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CORONAVIRUS

Conte: 'Le rinunce di oggi servono a non perdere ciò che conta davvero'. Allarme Milano: il doppio di contagi in un giorno

12 aprile 2020, 09:08

Conte: 'Le rinunce di oggi servono a non perdere ciò che conta davvero'. Allarme Milano: il doppio di contagi in un giorno

Sono complessivamente 102.253 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento di 1.984 rispetto a ieri. Sabato l’incremento era stato di 1.996. Il dato è stato fornito dalla Protezione civile.  Calano ancora per il nono giorno consecutivo i ricoveri in terapia intensiva. Sono 3.343 i pazienti nei reparti, 38 in meno rispetto a ieri. Di questi, 1176 sono in Lombardia, 2 in meno rispetto a ieri. 
Dei 102.253 malati complessivi, 27.847 sono ricoverati con sintomi, 297 in meno rispetto a ieri - e 71.063 sono quelli in isolamento domiciliare.Sono 34.211 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 1.677 più di ieri. Sono 19.899 le vittime dopo aver contratto il coronavirus in Italia, con un aumento rispetto a ieri di 431. E’ l’incremento più basso da una settimana. Sabato l'aumento era stato di 619. 

«Il trend è ormai affidabile. Mettendo insieme la riduzione dei ricoverati, dei pazienti nelle terapie intensive e del numero dei deceduti, possiamo affermare che le misure adottate e prorogate stanno avendo un impatto su questo virus». Lo ha detto Luca Richeldi, primario di pneumologia al Gemelli di Roma e membro del Comitato tecnico-scientifico, in conferenza stampa alla Protezione Civile. «Dobbiamo avere cautela sul totale dei positivi che è dipendente dal numero dei test. Il numero sta aumentando di giorno in giorno. Si tratta di una cosa utile per capire meglio l’epidemiologia dei pazienti, ma falsa anche il numero dei positivi. Più test facciamo maggiore è la possibilità di trovare positivi». 

 

 In Lombardia le persone positive al coronavirus sono 59052 con un aumento di 1460 casi. Ieri c'era stato un aumento di 1.544 casi. I decessi sono 10621, con una crescita di 110 mentre ieri c'erano stati 273 morti in più, un dato quindi «molto inferiore a quello di ieri e dopo tanti giorni c'è trend riduzione», come ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera. Calano i ricoveri che sono arrivati a 11969, con una riduzione di 57 posti mentre i ricoverati in intensiva sono 1176, con un aumento di 2. 
 

«Buona Pasqua a tutti gli Italiani. A chi oggi soffre, a chi di fronte ha una sedia che rimane vuota, a chi lotta nelle corsie degli ospedali per allontanare lacrime e dolore dalla propria comunità. Le rinunce che ognuno di noi compie in questa domenica così importante sono un gesto di attaccamento autentico a quello che conta davvero e che potremo riprenderci presto. Insieme ce la faremo» cosi su Fb il premier Giuseppe Conte.

Superati in Italia i 100mila malati di coronavirus. In un giorno altri 1.996 casi 619 decessi: in aumento, specialmente in Lombardia. Allarme in particolare a Milano, con il doppio dei contagi in un giorno. Piemonte e Lombardia verso una proroga del lockdown senza riaperture. Allarme del Viminale: possibili «gravi tensioni sociali, focolai estremistici e opportunità per la criminalità organizzata» in questa fase di emergenza.

Gente che prendeva il sole dalla panchina sul lungomare, una ragazza che correva in spiaggia, altri a spasso con il cane lontani da casa. Sono nove le sanzioni applicate stamane dalla Guardia di Finanza in Veneto durante i controlli nelle località balneari di Jesolo e Chioggia. Persone che, violando le restrizioni sugli spostamenti, e senza motivo reale, approfittavano della giornata di sole per fare un pò di jogging o per la prima tintarella. 
Cinque le violazioni accertare a Jesolo, nella zona del lungomare, e quattro a Chioggia; tra queste, una ragazza che correva tranquillamente in spiaggia, e altre due persone che passeggiavano sulla diga dei 'murazzì, come in una normale domenica di primavera.

«Bisogna riaprire subito. Con tutti i dispositivi di sicurezza, ma subito». Lo torna a ribadire Matteo Renzi, in un’intervista al Sole 24 Ore. «Sta saltando il sistema produttivo. E quello italiano rischia più degli altri», spiega dicendosi felice «della riapertura delle librerie. Ho detto in Senato che le librerie sono farmacie dell’anima e che non avremmo nemmeno dovuto chiuderle, come le edicole». Ma «quando penso alla ripartenza, penso alle fabbriche non alle cartolerie». Ci sono «oltre cento morti tra i medici: le fabbriche ben gestite sono più sicure degli ospedali e delle case di riposo». Restando chiusi in casa «alla fine moriremo di fame, non di Covid». Secondo l’ex premier «chi è in regola con mascherine, guanti e distanze di sicurezza può riaprire». Il piano proposto da Italia Viva per sbloccare 120 miliardi e far ripartire i cantieri con procedure semplificate «è più attuale di prima. Anche perchè i ponti continuano a crollare come dimostra il caso di Aulla» e «se mettiamo due miliardi in lavori di manutenzione scolastica sono due miliardi che garantiscono la sicurezza dei nostri figli» e «aiutano un settore in crisi come l'edilizia». Vanno affidati i lavori «con procedure semplificate e con il modello dell’Expo di Milano, del ponte di Genova o degli scavi di Pompei». Comunque su vicende di questa emergenza «dovremo gettare un fascio di luce anche con una Commissione di Inchiesta parlamentare. Ci sono 17 mila morti: potremo ben capire chi ha sbagliato nei protocolli, sulle zone rosse, nell’approvvigionamento di materiali di protezione». Renzi giudica la proposta del Pd di tassazione straordinaria per i redditi oltre gli 80mila euro «cultura della vecchia sinistra», oltretutto «chiedere un contributo a chi guadagna più di 3.000 euro netti al mese significa colpire come prima categoria i medici». Rispetto all’Eurogruppo «il ministro Gualteri ha agito bene e con lui anche Paolo Gentiloni. Il punto centrale è uno: senza la Banca Centrale Europea l’Italia sarebbe già al default. L'Europa è la nostra salvezza, non il nostro problema. Quanto al premier: mi sembra paradossale che Conte usi sul Mes lo stesso linguaggio populista di Salvini e Meloni». Perchè «il Mes senza condizioni può essere molto utile. Inviteremo Conte in Parlamento e ascolteremo ciò che avrà da dirci».

Negli Usa altri 1.920 i morti legati al coronavirus in 24 ore, in lieve rallentamento, dopo il nuovo record di 2.100 segnato il giorno prima. Con oltre 20mila decessi totali, gli Usa hanno superato ieri il numero delle vittime italiane. Dopo la dichiarazione anche per il Wyoming, tutti i 50 stati americani sono ora in stato di calamità. Trump cauto sulla riapertura