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65mila morti nel mondo, 1,2 milioni casi, 247 mila guariti

05 aprile 2020, 09:27

65mila morti nel mondo, 1,2 milioni casi, 247 mila guariti

 Una festa in terrazza con tanto di grigliata e musica ad alto volume è stata interrotta oggi dalla Polizia a Padova, nell’appartamento di una palazzina di Via Trieste, nel centro cittadino. A segnalare il 'party', in spregio alle norme di sicurezza per il Coronavirus, è stato un inquilino dello stabile. Alla festa stavano prendendo parte una dozzina di ragazzi. Sono stati tutti identificati e sanzionati.

«Ci aspetta la settimana più dura e più triste, sarà un 'Pearl Harbor moment' o come l’11 settembre": lo ha detto il capo del servizio sanitario pubblico degli Stati Uniti Jerome Adams, ribadendo le parole del presidente Donald Trump che ha ammesso come ci saranno «molti morti nelle prossime settimane», parlando di una «situazione incredibile e mai vista finora»

Un cane, finito in acqua per inseguire un cigno in Darsena, a Milano, è stato salvato dai Carabinieri e la padrona, che lo aveva lasciato senza guinzaglio è stata multata. 
E’ successo oggi nella zona dei Navigli dove, dopo l’aumento delle presenze di ieri, sono stati intensificati i controlli sulle norme antiCovid. 
Un equipaggio motociclisti dei CC ha visto il cagnolino che annaspava in acqua e dalla sponda è riuscito a portarlo in salvo.

In Valle d’Aosta è obbligatorio l'uso della mascherina per i clienti all’interno degli esercizi commerciali. Anche il personale dei negozi deve essere protetto con i dispositivi previsti. Lo stabilisce un’ordinanza del presidente della regione, Renzo Testolin, che concede anche alcune deroghe ai cantieri (massimo 5 operai impiegati) e introduce il divieto di svolgimento dei mercati ad eccezione di quelli che garantiscono un unico varco di accesso e di uscita e la sorveglianza delle distanze sociali. Finora in Valle d’Aosta sono arrivate 70.000 mascherine che i comuni stanno distribuendo ai cittadini mentre altre 100.000 dovrebbero giungere nella regione alpina nei prossimi giorni 

«Leggo sui giornali che sono ripresi troppi comportamenti sbagliati da parte dei cittadini e che ci sono troppi assembramenti. Per questo oggi stesso voglio fare un’ordinanza che rende obbligatorio l’uso della mascherina all’esterno delle abitazioni in Toscana». Così su Fb il governatore toscano Enrico Rossi. 
«La mia intenzione - spiega - è che l’ordinanza diventi esecutiva comune per comune a partire dalla data nella quale il Comune stesso ci comunicherà di avere effettuato la consegna a domicilio» della mascherine che la stessa Regione distribuirà alle amministrazioni comunali gratuitamente: come ricordato nello stesso post da Rossi sono 10 milioni di dispositivi, «quasi tre mascherine a testa» per ciascun toscano e ne sono state ordinate «altre dieci milioni di mascherine. Vogliamo dare continuità a questa iniziativa di prevenzione primaria, in linea con le indicazioni» Oms. «Questa iniziativa vuole anche colpire l'odiosa speculazione che in certi casi sulle mascherine si è registrata anche in Toscana. Intanto la notte scorsa a Firenze, dall’aeroporto di Pisa, è arrivato il primo contingente dei 10 milioni di mascherine proveniente dalla Cina. Il carico è stato stoccato a Calenzano, nei magazzini della Protezione civile della Città Metropolitana, dove stamani si è recato anche il presidente della Regione Enrico Rossi. 
«Le mascherine protettive - ha detto Rossi - verranno distribuite alle Protezioni civili provinciali e da queste ai Comuni. Mi sono sentito con Matteo Biffoni, presidente dell’Anci» della Toscana: «L'accordo è che siano i sindaci sul territorio a distribuirle casa per casa e a comunicarmi poi l'avvenuta distribuzione. A questo punto scatterà l’obbligo di indossarle in tutte quelle circostanze, pubbliche e private, in cui la distanza sociale non è sufficiente alla protezione primaria delle persone: l’obbligo sarà contenuto nella nuova ordinanza che firmerò nelle prossime ore». «Vogliamo che si evitino fenomeni speculativi - ha aggiunto Rossi - perchè la mascherina è un bene primario, uno strumento di protezione. Ci siamo impegnati molto fin dall’inizio a produrne anche in Toscana e ne abbiamo ordinate altri 20 milioni in Cina, perchè pensiamo che si tratti di un’iniziativa di protezione primaria che rivolgiamo a tutti i cittadini e a tutte le famiglie». 

Il più importante messaggio da dare ai nostri cittadini è state a casa il più possibile. E se c'è la necessità di uscire, per lavoro o per fare la spesa, rispettate le regole di sicurezza. Stiamo chiedendo alla nostra gente un grande sacrificio, ne sono consapevole, ma questa è l’unica strada. Più rispetteremo le regole, più presto usciremo dall’emergenza». Lo dice il premier Giuseppe Conte in un’intervista a Nbc News

Record di morti negli Stati Uniti a causa del coronavirus, otre 2.500 in sole 48 ore. Le vittime ora, secondo i dati elaborati dalla John Hopkins University, sono 8.503. 
I casi accertati di persone positive ammontano a 312.245, quasi il triplo di Italia e Spagna e il quadruplo della Cina

  Sale di 621 il numero dei morti per coronavirus nel Regno Unito nelle ultime 24 ore censite (fino a 4.934 totali), con un incremento in lieve calo rispetto ai 708 indicati ieri e ai 684 di sabato, secondo gli ultimi dati aggiornati del ministero della Sanità britannico diffusi oggi. 
I contagi registrano tuttavia un picco record, balzando dai 41.903 di ieri a 47.806, ossia 5.903 in più. I test eseguiti nel Paese superano infine i 195.500, con un ritmo quotidiano innalzato a oltre 12.500.

Durante le vacanze di Pasqua e nei periodi deliberati ad inizio di anno scolastico dal Consiglio di Istituto, le attività di didattica a distanza resteranno sospese. Il calendario scolastico non è stato modificato, dunque le vacanze di Pasqua sono salve, non ci sono indicazioni diverse da parte del Ministero dell’Istruzione. E’ fatta salva la possibilità delle scuole, data l’autonomia, che si possa decidere qualche giorno di 'recupero' dei giorni di lezione persi. La sospensione durante il periodo di Pasqua nella scuola vanno da giovedì 9 aprile a martedì 14 aprile. . 
 

Prosegue per il terzo giorno consecutivo il calo dei decessi provocati dal coronavirus in Spagna, con 674 morti nelle ultime 24 ore, 135 meno di eri e il livello più basso degli ultimi nove giorni. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Sanità di Madrid pubblicato dal quotidiano El Pais. 
Nel complesso i morti sono 12.418 su un totale di 130.759 casi, 6.023 contagi in più nelle ultime 24 ore.

"Abbiamo avanzato la proposta di una cabina di regia, che coinvolga tra gli altri anche le Regioni e le forze sociali, per indicare un piano articolato, fattibile, di riaperture, e far sì che il Paese contrasti seriamente le cosneguenze negative dello stop economico". Lo dice ai microfoni di Rainews 24 il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, Andrea Martella, in merito all’emergenza coronavirus. 

Ci vorranno ancora tra sette e dieci giorni prima che l’epidemia di coronavirus nel Regno Unito raggiunga il suo picco e la curva dei casi cominci ad appiattirsi: lo ha detto oggi alla Bbc on Sunday l’epidemiologo Neil Ferguson, dell’Imperial College di Londra, il cui team ha delineato nelle settimane scorse modelli allarmanti di potenziale diffusione del virus che hanno alla fine convinto il governo ad accelerare sulla strada di un lockdown radicale. 
«Pensiamo che questa epidemia nel Regno Unito raggiungerà il plateau nei prossimi sette-dieci giorni», ha detto Ferguson sottolineando che ancora non è chiaro se il Paese «vedrà un picco piatto e prolungato oppure, come speriamo, un declino molto più rapido». 
L’esperto ha poi espresso un cauto ottimismo spiegando: «Abbiamo visto dei segnali che l’epidemia sta rallentando in questo momento» poichè per la prima volta i nuovi ricoveri giornalieri sono diminuiti. Nel Regno Unito i casi sono ora 42.479, con 4.320 morti e 215 guariti. 

Sottoposta a più tamponi solo al terzo è risultata positiva al coronavirus. E’ successo a Reggio Calabria ad una paziente del reparto di Medicina del presidio ospedaliero Morelli che fa parte del Grande ospedale metropolitano. 
E’ l’unico soggetto risultato positivo nello screening che ha riguardato 248 soggetti. La donna è ricoverata da circa 10 giorni ed è stata sottoposta a due tamponi risultati negativi. La positività si è riscontrata solo al terzo tampone. 
«Il contagio - è detto in un comunicato della Direzione aziendale Bianchi-Melacrino-Morelli - è stato rilevato nel corso della normale programmazione dei controlli Covid-19 a cui ieri sono stati sottoposti tutti gli operatori sanitari ed i pazienti dell’ospedale Morelli. I pazienti affetti da Covid-19 ricoverati in ospedale sono attualmente 40: 36 in degenza ordinaria e 4 in Terapia Intensiva. I pazienti deceduti sono 12. In seguito ad una dimissione avvenuta in data odierna i pazienti dimessi sono 13».

Dal 12 marzo al 4 aprile a Brescia, con Bergamo il territorio più colpito dal coronavirus, sono state controllate 51.077 persone e ne sono state sanzionate 3.131, vale a dire più del 6%. Stando ai dati forniti dalla Prefettura di Brescia le persone denunciate per reati false attestazioni o false dichiarazioni sono state 37, mentre risultano essere 14 quelle che in quarantena non avrebbero dovuto lasciare la propria abitazione. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 21973 e 16 i titolari sanzionati. 

Due giocatori di rugby delle Fiji sono stati arrestati per aver infranto le regole di confinamento imposte dal governo fijano per contrastare l’emergenza coronavirus. Un comportamento che il primo ministro Frank Bainimarama ha definito «irresponsabile» e che sarà segnalato alla Federugby mondiale. I due uomini, le cui identità non sono state rese note, sono giocatori professionisti dell’isola del Sud Pacifico, secondo la Fiji Rugby Federation e, secondo i media locali sarebbero giocatori internazionali. 
Il primo ministro Frank Bainimarama ha accusato i giocatori di rugby di «mettere in pericolo tutte le Fiji». Il premier ha spiegato che uno dei due giocatori è fuggito dall’ospedale dove era stato messo in quarantena al suo ritorno da Singapore. «Purtroppo per lui, non è stato in grado di sfuggire alla polizia del Fijian. E’ stato arrestato ed è in isolamento in ospedale presso la città di Nadi», ha detto Bainimarama. John O'Connor, amministratore delegato della Federazione delle Fiji di Rugby, ha dichiarato che la federazione prenderà «adeguate misure disciplinari contro questi giocatori professionisti di rugby e riferirà il loro comportamento estremamente irresponsabile ai loro club e alla federazione internazionale, World Rugby».

I casi di coronavirus nel mondo hanno superato quota 1,2 milioni, mentre il numero dei morti si avvia velocemente verso la soglia dei 65.000: lo rende noto la Johns Hopkins University. Nel suo ultimo bollettino l’università americana specifica che i contagi sono ora 1.203.099, i decessi 64.774 ed il numero dei guariti 246.893. 

Da quando l’emergenza coronavirus è esplosa almeno 430.000 persone sono giunte negli Usa su voli diretti dalla Cina, 40.000 negli ultimi 2 mesi, dopo che Trump ha varato la stretta sui viaggi. Lo riporta il New York Times, secondo cui i passeggeri sono di nazionalità diverse e sbarcati a Los Angeles, San Francisco, New York, Newark Chicago, Seattle e Detroit. In migliaia sono arrivati da Wuhan e molti voli sono continuati fino alla scorsa settimana da Pechino a Los Angeles, San Francisco e New York, con passeggeri esenti dal divieto di ingresso negli Usa. 

Ordinanza "mascherine obbligatorie" in Lombardia e polemiche

Con i dati sul contagio da Coronavirus in Lombardia «siamo in pianura e bisogna stringere i bulloni per cominciare la discesa": ha iniziato così il presidente della Lombardia Attilio Fontana a parlare a Radio Padania della sua ordinanza che prevede l’uso di mascherina o comunque una protezione su bocca e naso per uscire di casa. «E' un’iniziativa che ho deciso di fare sia dopo aver letto cosa fanno in altri Paesi stranieri sia parlando con i nostri scienziati come Pesenti. Certo - ha aggiunto - le mascherine risolvono il problema al 100%, i foulard al 30-40%» ma «piuttosto che niente è meglio piuttosto» ha concluso in dialetto.

La Lombardia non deve mollare la presa della lotta al coronavirus. E’ quando chiede il Governatore Attilio Fontana che ha previsto che da domenica nella regione si potrà andare in giro solo indossando una mascherina. Misure ancora più rigorose, perchè «non abbiamo ancora raggiunto nessun obiettivo, non abbiamo concluso nessuna opera». 
Da qui l’ulteriore stretta per rallentare la diffusione del contagio con una nuova ordinanza nella quale si confermano le disposizioni più rigide, rispetto a quelle del Governo, già prese 15 giorni fa e in più si introduce l’obbligo - unica regione in Italia - «ogni qualvolta ci si rechi fuori dall’abitazione» di prendere tutte le misure per «proteggere se stessi e gli altri» utilizzando «la mascherina o, in subordine, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca». 
Una mossa che non è piaciuta, però, al capo della Protezione civile Angelo Borrelli: «Io non la uso perchè rispetto le distanze. E’ importante indossarla se non si rispettano le distanze». Dato che, però, le mascherine non si trovano con facilità, il Pirellone ha stabilito che si potranno usare anche sciarpe, e foulard. E, poi, che i negozi di alimentari e di prima necessità, ossia quelli ancora aperti, dovranno fornire ai clienti «guanti monouso» e disinfettanti «per l’igiene delle mani». Resta confermata la chiusura degli alberghi, degli studi professionali, dei mercati e di tutte le attività non essenziali. Si potranno, però, spiega la Regione, «acquistare articoli di cartoleria», utili soprattutto per i bimbi che stanno in casa, in supermarket e altri negozi aperti e la vendita di fiori e piante sarà possibile «solo con la consegna a domicilio». Sullo stop ai cantieri edili, già previsto nel precedente provvedimento e confermato nel nuovo, sarà il Governo a dover decidere. La Lombardia ha chiesto a Palazzo Chigi di permettere, invece, «le attività legate alla filiera silvopastorale», come, ad esempio, «il taglio della legna». 
Intanto, sul fronte dei numeri il trend è stabile, ancora non c'è una riduzione «continua e significativa», come ha spiegato l'assessore al Welfare Giulio Gallera, «ci stiamo assestando e abbiamo bisogno di dare un’ultima spallata». I positivi totali arrivano a sfiorare i 50mila (49.118 con un aumento di 1.598), i morti in 24 ore sono stati 345 (8.656 in tutto), ma le terapie intensive tirano il fiato: 55 ricoveri meno di ieri. E crescono ancora ma a ritmi sempre più contenuti i dati dei contagi nelle province lombarde, con Milano che, però, è prima per numero di contagiati (10819, 428 i nuovi casi). 
Insomma va mantenuta alta la guardia, anche con più controlli in vista della Pasqua. Li ha chiesti anche il sindaco Giuseppe Sala alla Polizia locale e al Prefetto Renato Saccone (che ha spiegato di averli disposti). «In molti mi state scrivendo che c'è troppa gente in giro e obiettivamente c'è più gente», ha detto il primo cittadino. E così da lunedì in città ci saranno pure 180 agenti in più della Polizia locale a presidiare le strade. Anche perchè che siano troppe le uscite è un dato registrato anche dal Pirellone con le verifiche sulla mobilità salita questa settimana «più di due punti percentuali», fino al 38%, che equivalgono a «decine di migliaia di persone» in più in movimento. 
Intanto, altre due nuove strutture si preparano ad accogliere pazienti per togliere pressione dalle terapie intensive. Il nuovo centro di rianimazione allestito nei padiglioni della Fiera di Milano da lunedì ospiterà i primi malati: non si sa ancora quanti ne saranno ricoverati esattamente, ma saranno disponibili subito fino a 53 letti sugli oltre. E il personale, è stato spiegato, è più che sufficiente, tra i collaboratori del Policlinico e le persone assunte attraverso i bandi regionali e della Protezione civile. Complessivamente si sono candidati circa 500 medici e 3.500 infermieri. Un altro centro con 180 posti letto dedicati all’emergenza Covid nascerà, poi, nelle prossime settimane in un padiglione degli Spedali civili di Brescia. 

 "Da oggi per uscire per strada a Milano dobbiamo indossare una mascherina o al limite un foulard o una sciarpa. Lasciatemi innanzitutto dire che è un po' disorientante ricevere una disposizione così dalla Regione Lombardia e dall’altra sentire Angelo Borelli, il capo del Dipartimento della Protezione Civile, persona che stimo, dire 'Io non la metterò e manterrò le distanzè. Però rimango fedele a ciò che ho detto dall’inizio, le ordinanze vanno applicate e non discusse". Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in un video pubblicato su Facebook. "Chi è responsabile della sanità a vari livelli deve fornire le mascherine, perchè oggi non arrivano, ed è il momento di regolamentare il prezzo delle mascherine nelle farmacie", ha aggiunto Sala.