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CORONAVIRUS

Maturità: unico colloquio se non si torna a scuola entro il 18/5. Von der Leyen: "Ora l'Europa è con l'Italia". Negli Usa oltre 5.000 morti

02 aprile 2020, 09:00

Maturità: unico colloquio se non si torna a scuola entro il 18/5. Von der Leyen: "Ora l'Europa è con l'Italia". Negli Usa oltre 5.000 morti

Qualora non si riesca a tornare a scuola entro il 18 maggio, la maturità verrebbe svolta con un unico colloquio, stabilendone contenuti, modalità, punteggio e specifiche previsioni per i candidati esterni. Le esperienze maturate nei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento costituirebbero parte del colloquio. E’ quanto prevede una bozza ancora non definitiva che potrebbe essere discussa nel prossimo Consiglio dei ministri.

 La Francia ha notificato alla Commissione europea la decisione di ristabilire controlli temporanei alle proprie frontiere interne, fino al 30 ottobre, a causa del coronavirus e per ragioni di ordine pubblico. Si apprende dalla Commissione europea. 
Sale così a 15 (su 26) il numero di Paesi dell’area Schengen ad aver chiuso le proprie frontiere interne per la pandemia. La Francia si aggiunge infatti a Belgio, Finlandia, Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Danimarca, Polonia, Lituania, Germania, Estonia, Norvegia, Svizzera, Spagna e Portogallo.  La Svezia aveva invece rinnovato i controlli alle frontiere interne, nel novembre scorso, motivando col rischio di una minaccia prevedibile. Quindi in totale gli Stati dell’area Schengen, con le frontiere chiuse sono 16.

"Ora che la pausa forzata dalla scuola in presenza si sta ulteriormente allungando vogliamo mettere in campo nuovi strumenti per sostenere docenti e studenti. Adotteremo un piano complessivo che possa guidare la Scuola nella prosecuzione di questo anno scolastico e guardando al prossimo. Di concerto con tutte le forze politiche che compongono la maggioranza stiamo definendo un pacchetto di misure. A breve faremo chiarezza perchè la scuola ha bisogno di certezze». Lo scrive la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina su Fb

Nonostante gli avvertimenti delle autorità a evitare i viaggi non essenziali a causa dell’emergenza coronavirus, tantissimi giovani americani non hanno voluto rinunciare alle vacanze per lo 'spring break', la pausa di primavera, e ora decine di loro sono stati contagiati. Circa 70 ragazzi sui vent'anni sono partiti due settimane fa da Austin, in Texas, per il Messico: 44 di loro, come riporta la Cnn, sono adesso risultati positivi. Sono tutti studenti della University of Texas, come ha spiegato un portavoce dell’ateneo. 

«Siamo ancora in una fase di plateau per l’andamento dei casi, anche se ci sono primi positivi segnali di un rallentamento, e ritengo che la fase due di graduale riapertura del Paese non possa verosimilmente avviarsi prima di maggio». Lo sottolinea all’ANSA il virologo dell’Università di Milano Fabrizio Pregliasco.  «Sulla base dei dati forniti - afferma l’esperto - ci troviamo ancora in una fase di plateau e per l’inizio della discesa reale dei casi stimo si dovrà attendere ancora tra una e due settimane». Dunque, «verosimilmente - spiega - la fase due di graduale riapertura potrà partire non prima di maggio ma mantenendo comunque delle misure di sicurezza come il distanziamento. L’ipotesi di una riapertura scaglionata sarebbe inoltre la più opportuna, con una priorità per tipologia di attività». Inoltre, «quando arriverà la validazione ufficiale che indichi quali sono i più efficaci test sierologici per la rilevazione degli anticorpi al SarsCov2, dovranno essere avviati screening ampi ma mirati su categorie della popolazione. Il risultato di positività, ovvero la conferma che si sono sviluppati anticorpi al virus - conclude - potrebbe anche diventare un parametro sulla cui base organizzare il graduale rientro alle attività lavorative». 

 I 'furbetti' delle regole per contenere i contagi del nuovo coronavirus a Piacenza hanno le ore contate: il Comune ha lanciato un’applicazione per smartphone attraverso cui i cittadini potranno segnalare eventuali trasgressioni. I casi possono riguardare assembramenti di persone, locali aperti, e in generale inosservanze ai provvedimenti emanati in questo periodo per la tutela della salute pubblica. 
L’app si chiama '1SAFE', è gratuita, ed è scaricabile per iPhone e telefoni Android con Gps attivo. Quando il cittadino nota una situazione di 'trasgressionè invia la segnalazione premendo un’apposita icona. A quel punto la Polizia Locale riceve una notifica e può intervenire per verificare la situazione. Con il Gps viene geolocalizzata la posizione da cui parte la segnalazione, mentre il recapito telefonico serve per poter essere eventualmente contattati dalla Polizia Locale per ulteriori informazioni. Il telefono dell’utente registrato è visibile solo alla Polizia Locale. 

La metà della popolazione mondiale è sottoposta a misure di isolamento a causa della pandemia da coronavirus. E’ quanto emerge dal conteggio dell’Afp.

La Somalia è in lutto, per tre giorni, per la morte di Nur Hassan Hussein, ex primo ministro, deceduto ieri in un ospedale di Londra dopo aver contratto il nuovo coronavirus. Aveva 83 anni. 
Lo rende noto al Jazeera online, ricordando che Hussein, popolarmente noto come Nur Adde, è stato il primo ministro somalo dal novembre del 2007 al febbraio del 2009. 

Von der Leyen  - Oggi l’Europa si mobilita al fianco dell’Italia, ma va riconosciuto che nei primi giorni della crisi, di fronte al bisogno di una risposta comune, in troppi hanno pensato solo ai problemi di casa propria. La riflessione è della presidente della commissione Ue Ursula Von der Leyen in una lettera su Repubblica in cui fa il punto sugli ultimi interventi, ricordando fra l’altro lo strumento SURE per la salvaguardia dell’occupazione nei Paesi più colpiti. Quello passato, osserva, è stato un comportamento dannoso e che poteva essere evitato, ma ora l’Europa ha cambiato passo. 

Verso un milione di casi nel mondo  -  I casi di coronavirus si avvicinano velocemente alla soglia del milione a livello globale: è quanto emerge dall’ultimo bollettino della John Hopkins University, che indica un bilancio dei contagi nel mondo a quota 935.817, con 47.208 morti e 193.700 guariti. Gli Stati Uniti guidano la classifica dei casi con un bilancio complessivo di 215.417 - seguono l’Italia (110.574) e la Spagna (104.118) - e sono ora al terzo posto per numero di decessi (4.757).

Oltre 5.000 morti negli Usa -  Il numero di decessi provocato dal coronavirus negli Stati Uniti ha superato quota 5.000: è quanto emerge dall’ultimo bollettino della Johns Hopkins University. Nel Paese i contagi sono 215.417, i morti 5.116 e le persone guarite 8.566. Come è noto, sempre negli Usa nelle ultime 24 ore è stato registrato un record giornaliero di 884 morti.

Piazza Affari chiude in rialzo
 Chiusura in rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato l’1,75% a 16.834 punti.

Russia, contagi salgono a 3.548, 30 i morti -  La Russia ha confermato 771 nuove infezioni da coronavirus, portando il numero ufficiale di casi nel Paese a 3.548, segnando un aumento record di infezioni in un solo giorno. I morti intanto sono saliti a 30. Lo riporta la Tass. 


300mila disoccupati in piu' in Spagna - Sono oltre 300mila i disoccupati in più nel solo mese di marzo in Spagna come conseguenza del coronavirus. Lo ha reso noto il governo in base alle richieste dei sussidi di disoccupazione. 

Coronavirus: Spagna, 10.000 morti, 950 in 24 ore - La Spagna registra un nuovo drammatico aumento nei decessi per il coronavirus: 950 morti in sole 24 ore che portano il totale delle vittime a 10.003. In crescita anche i contagi da Covid-19, 8.102 nuovi casi nelle ultime ore per un totale di 110.238, secondo le autorità sanitarie spagnole.