Sei in Italiamondo

roma

Rivelazioni segrete a un concorso in ospedale, indagati 2 medici

25 febbraio 2020, 08:38

Rivelazioni segrete a un concorso in ospedale, indagati 2 medici

La Procura della Repubblica di Roma ha emesso un avviso di conclusione delle indagini preliminari, notificato ieri dai Carabinieri del Ros nei confronti di due medici romani, sottoposti ad indagine per il reato di rivelazione di segreto d’ufficio. 
Per gli inquirenti uno dei due medici, membro della commissione di concorso dell’azienda ospedaliera San Camillo Forlanini per la selezione di un dirigente medico (settore ostetricia e ginecologia), per procurare un indebito «profitto patrimoniale» a una collega per l’inserimento utile in graduatoria si sarebbe avvalso «illegittimamente» di «argomenti delle prove di esami, posizioni in graduatoria prima della sua redazione ed approvazione», che dovevano rimanere segrete, le avrebbe rivelavate alla collega.
Gli elementi di prova da cui scaturiscono le contestazioni nei confronti dei due medici sono emersi a febbraio 2017 durante un’attività di indagine della Dda di Roma su altre ipotesi di reato e nel cui contesto era sottoposto a intercettazione uno dei due medici destinatari della notifica di ieri. Le notizie riservate riguarderebbero un concorso pubblico per titoli ed esami per un posto a tempo indeterminato all’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di dirigente medico di ostetricia e ginecologia il cui bando fu pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale a novembre 2015. L’esito finale del concorso avrebbe confermato quanto emerso dalle intercettazioni con la collocazione in graduatoria della candidata che avrebbe beneficiato della rivelazione delle notizie riservate.