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Abbigliamento sequestrato, legale 'non era contraffatto'

17 aprile 2020, 19:00

Abbigliamento sequestrato, legale 'non era contraffatto'
(ANSA) - TORINO, 17 APR - Non è contraffatta la merce, circa 50 mila capi d'abbigliamento, sequestrata nei giorni scorsi dalla guardia di finanza di Torino che ha denunciato Giovanni Merchiori, amministratore della City Denim, una azienda che opera a Monastir, Tunisia. Lo sostiene l'avvocato Fausto Teti, difensore dell'imprenditore. Il legale, in una nota all'ANSA, sostiene che il distributore italiano del marchio Andrew Charles "ha regolarmente commissionato la produzione alla società, di cui si avvale da anni per la produzione di capi d'abbigliamento per il suddetto marchio essendo titolare della relativa licenza". La merce, dunque, "non è stata importata illegalmente e nascosta in alcuni depositi di Pesaro", precisa ancora il legale, dal momento che "il licenziatario era perfettamente a conoscenza della circostanza". Anzi, "parte della merce sequestrata è stata commissionata direttamente dal licenziatario", la In Moda S.r.l., che la City Denim ha denunciato per non aver saldato la merce. Merchiori, conclude il legale, "non risulta pregiudicato": sottoposto ad un unico procedimento penale, nei suoi confronti sono stati effettuati due sequestri sulla base di circostanza "che verranno chiarite nel corso del procedimento stesso". (ANSA).

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