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SALUTE

La stagione delle allergie sarà più lieve

Aiuteranno mascherine, minor inquinamento e più tempo in casa 

31 marzo 2020, 16:25

La stagione delle allergie sarà più lieve

Grazie al maggior uso di mascherine, al minore inquinamento atmosferico e alla permanenza in casa, ci si aspetta una stagione più lieve per le allergie rispetto al passato. Potrebbe essere questa, secondo gli esperti, una ricaduta dell’emergenza sanitaria in corso. 
Secondo l’ultima indagine condotta da Assosalute, Associazione farmaci di automedicazione che fa parte di Federchimica, circa il 45% del campione dichiara di soffrire di una forma allergica leggera mentre il 17,6% del campione ne soffre spesso. I giovani sono la fascia più colpita mentre con l'aumentare dell’età l’incidenza delle allergie sembra diminuire. «Possiamo aspettarci che, in un contesto in cui si passa molto più tempo chiusi in casa, gli allergici ai pollini soffrano meno dei disturbi legati alle allergie primaverili. Se si esce per poco tempo e proteggendo le vie respiratorie con la mascherina, inoltre, questa farà da filtro anche ai pollini», osserva Giorgio Walter Canonica, General Executive Manager Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (Siaaic). 
Esistono però alcune buone pratiche per ridurre i sintomi delle allergie. In casa, ad esempio, bisogna fare attenzione ad acari e muffe, e quindi ridurre umidità, areare e approfittarne per pulire a fondo la casa, mettendo via tappeti che raccolgono polvere. Per quanto riguarda il lavoro, tra le pulizie extra previste negli uffici prima del rientro, è bene includere anche quella dei filtri dell’aria condizionata. Inoltre, chi soffre di allergie ai pollini dovrebbe cercare di evitare di uscire durante le prime ore del giorno, quando la pollinazione è più intensa. Per gli allergici, è infine bene portare con sè un kit di automedicazione, composto da antistaminici, da assumere per via orale o topica nasale, in caso di necessità.