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Coronavirus, il mix di antivirali per l'Aids fallisce

19 marzo 2020, 11:57

Coronavirus, il mix di antivirali per l'Aids fallisce

Non funziona contro il coronavirus il «Kaletra», la combinazione di due farmaci antivirali, lopinavir e ritonavir usati in uso per l’HIV che avevano acceso la speranza a seguito della guarigione di alcuni pazienti (ad esempio una donna a Bangkok) cui erano stati somministrati. Il verdetto arriva da uno studio condotto presso l’ospedale cinese Jin Yin-Tan Hospital a Wuhan su 199 pazienti ricoverati con gravissima infezione da coronavirus. Pubblicato sul New England Journal of Medicine, lo studio è stato riportato sul New York Times. Metà dei pazienti sono stati trattati con le cure standard, come la ventilazione assistita se necessario, antibiotici per la polmonite, farmaci antinfiammatori e altre terapie per mantenere stabile il loro quadro clinico; l’altra metà ha ricevuto anche il cocktail dei due farmaci anti-Aids. Ma nessun risultato significativo è emerso in quest’ultimo gruppo di pazienti in termini di riduzione dei giorni di malattia o di riduzione del rischio di morte. «Nessun beneficio clinico è stato osservato sui pazienti trattati», scrivono i ricercatori sul New England.

Tuttavia questo non spegne la speranza: è possibile che i due farmaci funzionino in combinazione con altre terapie, o che siano efficaci se somministrati più precocemente (quando ancora le condizioni del paziente non sono critiche), concludono i ricercatori, mentre in un editoriale sulla stessa rivista si parla di questo studio come di uno sforzo eroico e della necessità di continuare ad allestire sperimentazioni cliniche anche nel cuore dell’emergenza. Sono tante, infatti le sperimentazioni in corso in diverse aree del mondo con i farmaci più disparati, da un vecchio farmaco contro la malaria (che si testerà anche in via preventiva su persone venute a stretto contatto con individui positivi), antinfiammatori steroidei, anticorpi specifici, e altri principi attivi.