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CORONAVIRUS

Altri due medici morti: il bilancio è di 80. L'Oms: 'Sempre più giovani si ammalano e perdono la vita'

04 aprile 2020, 08:54

Altri due medici morti: il bilancio è di 80. L'Oms: 'Sempre più giovani si ammalano e perdono la vita'

 E’ stata istituita l’Unità di monitoraggio per il contrasto della diffusione di fake news relative al COVID-19 sul web e sui social network'. Lo annuncia il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Andrea Martella. 

L’ospedale di terapia intensiva alla Fiera di Milano partirà lunedì con i primi pazienti. Ancora non si sa quanti ne saranno ricoverati esattamente (dipende dalle richieste degli altri ospedali che non hanno più posto), ma saranno disponibili fino a 24 letti. Al momento secondo quanto si apprende, il personale è più che sufficiente, tra i collaboratori del Policlinico (che gestirà l’ospedale) e le persone assunte attraverso i bandi regionali e della Protezione civile. 

«Questi sono atteggiamenti irresponsabili, non so più cosa dobbiamo inventarci per fare capire che la gente muore, che ci sono ancora persone che stanno lottando in rianimazione, che bisogna stare in casa». Il sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri manifesta tutta la propria rabbia per il comportamento di alcuni suoi concittadini. Questa mattina il centro storico della città era affollato quasi come in un giorno normale, in particolare la centralissima via Calzolai dove si registravano lunghe code di persone fuori dai negozi di generi alimentari, senza il rispetto delle dovute distanze di sicurezza e con la creazione di pericolosi assembramenti. 
«Io non tollero questo comportamento in una città che sta pagando un tributo così alto di vite umane - prosegue Patrizia Barbieri - non è ammissibile che ancora oggi ci sia gente senza cognizione». 

Scommettere sulla riapertura del proprio ristorante preferito, una volta passata l’emergenza da coronavirus, per tornare a gustare spaghetti alla carbonara, sautè di cozze e piatti gourmet pagando un conto conveniente. Negli Usa lo hanno fatto e ora il meccanismo di fiducia sul credito con sconto sta dilagando anche in Italia, tanto che la settimana prossima scenderà in campo anche la Fipe, la Federazione dei pubblici esercizi. 
Si chiamano 'Dining Bond’e sono stati creati per aiutare il settore della ristorazione nelle spese correnti, visto che tutti i locali hanno dovuto chiudere le saracinesche per le misure di contenimento imposte dall’emergenza sanitaria. Funzionano come i futures, strumento finanziario in cui le parti, in questo caso ristorante e cliente, si impegnano a vendere e ad acquistare in una data futura un bene ad un prezzo prefissato, la cena in questo caso. Insomma 'un paga oggi a prezzo scontato il pasto che consumerai domanì. Ad aggregare l’offerta negli Usa è stata creata la piattaforma 'supportrestaurant.org' che però non vende direttamente bond. Queste pre-prenotazioni sono acquistabili direttamente contattando il ristorante, con uno sconto del 25% rispetto al valore nominale riscattabile generalmente in sessanta giorni. Molti anche i futures all’italiana, con diverse iniziative portate avanti dai singoli ristoranti, per lo più quelli stellati e gli indirizzi foodies elencati con le loro offerte nel sito del Gambero Rosso. Non mancano le piattaforme come 'SOS-Save on Seat' che, rispetto agli Stati Uniti, offre un arco temporale per beneficiare del pasto fino ad 1 anno e diversi sconti; un sito aperto non solo a ristoranti, ma anche a pasticcerie e bar che si possono registrare creando il proprio 'buonò dai 10 euro in su, a seconda della spesa media registrata nell’esercizio.  La settimana prossima poi scatterà l’operazione 'Ristobond’, come probabilmente si chiamerà la piattaforma che sta ultimando Fipe. «Sarà un’iniziativa a metà tra il commerciale e il solidale - spiega all’ANSA il vicedirettore della Federazione Luciano Sbraga - alla quale aderiranno sicuramente molti locali anche quelli di quartiere. L’arma vincente è la fidelizzazione acquisita nel tempo che ripaga, ne siamo certi». Le transazioni in questo caso saranno effettuate tramite la piattaforma dove ogni locale sarà libero di modulare la propria offerta che prevede uno sconto del 25%. L’iniziativa va a sostenere un comparto che, come sottolinea la Fondazione nazionale dei commercialisti, è colpito da una contrazione di 8,3 miliardi di euro, pari a -37% del fatturato rispetto al 2019. A livello regionale la più colpita è la Lombardia con un calo di 3,5 miliardi di euro, seguita dal Lazio con un -2,7 miliardi di euro e dal Veneto con -1,6 miliardi di euro. «Una crisi improvvisa per un settore in crescita», sottolineano i commercialisti italiani.

Dall’inizio della diffusione del coronavirus, sono arrivati in Italia oltre 50 milioni di mascherine ed altre ne arriveranno nei prossimi giorni. Un numero enorme, ma non abbastanza per soddisfare la richiesta che, stando a quanto riferito dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, si aggira intorno ai 100 milioni di mascherine al mese, circa 3 milioni al giorno. Per questo lo stesso titolare della Farnesina ha invitato oggi ad evitare le polemiche «sui soldi che spendiamo per comprare mascherine e ventilatori all’estero». 
«Non è il momento delle polemiche perchè senza acquisti dall’estero sarebbe impossibile fronteggiare il nostro fabbisogno», ha sottolineato Di Maio a margine della sua visita all’aeroporto militare di Pratica Di Mare, dove ha accolto l'arrivo di medici e infermieri dall’Ucraina e di aiuti sanitari dall’Egitto. Al momento, ha spiegato, «la produzione interna non consente di raggiungere neanche la metà del fabbisogno». «E' logico che abbiamo avuto aiuti - ha aggiunto - ma anche che abbiamo avuto bisogno di comprare all’estero. E se abbiamo potuto comprare all’estero è grazie al fatto che abbiamo avuto dai governi anche la possibilità di esportare i prodotti che compravamo». 

Fermo ma non immobile davanti al dramma pandemia, il mondo del calcio tende la mano a chi lotta e soffre non solo con donazioni e iniziative di sostegno ma mettendo a disposizione anche i suoi 'templì. Il Real Madrid ha offerto il Santiago Bernabeu, Rio il mitico Maracanà ma è la Casa degli Azzurri di Coverciano a tagliare il traguardo della operatività, visto che da lunedì 6 al Centro tecnico, reso disponibile dalla Figc alla città di Firenze per l’emergenza, arriveranno i primi ospiti
La struttura ha avuto il via libera ad ospitare persone clinicamente guarite e dimesse dall’ospedale, ma che risultano ancora positive al tampone. Devono stare in isolamento domiciliare ma per coloro che sono impossibilitati a risiedere nella propria abitazione ecco che si aprono le porte del Centro tecnico. Sono 54 le camere che potranno esser utilizzate, insieme con tutti gli spazi comuni della Casa delle Nazionali, che è famosa anche all’estero come l’Università del calcio.  

«I volontari del Servizio Civile Universale torneranno in attività il 16 Aprile. Potranno farlo impegnandosi in diverse attività anche al servizio delle amministrazioni comunali che ne avranno bisogno. Saranno linfa vitale per la nostra ripresa, la nostra leva per risollevare il Paese. Grazie ragazze e ragazzi, siete il nostro orgoglio!» Lo dice il ministro dello Sport e delle Politiche Giovanili Vincenzo Spadafora annunciando la circolare emanata dal dipartimento per le Politiche giovanili e il servizio civile universale di Palazzo Chigi.

Altri due medici sono deceduti per l'epidemia di Covid-19. Sono, si apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), Paolo Peroni (medico chirurgo specialista in Oftalmologia) e Giandomenico Iannucci (medico di famiglia). Il totale dei decessi sale a 80.

Non ce l’ha fatto Giorgio Guastamacchia, l'agente di polizia in servizio nella scorta del premier Giuseppe Conte. Sostituto commissario, 52 anni, in servizio presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, è morto al Policlinico Tor Vergata a Roma in seguito alle complicazioni di una polmonite da coronavirus. Lascia 2 figli e la moglie. Addetto alla sicurezza del presidente del Consiglio si era ammalato a metà marzo. Il poliziotto comunque non aveva avuto rapporti diretti con Conte nei giorni precedenti al ricovero.

Il bilancio delle vittime a causa del coronavirus negli Stati Uniti ha superato le 7 mila, con un aumento di oltre mille morti in un solo giorno, un nuovo triste record. 
I casi accertati in tutto il Paese sono 274 mila. New York, lo stato più colpito, raggiunge quota 3.000 morti, il doppio rispetto a tre giorni fa.

Oms: sempre più giovani si ammalano e muoiono
Un crescente numero di persone giovani o comunque sotto i 60 anni si sta ammalando gravemente o sta morendo a causa del coronavirus: lo ha detto Maria Van Kerkhove, responsabile tecnico del programma per le emergenze dell’Oms, secondo quanto riporta l’Independent. 
«Stiamo vedendo un maggior numero di persone più giovani gravemente malate», ha affermato l’esperta. «Nel complesso gran parte delle persone affette gravemente da questa malattia e ricoverate nei reparti di terapia intensiva sono più anziane e sono persone con malattie pregresse - ha proseguito -. Ma in alcuni Paesi stiamo vedendo individui sulla trentina, la quarantina e la cinquantina che vengono ricoverati in terapia intensiva e muoiono».  Come è noto, il virus non risparmia nemmeno i bambini. Finora, tra gli altri, un bimbo è morto negli Usa, uno nel Regno Unito e una bambina in Belgio. Inoltre, un neonato è morto nello Stato dell’Illinois e sono decine i bambini nel mondo risultati positivi ai test.

In Spagna 809 nuove vittime, quasi 12 mila il totale - Con altre 809 nuove vittime nelle ultime 24 ore, sale a 11.744 il bilancio dei morti per il coronavirus in Spagna. Secondo i dati odierni del ministero della Salute citati dalla Efe, inoltre, i nuovi contagi sono 7.026 che porta il totale a 124.736 casi in tutta la Spagna, che diventa il secondo Paese al mondo più colpito per numero di casi dopo gli Stati Uniti.

Belgio, 140 morti e 1.661 nuovi casi in 24 ore - Con i 140 decessi registrati nelle ultime ventiquattro ore il numero totale dei morti per coronavirus in Belgio è salito a 1.283. Lo hanno reso noto le autorità nazionali nel consueto bollettino quotidiano. I casi sono arrivati a essere 18.431, un incremento di 1.661 rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono attualmente 1.245 e quelli ricoverati negli ospedali 5.678.  «Il numero dei decessi e dei ricoveri resta elevato», è stato il commento degli esperti belgi, secondo i quali la situazione negli ospedali «resta difficile ma per ora gestibile. E per questo è importante continuare a seguire le restrizioni in vigore».