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Coronavirus, bloccate all'estero 19 milioni di mascherine acquistate dall'Italia. Fontana: 'Vicini a non avere più posti in terapia intensiva'. L'Europa intanto si blinda

15 marzo 2020, 07:59

Coronavirus, bloccate all'estero 19 milioni di mascherine acquistate dall'Italia. Fontana: 'Vicini a non avere più posti in terapia intensiva'. L'Europa intanto si blinda

 

Oltre 19 milioni di mascherine acquistate all’estero dall’Italia e destinate al nostro paese sono state requisite dai paesi di origine e transito. Secondo quanto si apprende da fonti qualificate, si tratta di 4 milioni di mascherine Ffp2 e di 15 milioni di mascherine chirurgiche. 
I dispositivi erano stati acquistati da aziende italiane e sarebbero dovute arrivare nei prossimi giorni ma i paesi in cui sono state prodotti e, in alcuni casi, quelli di transito, hanno bloccato l’arrivo in Italia, sequestrando i prodotti e destinandoli al loro mercato. 

 

«I numeri continuano a crescere: siamo vicini al momento in cui non avremo letti di rianimazione": lo ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana a SkyTg24 spiegando che il problema principale è recuperare respiratori. Sono infatti l’elemento essenziale per la costruzione di un ospedale da 500 posti nei padiglioni della Fiera di Milano. Nel frattempo, ha aggiunto, si cerca di recuperare altri letti negli ospedali. «E spero che riescano ancora per qualche giorno - ha aggiunto - a compiere questi miracoli».
Anestesista di Bergamo,reggeremo  pochissimo - «Se il trend dell’epidemia da SarsCov2 continuerà con questo ritmo, Bergamo reggerà ancora per pochissimo: gli ospedali sono saturi ed anche i posti in Regione Lombardia si stanno esaurendo». E’ la testimonianza all’ANSA di Ivano Riva, anestesista e rianimatore all’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo e vice presidente dell’Associazione degli anestesisti rianimatori ospedalieri italiani Aaroi-Emac Lombardia. Ormai, afferma, «intubiamo in Terapia intensiva anche più di 7 persone al giorno e lavoriamo senza sosta, con in media un turno di riposo ogni 14 giorni».

 

Passeggiava sul lungomare Caracciolo quando ha notato una pattuglia dei Carabinieri. Non avendo alcuna giustificazione, l’uomo - un 25enne del quartiere Montecalvario - ha finto un malore e si è accasciato ai piedi dei militari. E’ accaduto a Napoli nel corso dei controlli per il rispetto delle norme sull'emergenza Coronavirus. 
Poco prima che arrivassero i soccorsi, l’uomo però si è rialzato e ha raccontato la verità. I carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli lo hanno denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.

Cina: 11 provincie senza contagi

La municipalità speciale di Chongqing, metropoli da oltre 30 milioni di abitanti, è da oggi senza contagi da coronavirus. L’ultimo paziente, un uomo di 52 anni, è stato dimesso in mattinata da un ospedale del distretto di Changshou, secondo la Commissione sanitaria locale. 
Chongqing ha avuto 576 casi certi e 6 morti, ed è senza nuove infezioni da 19 giorni di fila. Sono salite a 11 le regioni provinciali prive di infezioni da Covid-19: sono Tibet, Qinghai, Fujian, Xinjiang, Anhui, Jiangxi, Shanxi, Hunan, Yunnan, Jiangsu e Chongqing. 

La situazione in Europa e nel mondo

Si impennano i numeri dei contagi da coronavirus e i l’Europa di barrica. La Spagna ha deciso di proibire tutti gli spostamenti non necessari, come fatto dall’Italia. Oltre 6.000 i contagi con aumenti a tre cifre ogni giorno con 189 morti. Colpita anche la moglie del premier spagnolo, Maria Begona Gomez.

In un comunicato citato dai media spagnoli, il governo di Madrid ha informato che la moglie del premier, Begona Gomez, è risultata positiva, ma sia lei sia il marito "stanno bene", entrambi rimangono nel Palazzo della Moncloa e "seguono in ogni momento le misure di prevenzione stabilite dalle autorità sanitarie". Nella nota si sottolinea che Begona Gomez era stata sottoposta al test come "altre persone vicine al presidente del governo.

Francia, Germania e Belgio chiudono scuole, bar e ristoranti. Raddoppiano i decessi in Gran Bretagna.

 Sale anche il numero dei casi accertati di coronavirus negli Usa: sono più di 2.800, quasi il doppio in 24 ore. I morti sono almeno 58. A New York si registra la seconda vittima in un giorno, un uomo di 65 anni. Negativo al test il presidente Donald Trump. La Corea del Sud ha registrato 76 nuovi casi di coronavirus, ai minimi dal 21 febbraio e per la prima volta sotto quota 100 in 23 giorni. Si blinda l’Australia: da oggi chiunque arrivi nel Paese sarà messo in quarantena. Rinviato in Israele il processo al premier Benyamin Netanyahu. In Francia, seggi regolarmente aperti per il primo turno delle elezioni municipali nonostante l'emergenza del coronavirus. 

Fontana,vicini a non piu' letti intensiva - «I numeri continuano a crescere: siamo vicini al momento in cui non avremo letti di rianimazione": lo ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana a SkyTg24 spiegando che il problema principale è recuperare respiratori. Sono infatti l’elemento essenziale per la costruzione di un ospedale da 500 posti nei padiglioni della Fiera di Milano. Nel frattempo, ha aggiunto, si cerca di recuperare altri letti negli ospedali. «E spero che riescano ancora per qualche giorno - ha aggiunto - a compiere questi miracoli». 

Anestesista Bergamo, reggeremo pochissimo - «Se il trend dell’epidemia da SarsCov2 continuerà con questo ritmo, Bergamo reggerà ancora per pochissimo: gli ospedali sono saturi ed anche i posti in Regione Lombardia si stanno esaurendo». E’ la testimonianza all’ANSA di Ivano Riva, anestesista e rianimatore all’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo e vice presidente dell’Associazione degli anestesisti rianimatori ospedalieri italiani Aaroi-Emac Lombardia. Ormai, afferma, «intubiamo in Terapia intensiva anche più di 7 persone al giorno e lavoriamo senza sosta, con in media un turno di riposo ogni 14 giorni».

Francia, a rischio oltre 50% popolazione - Il ministro dell’Educazione francese, Jean-Michel Blanquer, ha affermato oggi ai microfoni della radio France Info, che l’epidemia di coronavirus contagerà «probabilmente» più della metà della popolazione francese. 
Il ministro ha risposto a domande sul rafforzamento delle misure di confinamento annunciate dal primo ministro Edouard Philippe: «come sapete dall’inizio - ha detto - la strategia non è quella di impedire che il virus circoli, sappiamo che passerà probabilmente da oltre una metà di noi, ma è di fare in modo che passi nel modo più dilatato nel tempo». 

Tutta la Repubblica Ceca in quarantena - Tutta la Repubblica Ceca sarà messa in quarantena per combattere la diffusione del coronavirus. Lo ha annunciato il premier Andrej Babis secondo quanto riportato dall’agenzia Ctk. Secondo il ministero della Salute ceco, oggi nel Paese ci sono 214 casi di Covid -19, un aumento di 25 rispetto a ieri. 

Gli scienziati chiedono misure piu' stringenti - Un appello perchè i governi di tutto il mondo adottino misure più stringenti per contrastare la diffusione del coronavirus: lo lanciano i fisici italiani che stanno seguendo l’andamento dell’epidemia dagli inizi e lo fanno con una lettera aperta ai colleghi di tutto il mondo perchè ognuno sensibilizzi il proprio governo ad adottare misure stringenti e immediate. La lettera, pubblicata oggi sulla pagina Facebook «Coronavirus - Dati e Analisi Scientifiche», ha già raccolto circa 400 firme. 

2.000 casi in 24 ore in Spagna e circa 100 morti. In totale sono ora 7.753 i contagi  - Circa 2.000 nuovi casi di coronavirus sono stati registrati in Spagna e un centinaio di persone sono morte nel giro di 24. Lo hanno reso noto le autorità spagnole oggi. Secondo l’ultimo rapporto, sono 7.753 i casi in totale mentre 288 persone sono morte a causa del Covid-19 nel paese, da ieri in isolamento quasi totale nel tentativo di frenare la diffusione della pandemia. 

Svizzera: quasi raddoppiati i contagi

In Svizzera sono quasi raddoppiati i contagi da coronavirus: le infezioni sono aumentate domenica di quasi 1.000 casi in 24 ore arrivando a quota 2.200 malati. 14 i morti registrati nel Paese. «Non dobbiamo arrenderci alla paura», ha esortato il ministro della Sanità Alain Berset al quotidiano NZZ am Sonntag. 
Venerdì, il governo ha chiuso le scuole e vietato grandi raduni pubblici. Il paese ha anche ripristinato rigidi controlli alle frontiere con i paesi vicini nel blocco e ha imposto limiti rigorosi su chi può arrivare dall’Italia.