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la situazione

528 positivi in Italia (97 in Emilia) e 14 morti, 37 guariti in Lombardia. Israele chiude le frontiere agli italiani. Il Giappone chiude tutte le scuole

26 febbraio 2020, 08:38

528 positivi in Italia (97 in Emilia) e 14 morti, 37 guariti in Lombardia. Israele chiude le frontiere agli italiani. Il Giappone chiude tutte le scuole

 

Sono 528 i positivi al Coronavirus e 14 i morti, «ma stiamo aspettando gli esiti degli accertamenti dell’Iss per l'ufficialità» . Lo ha detto il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, nel corso del punto delle 12.  «Dalla Regione Lombardia è arrivata una buona notizia: 37 persone contagiate sono guarite». "Dalla Regione Lombardia è arrivata comuicazine di 37 persone guarite, quindi i numeri della Regione sono complessivamente di 305 contagiati e 37 guarite e questa è un’ottima notizia che conferma la percentuale di quelle che sono le guarigioni che ci auguriamo siano sempre più repentine e tempestive. Rispetto ai dati c'è una validazione da parte dell’Iss sui contagiati ed è per questo che è stata data comunicazione dei contagiati che risultano confermati alla mezzanotte di ieri: sono 282 su altrettanti campioni analizzati. In totale abbiamo 528 persone positive, di queste 474 in assistenza e risultano positive, 278 sono in isolamento domiciliare, 159 ricoverati con sintomi e 37 in terapia intensiva". Così il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, in conferenza stampa. "Il numero dei positivi sono 305 in Lombardia, in Veneto 98, in Emilia Romagna 97, in Liguria 11, nel Lazio 3, in Sicilia 3 ma anche qui ci è stato comunicato che 2 risultano guariti, 2 in Toscana, 2 in Campania, 2 in Piemonte, 1 nella provincia autonoma di Bolzano e 1 in Abruzzo", ha aggiunto. 

Il Giappone chiude tutte le scuole

Il premier giapponese Shinzo Abe ha ordinato la chiusura di tutte le scuole elementari e medie superiori del Paese a partire da lunedì 2 marzo per almeno due settimane, per anticipare una diffusione a livelli allarmanti del coronavirus. Il provvedimento non riguarda tuttavia il funzionamento degli asili nido. 

Israele impedirà l'ingresso degli italiani, El Al sospende i voli per l'Italia e la Thailandia

Israele impedirà l’ingresso dei cittadini italiani nel paese con l’obiettivo di prevenire il diffondersi del coronavirus. Lo ha annunciato il ministro degli interni Arie Deri, sottolineando che firmerà un decreto in questo senso. «Non abbiamo scelta - ha spiegato, citato dai media - il virus si è sparso in Italia». L’El Al, la compagnia di bandiera israeliana, ha annunciato di aver sospeso tutti i voli per Italia e Thailandia a causa del coronavirus in questi paesi. Il vettore ha anche annunciato che rimanderà il lancio dei voli diretti per Tokio fino ad aprile, cosa che sarebbe dovuta invece avvenire il prossimo 11 marzo. 

98 positivi in Veneto

Salgono a 98 le persone positive al Coronavirus in Veneto. Lo rende noto la Regione Veneto. Si tratta di 11 pazienti in più rispetto all’ultimo report di ieri sera. Gli incrementi sono stati registrati nel cluster di Vò, con 5 casi (sono 47 i positivi totali), mentre è stato inserito come nuovo cluster Vicenza, 3 casi, con indagine epidemiologica in corso. Altri 3 nuovi casi sono di persone non ancora associate ad un cluster preciso.

Il governatore Fontana in autoisolamento

Una collaboratrice del governatore della Lombardia Attilio Fontana è risultata positiva al coronavirus e lui andrà in auto-isolamento. «Da oggi qualcosa cambierà - dice in un video su Facebook, rendendo noto il caso di positività della sua collaboratrice - perchè anche io mi atterrò alle istruzioni date dall’Istituto Superiore della Sanità, per cui per due settimane cercherò di vivere in sorta di auto-isolamento che soprattutto preservi le persone che lavorano con me».

 

Croazia, un positivo da Parma

In Croazia è stato confermato il terzo test positivo al coronavirus. Come hanno riferito le autorità sanitarie, si tratta di un uomo che lavora a Parma, e che è ricoverato in un ospedale di Rijeka (Fiume). 
I primi due casi registrati si riferiscono a due fratelli gemelli, uno dei quali è risultato positivo al suo ritorno da un soggiorno a Milano tra il 19 e il 21 febbraio. 

423 contagi in Italia

E al sesto giorno dal primo italiano positivo al Coronavirus, cambia la strategia di rilevazione: i tamponi saranno somministrati solo a chi mostra sintomi. Intanto, oggi si registra la dodicesima vittima, la prima in Emilia Romagna. Ed i contagiati toccano quota 423; le Marche sono la decima regione coinvolta. Non sono stati individuati al momento nuovi focolai. Otto i minori con Covid-19, sette in Lombardia ed uno in Veneto. Ma ci sono anche notizie positive, come la guarigione dei primi casi di malattia accertati in Italia, la coppia di turisti cinesi ricoverata allo Spallanzani: dopo il marito, è risultata negativa anche la moglie. Mentre a Piacenza una mamma positiva al virus ha partorito un bimbo sano. Intanto, la procura di Lodi ha aperto un’inchiesta sulla diffusione della malattia e carabinieri del Nas hanno ispezionato gli ospedali di Codogno, Casalpusterlengo e Lodi. L'Oms esprime «piena fiducia» nell’azione dell’Italia. 
La vittima di oggi è un 70enne che era ricoverato in terapia intensiva nell’ospedale di Parma. L’uomo proveniva da San Fiorano, nella zona rossa del Lodigiano ed aveva pregresse patologie pregresse respiratorie. Tra gli oltre 400 contagiati è sempre la Lombardia in testa con 258; seguono Veneto (87), Emilia Romagna (47), Liguria (16), Piemonte (3), Lazio (3), Sicilia (3), Marche (3), Toscana (2) e Alto Adige (1). I pazienti ricoverati con sintomi sono 128, 36 sono in terapia intensiva, mentre 221 si trovano in isolamento domiciliare. Tre persone sono guarite. I casi che hanno avuto la conferma di positività del secondo test effettuato dall’Istituto superiore di sanità (Iss) sono 194.

Oggi più contagi all'estero che in Cina:  Pechino ora teme un contagio di ritorno

Svolta nell’epidemia di coronavirus: i contagi registrati all’estero, ha annunciato oggi l'Oms, hanno superato per la prima volta quelli in Cina (427 contro 411). E Pechino, che ore teme un contagio di ritorno, ha deciso per paradosso di imporre un periodo di 14 giorni di auto-quarantena a tutti coloro che arriveranno nella capitale da Paesi colpiti dall’infezione, inclusa quindi l’Italia. 

Settima bambina contagiata

Una bambina di otto anni è risultata positiva al test Coronavirus in Veneto, nel focolaio di Limena, in provincia di Padova. Lo si è appreso da fonti della Regione Veneto. La piccola è residente in un paese del padovano ed è asintomatica. Da quanto si è appreso, secondo le procedure, anche i suoi compagni di scuola verranno ora sottoposti al tampone. Si tratta del settimo minore contagiato, gli altri 6 sono stati rilevati in Lombardia. La positività al coronavirus riscontrata in una bambina padovana di otto anni ha fatto scattare con immediatezza tutte le necessarie misure preventive. 
Con una lettera inviata al direttore generale dell’Ullss 6 Euganea e ai direttori del dipartimento di prevenzione e del servizio di igiene e sanità pubblica, sulla base delle nuove disposizioni del Ministero della Salute, la direzione prevenzione della Regione del Veneto ha chiesto di disporre l'isolamento domiciliare fiduciario con sorveglianza attiva di tutti i contatti stretti, ovvero la classe frequentata dalla bimba, attraverso il coinvolgimento dei pediatri di famiglia degli alunni, e di quello degli insegnanti e dal personale ausiliario e amministrativo. La scuola interessata dovrà rimanere chiusa fino al termine del periodo di incubazione della malattia, e tutti i frequentanti del plesso dovranno essere informati circa la comparsa di eventuali sintomi. 

374 contagiati in Italia

Sale a 374 il numero delle persone contagiate dal coronavirus in 23 province di dieci regioni italiane, e mentre in Emilia, a Parma, c'è il primo decesso (un 70enne di uno dei comuni della 'zona rossa' lombarda), dalla Lombardia arriva la notizia di primi casi fra i minori.

Nave italiana respinta in due porti dei Caraibi

Una nave da crociera italiana, la Msc Meraviglia, è stata respinta da due porti nei Caraibi, in Giamaica e alle Isole Cayman, per paura del coronavirus. Un membro dell’equipaggio non sarebbe in buone condizioni di salute. Lo riporta il New York Times. Sulla nave oltre 4.500 passeggeri e 1.600 membri dell’equipaggio. Era arrivata martedì mattina al porto di Ocho Rios, in Giamaica, proveniente da Miami. Il divieto di sbarco è scattato quanto il comandante ha comunicato lo stato influenzale di una delle persone a bordo. Stessa situazione al porto di Georgetown alle Cayman.

Italia "risposta tempestiva"

La risposta che l’Italia sta dando all’emergenza coronavirus «è stata tempestiva, come ci è stato riconosciuto anche da Oms e Ue, ed è stata improntata alla massima trasparenza e chiarezza nei confronti della comunità nazionale e dei partner internazionali». Lo sottolinea la Farnesina notando tuttavia «la preoccupante proliferazione di notizie inaccurate ed allarmistiche sulla situazione sanitaria nel nostro Paese che non rispecchiano la realtà di un fenomeno di contagio che rimane significativamente circoscritto ad alcune piccole aree ristrette a poche Regioni».

Il paziente "zero" in Germania era stato a Milano. Il secondo caso è il padre

Due nuovi casi positivi al coronavirus si sono registrati in Baden-Wuerttemberg, lo annuncia la clinica universitaria di Tubinga, senza rendere noti per il momento ulteriori particolari. Sempre nel Baden-Wuerttemberg è stato individuato, secondo la stampa tedesca, il «paziente zero», un 25enne di Goeppingen di ritorno da un viaggio a Milano con la fidanzata.  E’ un aiuto primario del reparto di Patologia della clinica universitaria di Tubinga, il secondo dei due nuovi casi in Baden-Wuerttemberg, lo riferisce Bild. Si tratta del padre della ragazza che ha accompagnato a Milano il «paziente zero», anche lei attualmente in isolamento. «Abbiamo reagito immediatamente. Entrambi i pazienti sono in isolamento e tutte le persone che sono venute in contatto con l'aiuto-primario sono state mandate a casa": ha detto il professor Michael Bamberg, responsabile medico della clinica universitaria di Tubinga. 

Primo caso in Croazia: "Era stato a vedere Atalanta-Valencia a San Siro"

La Croazia avrebbe registrato il suo primo caso di coronavirus e di mezzo potrebbe esserci l'Italia. Il primo ministro Andrej Plenkovic ha annunciato ieri che un giovane si trova ricoverato a Zagabria anche se "i sintomi sono lievi e le sue condizioni sono attualmente buone". Il ragazzo, però, era stato a Milano fra il 19 e il 21 febbraio e secondo i media locali si sarebbe recato mercoledì scorso allo stadio di San Siro per assistere ad Atalanta-Valencia, andata degli ottavi di Champions. In quarantena l’amico che era con lui. 

San Francisco dichiara lo stato d'emergenza. Cinque università sospendono programmi in italia

San Francisco, la quarta città più grande d’America, dichiara lo stato di emergenza locale per il coronavirus, anche se non ha finora alcun caso. Lo ha annunciato la sindaca London Breed, spiegando che si tratta di una misura preventiva per rafforzare i preparativi e la consapevolezza in merito alla diffusione del virus, dopo il monito lanciato ieri dalle autorità sanitarie Usa. ni giorno il virus si espande in nuove parti del mondo - ha detto la prima cittadina - stiamo adottando le misure necessarie per proteggere i cittadini di San Francisco». Al momento lo stato di emergenza sarà in vigore per una settimana.  Almeno cinque università americane hanno cancellato i programmi di studio in Italia di studio per l’epidemia di coronavirus. L’elenco comprende la Elon University, la Fairfield University, la Florida International University, la New York University e la Syracuse University, quasi tutte con programmi a Firenze. Lo riferisce la Cnn.

I primi sei minori contagiati

Sono sei i minori risultati positivi al Coronavirus in Lombardia. La maggior parte legati alla cosiddetta zona rossa dove ora vige il divieto di ingresso e di uscita. Si tratta di una bambina di 4 anni di Castiglione d’Adda ricoverata al San Matteo, di un 15 enne ricoverato a Seriate (Bergamo) e due ragazzini di 10 anni di Soresina (Cremona) e di San Rocco al porto (Lodi) già tornati a casa. Positivo nei giorni scorsi anche un 17enne della Valtellina che frequenta l’istituto Tosi di Codogno e successivamente anche un suo compagno di scuola della provincia di Sondrio. 

Turista friulana morta in Carinzia: accertamenti in corso

Si attendono invece gli accertamenti in Carinzia dopo la morte in un residence di una turista friulana 56enne. Il medico non ha escluso un caso di coronavirus, il residence è stato chiuso.

Ispezione negli ospedali lodigiani

Negli ospedali lodigiani ispezione Nas per capire le dinamiche di diffusione e prevenire ulteriori contagi. A Pavia dimessa una famiglia che è risultata positiva per errore: 'Un bello spavento, non siamo arrabbiati, può succederè. Scuole chiuse a Napoli fino a sabato per azioni straordinarie di pulizia. Il Vaticano chiude in via preventiva tutte le catacombe. Guarita la turista cinese allo Spallanzani.

La ministra: non c'è rischio di perdere l'anno scolastico

«Posso rassicurare che non c'è nessun rischio che i nostri studenti perdano l'anno». Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina a Radio 24 facendo riferimento alla normativa che stabilisce che «al ricorrere di situazioni imprevedibili è fatta salva la validità dell'anno scolastico». «Le scuole nella loro autonomia scolastica possono anche prevedere di allungare l'anno ma non sarà necessario perché abbiamo una task force per garantire la didattica a distanza», ha aggiunto il ministro.

I bar lombardi riaprono alle 18

Da oggi i bar di Milano e della Lombardia potranno restare aperti anche dopo le 18. Per evitare assembramenti, il servizio bar dovrà essere gestito solo al tavolo dal personale e non direttamente al bancone. 
«I bar e/o pub che prevedono la somministrazione assistita di alimenti e bevande - si legge sul sito della Regione - non sono soggetti a restrizioni e pertanto possono rimanere aperti come previsto per i ristoranti, purchè sia rispettato il vincolo del numero massimo di coperti previsto dall’esercizio».