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CORONAVIRUS

Johnson sempre in terapia intensiva, la Gran Bretagna pensa al lockdown

09 aprile 2020, 11:09

Johnson sempre in terapia intensiva, la Gran Bretagna pensa al lockdown

Quinto giorno di ospedale per Boris Johnson e terza notte trascorsa in terapia intensiva al St Thomas di Londra, dopo l’aggravamento dei sintomi di contagio da coronavirus seguito ieri sera dalle prime notizie su segnali di miglioramento. «Il premier sta ragionevolmente bene», ha detto oggi alla Bbc il ministro della Cultura, Oliver Dowden, citando le rassicurazioni dell’ultimo bollettino di ieri. Dowden ha poi notato che il governo continua a lavorare e che è Dominic Raab - «first minister» chiamato temporaneamente a sostituire «il Prime Minister», ha chiarito - a presiedere oggi una riunione del comitato d’emergenza Cobra in corso per fare il punto sul lockdown. Sulla carta le restrizioni sono soggette a revisione lunedì, a tre settimane dalla loro introduzione il 23 marzo. Ma i giornali britannici danno oggi per scontata la decisione d’una proroga «di alcune settimane» entro domenica (in attesa del picco dei contagi e dei morti che nel Regno continuano a crescere) anche se alcuni ministri sarebbero favorevoli a valutare di riaprire le scuole dopo Pasqua.