allo Spallanzani di Roma e risultato positivo al test del Coronavirus dopo il primo tampone alla Cecchignola, dove si trovava assieme agli altri 55 italiani. L’italiano 'è in buone condizioni generalì, secondo il bollettino medico. Allo Spallanzani attualmente ci sono 11 ricoverati, 5 in attesa del risultato del test. 'In Italia non c'è circolazione locale del virus', specifica l’istituto. Restano chiusi intanto i voli tra Italia e Cina. E dopo il picco di quasi 4.000 nuovi contagi in Cina in un solo giorno il 5 febbraio, il numero di nuovi casi è calato per due giorni consecutivi. Stanno tutti bene gli italiani sulla nave in Giappone.

IL BOSS GRAVIANO: VIDI BERLUSCONI TRE VOLTE DA LATITANTE 
L’AVVOCATO GHEDINA: DICHIARAZIONE PRIVA DI FONDAMENTO

'Ho incontrato tre volte a Milano Silvio Berlusconi mentre ero latitantè. Lo ha detto il boss di Cosa Nostra Giuseppe Graviano, già condannato all’ergastolo, deponendo in videoconferenza nel processo 'ndrangheta stragista, in cui è imputato, in corso di svolgimento a Reggio Calabria. Queste dichiarazioni 'sono totalmente e platealmente destituite di ogni fondamento, sconnesse dalla realtà nonchè palesemente diffamatoriè, ha detto Ghedini, il legale di Berlusconi.

FOTO PEDOPORNOGRAFICHE SU FIGLIE, ARRESTATE DUE MAMME 
UNA DELLE BIMBE CONCEPITA PROPRIO PER ABUSARNE SESSUALMENTE

Avrebbero commesso abusi sessuali sulle figlie fin dai primi anni di età per produrre foto a carattere pedopornografico. E' l'accusa con la quale due donne, una residente a Terni, l’altra a Reggio Emilia, sono state arrestate dalla polizia postale della Toscana. Due le presunte vittime, entrambe minori di 10 anni. Arrestato anche un uomo residente in Toscana, padre di una delle bimbe: sarebbe stato il destinatario del materiale pedopornografico. L’uomo e la donna di Terni, con cui aveva una relazione, avrebbero deciso di concepirla al solo scopo di abusarne sessualmente.

CASSAZIONE, APPELLO BIS PER L’OMICIDIO VANNINI 
NUOVO PROCESSO PER TUTTA LA FAMIGLIA CIONTOLI

Ci sarà un appello bis per l’omicidio di Marco Vannini, il giovane ucciso da un colpo di pistola a maggio 2015 mentre era a casa della fidanzata a Ladispoli, sul litorale romano. Lo ha deciso la Cassazione disponendo un nuovo processo d’appello per tutta la famiglia di Antonio Ciontoli, principale imputato dell’omicidio. In aula per la lettura del verdetto la mamma di Vannini, colta da un leggero malore per l’emozione. 'Non si molla, Marco avrà giustizià, ha detto.

PRESCRIZIONE: RENZI, L’ACCORDO NON HA I NUMERI ALLE CAMERE 
CONTE, BASTA IDEOLOGIA E RINVII, E’ TEMPO DI DECISIONI

'Questo accordo a tre, a mio avviso, non ha la maggioranza in Parlamentò. Lo dice Matteo Renzi a Radio Capital parlando dell’accordo Pd-M5s-Leu sulla prescrizione. Sul governo smentisce le indiscrezioni che parlano di un appoggio esterno di Iv, 'noi non vogliamo lasciare. Poi se il presidente del Consiglio vuole che lasciamo, ci mettiamo un quarto d’orà. Bonafede, 'andiamo in Cdm su questo testo, si valuta l’ipotesi decreto legge per approvare il lodo Conte-bis'. Zingaretti, passi avanti ma Iv ambigua. Per Conte non è il momento dell’ideologia, 'basta rinvii, è tempo di decisioni, confido che tutte le forze di maggioranza riescano a condividere la medesima ragionevole posizionè.

TRENO DERAGLIATO A LODI, AL VIA LE INCHIESTE E LE PERIZIE 
DALLE FS STIPENDI SCIOPERO ALLE FAMIGLIE DEI DECEDUTI

Proseguono le indagini sul deragliamento del Frecciarossa avvenuto ieri lungo la linea Milano-Bologna, in provincia di Lodi. Al centro dei rilievi, la mancata segnalazione al sistema elettronico di sicurezza dello scambio in 'sviò. Oggi, due ore di sciopero dei ferrovieri in omaggio alle due vittime. Le Ferrovie dello Stato devolveranno alle famiglie dei due ferrovieri morti due ore di retribuzione per ogni dipendente che ha aderito allo sciopero.

MALEDIZIONE IN CASA KERCHER, MORTO IL PAPA' DI MEREDITH 
PER CONSEGUENZE DI UN SOSPETTO SCIPPO A LONDRA A GENNAIO

Ancora una tragedia nella famiglia di Meredith Kercher: il padre della studentessa uccisa a Perugia nel 2007 è morto per le conseguenze di un sospetto scippo subito a Londra tre settimane fa. Dopo l’episodio, John Kercher, 77 anni, aveva ripreso conoscenza, ma non era stato in grado di ricordare cosa fosse successo. La polizia ritiene comunque fosse stato vittima d’un tentativo di rapina.

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