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CORONAVIRUS

A Piacenza crematorio in tilt: 100 bare accatastate. Morto infettivologo a Cremona. In vigore il nuovo decreto 'Chiudi Italia'. Ecco i servizi essenziali che restano

23 marzo 2020, 08:46

A Piacenza crematorio in tilt: 100 bare accatastate. Morto infettivologo a Cremona. In vigore il nuovo decreto 'Chiudi Italia'.  Ecco i servizi essenziali che restano

Dopo Bergamo, un'altra imamgine straziante che arriva da Piacenza. Il forno crematorio del cimitero di Piacenza è in tilt e un centinaio di bare sono state accatastate nella 'sala del congedo'. Lo spiega il quotidiano Libertà. I decessi a Piacenza, dall’inizio dell’emergenza coronavirus sono 314 ma il forno alla sua massima capacità può occuparsi al massimo di 12-13 cremazioni al giorno, mentre i feretri che arrivano quotidianamente sono 20-25. 

Intanto, con tolleranza fino a mercoledì, entra da oggi in vigore il nuovo decreto che chiude tutte le attività 'non essenziali'. E che prevede che gli spostamenti non sia più consentiti per "necessità" ma per "assoluta urgenza".

Ecco l'elenco dei servizi essenziali: 

 

 

Confindustria difende la produzione, mentre i sindacati minacciano scioperi. Da ieri vietati i trasferimenti tra comuni diversi, salvo che per lavoro o salute: ordinanza che ferma la fuga al Sud. Il centrodestra chiede intanto riunioni del Parlamento ad oltranza. 

Un’altra vittima tra i medici per l'epidemia da Covid-19. E’ deceduto, si apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), il dottor Leonardo Marchi, medico infettivologo e direttore sanitario della Casa di Cura San Camillo a Cremona. In totale, i decessi certificati di medici in attività a causa dell’epidemia da nuovo coronavirus arriverebbero così a 18.

 «Può non bastare un metro di distanza» come distanziamento precauzionale tra le persone. E' quanto si legge in una nota congiunta di esperti e ricercatori della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), Università di Bari (UniBa) e Università di Bologna (UniBo), autori di un position paper pubblicato nei giorni scorsi, in cui si evidenzia una correlazione tra la presenza di particolato atmosferico nell’aria e la diffusione del coronavirus in determinate aree del Paese. 
«Il nostro studio - si sottolinea - è condotto con metodo scientifico, basandosi su evidenze. La correlazione è presente. Che i virus si diffondano nell’aria trasportati dalle polveri trova riscontro nella letteratura scientifica. Come trova riscontro il fatto che restino attivi per diverse ore. Perciò è importante ribadire che in condizioni di alte concentrazioni di particolato un metro di distanza tra le persone è necessario ma potrebbe non bastare, sia in ambienti outdoor che indoor. Occorre ridurre le emissioni al minimo e le distanze tra le persone al massimo».

 

Gli aggiornamenti dal mondo

Negli Usa i casi accertati di coronavirus hanno superato quota 32 mila, con almeno 400 morti. Otto gli stati che già hanno ordinato lo "stay home", per un totale di 100 milioni di persone: quasi un americano su 3. Trump intanto usa il bazooka per gli aiuti contro la crisi: 4.000 miliardi di liquidità per le aziende. L’Italia ha fatto appello al Pentagono per ottenere equipaggiamento medico contro il contagio, secondo la Cnn.

Attesa per l’Eurogruppo che oggi stabilirà gli strumenti che l'Ue intende usare per sostenere l’economia europea colpita dagli effetti del virus, dai coronabond al Mes. E la Bce apre agli eurobond. Merkel intanto in quarantena dopo aver incontrato un medico risultato poi positivo al coronavirus. La Germania impone 2 metri di distanza e vieta contatti superiori alle due persone fuori dal nucleo familiare.

Sulla maturità «stiamo pensando a possibili soluzioni relative al momento in cui si ritornerà a scuola». Lo ha detto la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina a Tutti in classe, su Radio Rai 1. La maturità dovrà «tenere in considerazione cosa gli studenti hanno fatto in questo periodo di didattica a distanza e cosa non hanno fatto», ha aggiunto rispondendo alla mail di uno studente che diceva che in alcune materie la didattica a distanza nella sua scuola è stata attivata, in altre no. «Ci stiamo riflettendo, abbiamo già in mente possibili soluzioni che garantiscano agli studenti di fare un esame serio, giusto, in cui non si perda il sapore dell’esame ma devo tutelare gli studenti rispetto agli apprendimenti degli ultimi mesi. Tuttavia l’esame di Stato riguarda il percorso sviluppato in tutti i 5 anni di studio. Io devo tranquillizzare rispetto a quella parte di programma, da febbraio a giugno, e garantire un esame che sia reale, rispetto alla parte di programma non realizzata. Stessa cosa vale per gli studenti delle medie».

 Coronavirus: Oms, la pandemia sta accelerando - «La pandemia sta accelerando, ci sono voluti 67 giorni per arrivare ai primi centomila contagi, 11 giorni per 200mila e 4 giorni per trecentomila».  Lo ha detto il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel briefing da Ginevra. 
«Possiamo cambiare la traiettoria di questa pandemia. Chiedere alle persone di stare a casa è un importante modo, ma per vincere dobbiamo attaccare il virus con tattiche aggressive, testando ogni caso sospetto, isolando ogni caso accertato, tracciando e mettendo in quarantena ogni persona che vi è stata a contatto». Lo ha detto il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel briefing da Ginevra sul coronavirus. 

Speranza, ok Aifa a sperimentazione Avigan. Per valutare impatto farmaco nelle fasi iniziali malattia - L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) «procede sulla sperimentazione del medicinale Avigan». Lo annuncia il ministro della Salute Roberto Speranza. Il direttore generale di Aifa, Nicola Magrini, afferma, «mi ha comunicato che la riunione del Comitato Tecnico-Scientifico di questa mattina, dopo una prima analisi sui dati disponibili relativi ad Avigan, sta sviluppando un programma di sperimentazione e ricerca per valutare l’impatto del farmaco nelle fasi iniziali della malattia».