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Giordania

Turista di Piacenza travolto e ucciso dalla caduta di alcuni massi a Petra

20 febbraio 2020, 18:37

Turista di Piacenza travolto e ucciso dalla caduta di alcuni massi a Petra

 Un ingegnere piacentino 35enne è morto in Giordania da alcuni massi che si sono staccati da una parete nel sito archeologico di Petra.  Si chiamava Alessandro Ghisoni e lavorava a Casoni di Podenzano alla ditta Bolzoni. Era in vacanza con la moglie, una nota e apprezzata fotografa piacentina e i genitori. I due si erano sposati a luglio e abitavano a Piacenza. A unirli anche la passione per i viaggi. Da quanto appreso l’uomo è morto poco dopo l’arrivo dei soccorsi. Le cause dell’incidente, come ha spiegato il presidente dell’autorità regionale di quella zona Suleiman al-Farajat all’agenzia di stampa giordana, vanno ricercate nelle piogge abbondanti abbattutesi negli ultimi giorni nella regione, che hanno indebolito il terreno. Si è trattato, a suo parere, di una calamità che avrebbe potuto verificarsi in qualsiasi altro Paese. Il funzionario ha assicurato che le autorità faranno il possibile per garantire l’incolumità di tutti gli escursionisti nel regno giordano. 

Alessandro Ghisoni, l’ingegnere piacentino morto a Petra, lavorava nel team di progettazione e innovazione dell’ufficio tecnico della Bolzoni, azienda che produce materiali e attrezzatura per la logistica. 
«Alessandro - dice l’azienda in una nota - era in Bolzoni da otto anni. Era un ingegnere brillante e appassionato e stimato da tutto il gruppo nel mondo per il suo talento e la sua umanità: era davvero un ragazzo straordinario, una persona meravigliosa, un faro per l’azienda. Il gruppo è in stretto contatto con i genitori e la sua famiglia». 
Bolzoni si trovava in Giordania per una vacanza, insieme alla moglie e ai cognati. La salma sarà rimpatriata dopo l'autopsia. 

 

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