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Coronavirus, allarme dell'Oms sui contagi all'estero

10 febbraio 2020, 19:21

Coronavirus, allarme dell'Oms sui contagi all'estero

 Per l’Oms i casi di contagio da Coronavirus in persone che non hanno viaggiato di recente in Cina, potrebbero essere 'la punta dell’iceberg'. A Pechino il presidente cinese Xi Jinping, che con indosso una mascherina si è sottoposto in pubblico alla misurazione della temperatura, ha detto che la situazione resta molto grave. Tra le nuove misure in Italia, l’applicazione delle procedure sanitarie già in vigore per i voli internazionali a tutti i passeggeri in arrivo da Roma. Intanto, il secondo test al Coronavirus effettuato allo Spallanzani sui due bambini provenienti dalla Cecchignola è risultato negativo e quindi possono far ritorno alla Città militare. Al contrario, anche il secondo figlio della coppia di Taiwan con diagnosi di Coronavirus formulata al ritorno da un viaggio in Italia, è risultato positivo: tutta la famiglia risulta così contagiata.

PRESCRIZIONE, ITALIA VIVA MINACCIA LA MOZIONE DI SFIDUCIA 
ALTA TENSIONE NELLA MAGGIORANZA. CRIMI, 'VOGLIONO LA CRISI?'

Alta tensione nella maggioranza sulla prescrizione. Italia Viva minaccia la mozione di sfiducia al ministro Bonafede. M5s, con Crimi, replica che così sarebbe la crisi. Il governo, intanto, cerca di stringere sull'emendamento al Milleproroghe che includa la mediazione M5s-Pd-Leu. La decisione dovrebbe arrivare giovedì in Cdm. Sull'ammissibilità dell’emendamento restano dubbi, non si esclude che sia consultato anche il Quirinale. 'Se Bonafede insisterà con questa forzatura, riceverà una bella mozione di sfiducià, avverte Giachetti. 'Se Iv intende aprire una crisi di governo, lo dica chiaramentè, dice Crimi.

LA GIORNATA DEL RICORDO, MA SULLE FOIBE RESTA LA POLEMICA 
A BASOVIZZA PARLA GASPARRI E IL PD ABBANDONA LA CERIMONIA

'Siamo qui per risanare la ferita delle Foibe e per chiedere ancora una volta scusa per l’oblio calato su quel drammà, dice il premier Conte intervenendo al Senato alla commemorazione delle vittime delle foibe. La Giornata del ricordo è stata celebrata in tutta Italia, non senza polemiche. Alla foiba di Basovizza, quando in rappresentanza del Senato ha preso la parola Maurizio Gasparri di Fi, il Pd ha abbandonato la cerimonia in segno di protesta.

L’EREDE DI MERKEL GETTA LA SPUGNA, NON MI CANDIDO CANCELLIERA 
AKK LASCIA ANCHE LA GUIDA DELLA CDU DOPO IL DISASTRO TURINGIA

Dopo il caso Turingia, l’erede di Angela Merkel, Annegret Kramp-Karrenbauer ha deciso di non candidarsi alla cancelleria per le elezioni del 2021. Kramp-Karrenbauer ha annunciato al partito di voler organizzare la candidatura alla cancelleria, che non sarà la sua, lasciar poi la presidenza della Cdu. Merkel, che vorrebbe restasse ministra, ha espresso dispiacere.

LA PRODUZIONE INDUSTRIALE TORNA GIU' DOPO 5 ANNI: -1,3% 
E’ IL CALO PIU' FORTE DAL 2013. A DICEMBRE -4,3% SULL'ANNO

Nel 2019 la produzione industriale è tornata a scendere dopo cinque anni. Lo rileva l’Istat, che per l’anno scorso stima un calo dell’1,3% in media rispetto al 2018, quando si era registrata una crescita dello 0,6%. Si tratta della prima diminuzione dal 2014 e di quella più ampia dal 2013. A dicembre, la produzione ha segnato un -2,7% rispetto a novembre, segnando il calo più forte dal gennaio 2018. Su base annua la diminuzione è del 4,3%. E nel quarto trimestre dello scorso anno la flessione è dell’1,4%, la più marcata dal 2012.

UN VENTENNE ORIGINARIO DEL SENEGAL AGGREDITO A PALERMO 
PUGNO IN FACCIA E INSULTI. LA MADRE, 'PERCHE' TANTO ODIO'?

Un palermitano di 20 anni, originario del Senegal, è stato aggredito la notte tra sabato e domenica a Palermo, in via Cavour, centro della movida, da un gruppo di adolescenti che gli hanno dato un pugno in faccia, gridando «negro di m..., vai via da qui». Il giovane è stato soccorso dal 118 e portato all’Ospedale civico. La prognosi è di 10 giorni. «Stanotte mio figlio ritornava a casa da lavoro. Perchè tutto questo odio solo per il colore della pelle?», si è chiesta la madre.

 TRENO DERAGLIATO, LA PROCURA DI LODI INDAGA ANCHE RFI 
NOMINATI I PERITI, GLI STESSI DELL’INCIDENTE A PIOLTELLO

Anche Rfi, oltre ai 5 operai, è indagata per il deragliamento del Frecciarossa avvenuto giovedì scorso. Lo rende noto la Procura di Lodi spiegando che Rfi è indagata sulla base della legge sulla responsabilità amministrativa degli enti. Nominati intanto i periti che dovranno redigere una relazione sulla dinamica dell’accaduto: sono gli stessi dell’incidente a Pioltello. Martedì e mercoledì i funerali dei due macchinisti.

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