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GERMANIA

Germania, spari in 2 locali a Hanau, undici vittime. Il killer trovato morto

L'omicida: "Alcuni popoli devono essere annientati"

20 febbraio 2020, 00:34

Germania, spari in 2 locali a Hanau, undici  vittime. Il killer trovato morto

E’ di 11 morti il bilancio della strage che si è consumata ad Hanau, cittadina a una ventina di chilometri a Est di Francoforte, nel corso di due sparatorie avvenute nei bar frequentati dalla comunità turca della città. Il killer, secondo quanto riferito dalla polizia in un comunicato, è stato successivamente trovato morto nella sua abitazione accanto al corpo senza vita di un’altra persona. Ancora da chiarire i motivi degli attacchi, nei quali sono rimaste ferite diverse persone. Secondo una prima ricostruzione, la prima sparatoria avrebbe avuto inizio introno alle 22 di ieri sera in un bar del centro cittadino, mentre la seconda in un altro bar del quartiere di Kesselstadt. Secondo alcuni media locali, il killer sarebbe un cittadino tedesco. La polizia ha immediatamente avviato le indagini con una lunga caccia all’uomo, dopo avere ricevuto informazioni su un veicolo in fuga nel distretto di Kesselstadt. L'abitazione del presunto killer è stata perquisita dalle forze di polizia speciali, ma al momento non ci sono indicazioni su altri possibili autori della strage. Secondo la Bild il presunto killer avrebbe lasciato una lettera e un video in cui confessa le sue azioni. Nel documento l’uomo sostiene la necessità di distruggere "certe persone la cui espulsione dalla Germania non è più possibile". 

TROVATA MORTA ANCHE LA MADRE DEL KILLER

Anche la madre del killer di Hanau è stata trovata morta nell’appartamento, in cui è stato rinvenuto poche ore fa il cadavere dell’uomo. Lo scrive la Bild on line. Secondo il tabloid, al di là del tedesco Tobias R, che ha rivendicato il suo gesto in uno scritto in cui si afferma che alcuni popoli vanno «annientati», non ci sarebbero altri responsabili del fatto.