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circolare ai prefetti

Viminale, si' alla camminata genitore (uno solo) - figlio. Passeggiate possibili anche a disabili e anziani

31 marzo 2020, 19:21

Viminale, si' alla camminata genitore (uno solo) - figlio. Passeggiate possibili anche a disabili e anziani

I figli possono fare una passeggiata con uno dei genitori nei pressi della propria abitazione perché si tratta di un’attività motoria e non di uno sport all’aperto. È quanto chiarisce una circolare del Viminale inviata ai prefetti su spostamenti e assembramenti. In particolare nel documento scritto dal capo di gabinetto Matteo Piantedosi viene evidenziato che «è da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione». Piantedosi chiarisce che «l’attività motoria è generalmente consentita e la passeggiata non va intesa come equivalente all’attività sportiva (jogging)». Si sottolinea anche che il divieto di assembramento non può ritenersi violato dalla presenza in spazi all’aperto di persone ospitate nella medesima struttura di accoglienza (case-famiglia), ma chi arriva dall’esterno «è tenuto al rispetto della distanza e all’uso dei dispositivi di protezione, guanti e mascherine». Poi la precisazione.  Tra le attività motorie ammesse resta quella di fare jogging. Lo afferma il Viminale precisando la circolare firmata da Matteo Piantedosi, capo di Gabinetto del ministro dell’Interno ed inviata oggi a tutti i prefetti per fornire «chiarimenti» sul divieto di assembramenti e spostamenti. Nella circolare è scritto che «l'attività motoria generalmente consentita non va intesa come equivalente all’attività sportiva (jogging)». 

l documento del Viminale ricorda poi che restano off limits parchi e giardini e che «l'attività motoria generalmente consentita» non va intesa soltanto «come equivalente all’attività sportiva (jogging), tenuto anche conto che l'attuale disposizione di cui all’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 marzo scorso tiene distinte le due ipotesi, potendosi far ricomprendere nella prima il camminare in prossimità della propria abitazione». Non viene modificata alcuna norma in vigore.

Passeggiate

- Si può uscire di casa per andare a fare la spesa, per andare in farmacia, per andare a comprare i giornali.
- Si può passeggiare per raggiungere un negozio aperto e comprare un bene «per assolvere a una necessità della vita quotidiana per se o per la famiglia».
- I bambini possono passeggiare con uno dei due genitori in prossimità della propria abitazione.
- Si può portare fuori il cane rimanendo in prossimità della propria abitazione.

Attività motoria all’aperto

I parchi sono chiusi, dunque l’attività motoria è consentita ma in prossimità della propria abitazione, da soli e mantenendo almeno un metro di distanza da ogni altra persona.

 

Nel Piacentino non si puo' camminare coi bambini -  Nella provincia di Piacenza «non trova effetto la circolare del ministero dell’Interno del 31 marzo 2020, con la conseguenza che le uscite per passeggiate genitori-figli minori rimangono non consentite». E’ la posizione, ferma e unita, dei sindaci di un territorio particolarmente colpito dal Coronavirus: «Riteniamo fondamentale fare chiarezza, perchè non possiamo permettere che i sacrifici fatti sinora dalla nostra comunità vengano vanificati da interpretazioni errate, che rischiano di mettere a repentaglio i risultati ottenuti sinora», scrivono i primi cittadini. 
La provincia di Piacenza, ricordano, è infatti destinataria di provvedimenti regionali di carattere più restrittivo, «in ragione della situazione particolarmente critica che colpisce i nostri territori». 

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