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Coronavirus: il 'bilancio' di oggi

03 marzo 2020, 16:23

Coronavirus: il 'bilancio' di oggi

Evitare per 30 giorni manifestazioni, anche quelle sportive, che comportino l’affollamento di persone e il non rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro. E’ una delle proposte del Comitato tecnico scientifico voluto dal premier Giuseppe Conte, che potrebbero integrare il Dpcm del primo marzo e che sarebbero da adottare in tutto il Paese. Decisione stata presa anche alla luce della situazione aggiornata alle 18 di martedì 3 marzo - fornita dal commissario e capo della protezione civile Angelo Borrelli - sulle persone contagiate, su quelle guarite e su quelle decedute. Le persone che hanno oltre 75 anni e quelle che ne hanno più di 65 e sono ammalate sono invitate a non frequentare luoghi affollati. E’ una delle raccomandazioni del Comitato tecnico scientifico voluto dal premier Giuseppe Conte, che potrebbero integrare il Dpcm del primo marzo. Viene inoltre raccomandato a tutti di evitare, quando possibile, abbracci e strette di mano, e di mantenere la distanza di un metro dalle altre persone. Le misure riguardano l’intero Paese, per 30 giorni, ma sono da rivalutare ogni due settimane.  Il comitato tecnico scientifico sta lavorando ad una rimodulazione delle regole comportamentali che ogni singolo deve adottare. Rinvio di tutti i convegni e di tutti i congressi, specie di quelli che riguardano il personale sanitario e dei servizi di pubblica utilità, per renderlo disponibile per l’emergenza Coronavirus. E’ una delle proposte del Comitato tecnico scientifico voluto dal premier Giuseppe Conte, che potrebbero integrare il Dpcm del primo marzo e che sarebbero da adottare in tutto il Paese. Un’evoluzione necessaria ma che non si discosta sostanzialmente di molto dalle regole già indicate. «Il punto importante - dice ancora Brusafesso - sono i comportamenti e la consapevolezza di ciascuno. Noi non dobbiamo dare false sicurezze ma dire a tutti di essere attenti ad adottare le raccomandazioni» indicate. Quali? Lavarsi le mani ripetutamente, mantenere una distanza tra individui di uno-due metri, evitare i luoghi affollati, rispettare gli altri e, dunque, rimanere a casa se si hanno patologie respiratorie, evitare baci, abbracci e contatti stretti personali. «Dobbiamo lavorare per tutto il paese - ribadisce il presidente dell’Iss - muovendoci dentro delle regole e degli stili di vita attenti che interrompano quelle che sono le vie di trasmissione classiche». 

Rinviata Juve-Milan

Juventus-Milan, semifinale di ritorno di Coppa Italia in programma domani sera all’Allianz Stadium, è stata rinviata. Lo ha deciso il prefetto di Torino Claudio Palomba.

Il 'bilancio' di oggi

C'è un rallentamento: la crescita nella progressione dei nuovi casi positivi al coronavirus sarsCoV2 non mostra, al momento, il segno di una progressione fuori controllo: è una tendenza che lascia sperare nell’efficacia delle misure di contenimento messe in atto finora, anche se è davvero molto presto per trarre conclusioni e la cautela è d’obbligo. 
I 2.263 casi positivi complessivi resi noti oggi dalla Protezione Civile indicano un aumento di 428 casi in un giorno, ma non è un aumento indice di una crescita incontrollata, ha rilevato il fisico teorico Paolo Castorina, della sezione di Catania dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e dell’Università di Catania. «Non mi sembra affatto che siamo in una fase esponenziale», ha detto l’esperto all’ANSA. Se così fosse stato le cifre di oggi sarebbero state molto diverse e avrebbero indicato oltre 2.700 casi. 

I malati, quindi, per coronavirus in Italia (2.263) hanno registrato un incremento (428 persone) pari al 23% rispetto al dato di ieri, secondo i numeri forniti dalla Protezione Civile. A questi vanno aggiunti i 160 guariti (11 in più rispetto a ieri, pari al 7%), mentre il dato dei decessi segna un deciso aumento con 79 morti: 27 in più rispetto ai 52 di ieri, pari a quasi il 52%. 
Il dato dell’aumento dei contagiati è minore rispetto al picco del 50% registrato domenica primo marzo, ma superiore al 16% registrato ieri. 
Ma oggi è il numero dei morti ad essere aumentato in termini assoluti: dopo i dati dei primi giorni si era arrivati ai 12 decessi in totale registrati mercoledì 26 febbraio, saliti a 17 il giorno dopo, arrivati a 21 (+4) il 28 febbraio con un incremento di altri 8 casi (29 in totale) sabato 29 febbraio. Domenica 1 marzo si è avuto uno degli incrementi minori (+5) con un totale di 34 morti, mentre il dato di ieri, il primo con un aumento a due cifre, è stato di 18 (totale 52, con un incremento del 53%).

Nove morti negli Usa

Sale a nove il numero dei decessi legati al coronavirus negli Stati Uniti, tutti nello stato di Washington. 
I casi di coronavirus in tutti gli Usa sono saliti a 106, distribuiti in 12 stati. Quelli più colpiti sono la California con 20 casi e lo stato di Washington con 18 casi

Neonato ricoverato a Bergamo non è grave
Un neonato è ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e risultato positivo al coronavirus. Il bambino «non è in una situazione particolarmente compromessa - ha spiegato l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, durante la conferenza stampa in video collegamento per fare il punto sulla situazione del Coronavirus -. E’ ricoverato in patologia neonatale, in isolamento. E’ stato disposto un tampone che è positivo, ma il bambino respira autonomamente. E’ sotto osservazione ma non in una situazione particolarmente difficile». 

Iss: stiamo valutando se allargare la zona rossa

«Stiamo valutando l’opportunità di estendere la zona rossa sulla base di alcuni criteri epidemiologici, geografici e di fattibilità della misura». Lo ha detto il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro nella conferenza stampa alla protezione civile parlando dell’area del bergamasco. «Stiamo analizzando con la Lombardia con grande attenzione su nuovi casi per comuni della cintura bergamasca - ha aggiunto - e stiamo vedendo con i dati d’incidenza e in base ai tassi di riproduzione del virus». 

Vinitaly rinviato

L'organizzazione del Vinitaly si è vista costretta a rinviare il salone internazionale del vino di Veronafiere: non più dal 19 al 22 aprile, come da calendario stabilito dalla fine della scorsa edizione, ma giugno, dal 14 al 17. Simile scelta per la rassegna tedesca ProWine.

 

TUTTE LE NUOVE DATE DELLE INIZIATIVE DI VINITALY
 

Vinitaly Design International Packaging Competition 25 marzo 2020

5StarWines / Wine without Walls  15-17 aprile 2020

VIA-Vinitaly International Academy  8-12 giugno 2020

Vinitaly and the City 12-15 giugno 2020

OperaWine13 giugno 2020

Vinitaly-Sol&Agrifood-Enolitech14-17 giugno 2020

 

Macron sequestra tutte le mascherine

 «Mettiamo sotto sequestro tutti gli stock e la produzione di maschere di protezione. Le distribuiremo agli operatori sanitari nonchè ai francesi infettati dal Coronavirus": lo annuncia su Twitter il presidente della Francia, Emmanuel Macron.  Quarto morto in Francia per il coronavirus: è quanto annuncia la Direzione Generale della Salute, precisando che la quarta vittima è un signore di 92 anni, originario del Morbihan.  ono 212 i casi confermati di Coronavirus in Francia, 21 in più rispetto a ieri: lo ha annunciato questa sera nel punto stampa quotidiano il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon. 
Dodici sono i pazienti guariti, 4 i morti rispetto ai 3 di ieri, 152 i casi riconducibili a «cluster» sul territorio. 

 

Arrivederci a Tokyo2020. La Federazione Internazionale di scherma paralimpica ha annullato tutti gli appuntamenti internazionali che si sarebbero dovuti svolgere entro il 31 maggio 2020. Alla base della drastica decisione assunta vi è il diffondersi su scala mondiale del virus Covid-19. Nello specifico, la scelta dell’Iwas riguarda l’annullamento sia della tappa brasiliana di San Paolo del circuito Coppa del Mondo di scherma paralimpica prevista dal 11 al 14 marzo, sia le rassegne continentali tra cui i Campionati Europei che si sarebbero dovuti svolgere dal 26 al 31 maggio ad Hatfield, in Gran Bretagna. Sono stati invece rinviati al prossimo mese di dicembre gli Iwas World Games previsti in Thailandia dal 2 al 9 aprile. Ad essere stati annullati sono quindi tutti gli appuntamenti che avrebbero avuto in palio gli ultimi punti utili per la qualificazione ai Giochi Paralimpici Tokyo2020. Proprio in riferimento ai pass per la partecipazione ai Giochi, il presidente della federazione internazionale, Rudi Van De Abbeel, in una nota fa sapere che "si tratta di una situazione senza precedenti e le scelte sono state attentamente valutate prima di essere assunte. Adesso stiamo lavorando per rivedere il processo di qualificazione paralimpica". Sempre l’Iwas fa sapere che maggiori informazioni saranno fornite il prossimo 12 marzo. Il prossimo appuntamento per la scherma paralimpica internazionale sarà dunque la tappa di Coppa del Mondo di Varsavia, in programma dal 3 al 9 luglio, che non assegnerà punti di qualificazione ai Giochi Paralimpici Tokyo2020. Nella capitale polacca, poi, si svolgeranno, come da programma, anche i Campionati del Mondo per le specialità non inserite nel programma dei Giochi in terra giapponese: le gare a squadre di sciabola maschile e femminile e le prove individuali della categoria C di fioretto e spada, maschile e femminile. 

In Toscana, distanza minima 1 m candidati concorsi

Obbligo della distanza minima di un metro tra i candidati che partecipano ai concorsi, obbligo di esporre informazioni sulla prevenzione igienico sanitaria in tutti gli esercizi pubblici e commerciali e sospensione nel periodo dell’emergenza da Covi-19 delle penalità per mancata disdetta delle prestazioni ambulatoriali del Ssr. Sono tre delle misure contenute nella nuova ordinanza, la sesta, emanata dal presidente della Toscana Enrico Rossi per la prevenzione, e gestione dell’emergenza da coronavirus che integra e sostituisce la precedente. L’ordinanza avrà valore per 90 giorni. 
Tra le altre misure l’estensione, già annunciata ieri, delle misure di prevenzione e dei percorsi assistenziali e di presa in carico previsti per i cittadini toscani a tutti coloro che si trovano sul territorio regionale per studio, lavoro o turismo. Confermata poi la reperibilità telefonica dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta dalle 8 alle 20 tutti i giorni. 
Rossi, che ogni giorno, si spiega dalla Regione, «presiede l'Unità di crisi e la quotidiana riunione con sindaci e prefetti oltre a seguire il lavoro della task force, ha ritenuto necessario raccogliere in un’unica ordinanza tutte le misure fino ad oggi disposte dalla Toscana per fronteggiare l’emergenza Coronavirus».

La Repubblica Ceca sospende i voli conr 4 regioni italiane

I voli da e per Veneto, Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna saranno sospesi dal 5 al 18 marzo. Le misure sono state prese dal ministero dei Trasporti ceco in seguito alle raccomandazioni del Consiglio di sicurezza del Paese.

Di Maio: "Stiamo lavorando per sbloccare i voli da e per l’Italia

 "Stiamo lavorando per sbloccare i voli da e per l’Italia. Posso capire che ci sono delle aree che possono essere messe sotto una particolare attenzione, ma chiudere da e per l’Italia è inaccettabile».Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

La Sardegna corre ai ripari: misure straordinarie per il turismo

Sostegno al reddito per tour operator e agenzie di viaggio, ampliamento del de minimis per le aziende e gli imprenditori e applicazione allargata del bando regionale «Destinazione Sardegna Lavoro», che prevede incentivi per estendere la durata dei contratti stagionali e l'allungamento della stagione turistica. Queste le misure straordinarie da mettere in campo nel settore del turismo per fronteggiare in Sardegna l’emergenza coronavirus: le disdette sulle prenotazioni viaggiano ormai intorno al 50%. 
Il piano è stato presentato oggi ai rappresentanti delle aziende del settore turistico dall’assessora del Lavoro Alessandra Zedda. Che anche ha annunciato la presentazione di una norma in Consiglio regionale con specifici provvedimenti per la tutela del lavoro nelle imprese del comparto. «In un momento di grande incertezza abbiamo il dovere di difendere l’immagine della destinazione Sardegna, una risorsa turistica importantissima per il nostro bilancio - ha spiegato l’assessora - Abbattere il costo del lavoro, offrire forme di sostegno al reddito significa tutelare lavoratori e aziende». 
Tutto questo in linea con quanto già comunicato dal governatore Christian Solinas: pronto uno stanziamento di risorse che compensi gli svantaggi per le piccole e medie imprese del settore dell’accoglienza e dell’indotto.

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