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CORONAVIRUS

Coronavirus, negli Usa superate le 60 mila vittime e il milione di contagi. In Corea del Sud azzerati i nuovi casi. Vaccino australiano pronto a settembre?

30 aprile 2020, 09:23

Coronavirus, negli Usa superate le 60 mila vittime e il milione di contagi. In Corea del Sud azzerati i nuovi casi. Vaccino australiano pronto a settembre?

Una semplice radiografia del torace potrebbe svelare i segni della polmonite da Covid-19 nei pazienti asintomatici o con pochi sintomi

Una semplice radiografia del torace potrebbe svelare i segni della polmonite da Covid-19 nei pazienti asintomatici o con pochi sintomi: è quanto emerge dallo studio condotto nel focolaio di Codogno dall’Irccs Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano in collaborazione con le Università degli Studi di Milano, Pavia e Palermo, il centro Medical Radiologico di Codogno e la Radiologia della Casa di Cura San Camillo di Cremona. I risultati sono pubblicati sulla rivista Radiology. 
La ricerca si è focalizzata sull'analisi retrospettiva delle radiografie al torace eseguite post-quarantena su pazienti che non riferivano particolari malesseri oppure lamentavano solo sintomi piuttosto vaghi, come febbricola (sotto 37,5 C) e avvisaglie parainfluenzali. In una sola settimana è stato riscontrato come 100 radiografie al torace su 170 (circa il 60%) presentavano immagini riconducibili a una polmonite interstiziale bilaterale, quindi altamente sospette e riferibili alla polmonite correlata al Covid-19.

Azzolina: "Maturità, possibili le bocciature" 

"Tecnicamente saranno possibili delle bocciature, ma spero che non ce ne siano". Lo ha detto Lucia Azzolina, ministro dell’Istruzione, intervenendo a Newsroom Italia, su RaiNews24. «Gli esami di maturità si faranno in presenza. Il percorso scolastico sarà considerato di più rispetto agli anni scorsi».  «Il colloquio inizierà con un argomento che gli studenti concorderanno prima sulle materie di indirizzo. L’ordinanza ci sarà a breve. Basta studiare e andrà bene». Saranno interrogati 5 ragazzi mediamente al giorno. «Se lo studente sta ad una distanza di 4-5 metri dagli insegnanti della commissione non credo sia un obbligo indossare la mascherina, diversamente se la distanza fosse minore». Così la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina a Rai News a proposito degli esami di Stato. «Scriveremo un protocollo i sicurezza con le parti sociali. Penso che il modello che si sta usando alla Camera, è ottimo e lo proporremo: lì si usa un distanziamento di almeno 1 metro».

Downing Street ipotizza lockdown fino a giugno

Allentare «troppo presto» le attuale misure restrittive imposte dal lockdown nel Regno Unito, giunto ormai al terzo posto al mondo e al secondo in Europa per numero di vittime da coronavirus in cifra assoluta, «sarebbe la cosa peggiore che potremmo fare». Lo ha detto oggi un portavoce di Downing Street dopo la riunione settimanale del consiglio dei ministri britannico che Boris Johnson ha ripreso a presiedere. 
«Non dobbiamo anticipare il risultato della revisione delle misure di distanziamento sociale» prevista per il 7 maggio da parte dei consulenti scientifici del comitato preposto a consigliare il governo (Sage), ha messo le mani avanti il portavoce, ricordando tuttavia come sia Johnson sia Chris Whitty, chief medical officer britannico, abbiano raccomandato prudenza lasciando intendere che una fase 2 rispetto alle restrizioni attuali potrebbe essere prematura prima di giugno. 
Il Sage ha oggi in programma un altro meeting, mentre il premier (reduce dal contagio) tornerà protagonista nel pomeriggio della conferenza stampa di giornata sull'emergenza.

Mezza America riapre

Mezza America riapre. Sono almeno 28 su 50 gli Stati che allenteranno le restrizioni contro il coronavirus entro domani, dopo la scadenza oggi delle linee guida della Casa Bianca. Lo riferisce la Cnn. Tra i primi Stati a ripartire la Florida e il West Virginia, dove oggi potranno a tornare a lavorare anche i dentisti, una delle categorie più a rischio. Molti Stati avanzano verso la riapertura anche se non rispettano i requisiti fissati dall’amministrazione, a partire dalla riduzione dei casi negli ultimi 15 giorni.

Conte: "Dal 4 maggio 4 milioni e mezzo di italiani torneranno a spostarsi: sarà un test di fondamentale importanza"

«In presenza di un quadro epidemiologico ancora critico non è stata una scelta timida" quella fatta dal 4 maggio. «Questa scelta, da sola, mobiliterà 4 milioni e mezzo di italiani, che torneranno a spostarsi, con autobus, metro, treni, auto per recarsi sul posto di lavoro, e sarà un test di fondamentale importanza per accertare la solidità del sistema». Lo dice il premier Giuseppe Conte in Aula al Senato. 
Si è invece «prudenti sul fronte delle relazioni di comunità, rispetto alle quali le aperture sono state inevitabilmente più contenute, seppure non trascurabili e comunque limitate alle prossime due settimane, al termine delle quali avremo più chiaro il quadro sanitario e potremo, senza azzardo, procedere a un più completo allentamento delle misure contenitive. Dal 4 maggio ci si potrà muovere nella propria Regione - oltre che per motivi di lavoro, salute e necessità - anche per andare a trovare i propri cari. Si potrà fare attività sportiva e motoria non più solo nei pressi della propria abitazione, purchè evitando assembramenti e mantenendo la distanza di sicurezza». 
 «In presenza di un quadro epidemiologico ancora critico non è stata una scelta timida" quella fatta dal 4 maggio. «Questa scelta, da sola, mobiliterà 4 milioni e mezzo di italiani, che torneranno a spostarsi, con autobus, metro, treni, auto per recarsi sul posto di lavoro, e sarà un test di fondamentale importanza per accertare la solidità del sistema». Lo dice il premier Giuseppe Conte in Aula al Senato. 
Si è invece «prudenti sul fronte delle relazioni di comunità, rispetto alle quali le aperture sono state inevitabilmente più contenute, seppure non trascurabili e comunque limitate alle prossime due settimane, al termine delle quali avremo più chiaro il quadro sanitario e potremo, senza azzardo, procedere a un più completo allentamento delle misure contenitive. Dal 4 maggio ci si potrà muovere nella propria Regione - oltre che per motivi di lavoro, salute e necessità - anche per andare a trovare i propri cari. Si potrà fare attività sportiva e motoria non più solo nei pressi della propria abitazione, purchè evitando assembramenti e mantenendo la distanza di sicurezza». Ci sono stati momenti in cui le nostre vene tremavano, perchè non pensavamo di riuscire a arrestare la curva del contagio». Lo sottolinea, in uno dei passaggi finali dell’informativa al Senato, il premier Giuseppe rimarcando «la prova che i nostri cittadini stanno offrendo. Dobbiamo ringraziarli per i comportamenti virtuosi posti in essere, per il senso civico che stanno dimostrando. Se siamo riusciti a piegare la curva del contagio è merito loro», osserva Conte tra gli applausi della maggioranza.

Il sindaco di Reggio sospende l'ordinanza Calabria e tiene chiusi bar e ristoranti

Anche il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha sospeso l’ordinanza regionale sulla parziale riapertura di bar e ristoranti. Lo ha annunciato in un video su facebook. «Reggio - ha detto - conferma il rispetto del Dpcm Conte. Non pensavo di doverlo fare ma dopo quanto è successo era importante riportare la calma e la tranquillità». Per Falcomatà l’ordinanza è «illegittima e illogica, tutti vogliamo che la Calabria riparta ma nel rispetto delle regole, delle leggi e della salute dei cittadini».

Coronavirus: tutti i malati sviluppano gli anticorpi 

Confermata l’utilità dei test sierologici 

Chi guarisce dal Covid-19 sviluppa sempre gli anticorpi protettivi al virus. La conferma arriva da uno studio della Chongqing Medical University, pubblicato sulla rivista Nature Medicine, che ha rilevato nel 100% dei pazienti analizzati (285) la presenza degli anticorpi IgG, cioè quelli prodotti durante la prima infezione e che proteggono a lungo termine. Ciò significa che il test sierologico può essere utile per diagnosticare i pazienti sospetti, risultati negativi al tampone, e identificare quelli asintomatici.  E’ una buona notizia lo studio di nature che conferma la presenza di anticorpi al SarsCov2. Lo ha detto Gianni Rezza (Iss) in conferenza stampa. Tuttavia ancora non si sa se tali anticorpi siano protettivi, ha spiegato. "Il Covid-19 è qualcosa di nuovo che stiamo imparando a conoscere da pochi mesi. Non sappiamo al momento neanche quanto dura l’immunità. Io ho avuto il virus, so di avere gli anticorpi però non sono sicuro di non riprendermi il virus. Nel breve sicuramente no ma ottobre potrei anche riprendere il virus". Lo ha detto il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, in un’intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei. "Ecco perchè la patente d’immunità non regge completamente. Bisogna stare attenti quando si dice 'facciamo il test a tutta l’ Italia e chi ha avuto il virus può tornare al lavorò. Si può tornare al lavoro ma sempre con le precauzioni. Io ad esempio la mascherina nei miei incontri ancora la uso. Ho gli anticorpi ma non so quanti durano". 

Fase 2: stilista protesta bruciando nove abiti da sposa

'Nessuna data di riapertura per il nostro settore"

Per protesta contro le ultime disposizioni governative, questa mattina Pietro Demita, stilista titolare della Diamond Couture di Veglie, ha dato fuoco a nove abiti da sposa della sua ultima collezione primavera-estate. E’ stato lo stesso stilista salentino, che produce artigianalmente abiti da sposa e da cerimonia, a far conoscere il suo gesto su Facebook, dopo aver bruciato i preziosi e voluminosi abiti nel retro del magazzino, in modo protetto su terreno privato. 
«Ho dato fuoco alle mie creazioni, al frutto del mio talento - spiega al telefono lo stilista salentino - per dare un segnale forte di protesta nei confronti di uno Stato che ha ignorato il nostro mondo, quello del wedding. Nessuna data, nessuna citazione nelle ultime disposizioni governative riguardanti la Fase 2. Qualcuno dopo aver letto il mio post, mi ha accusato, ha detto che avrei potuto fare beneficenza, ma io beneficenza la faccio già, donando alcune mie creazioni alle Suore Benedettine per le ragazze che non possono permettersi un abito da sposa. Se li avessi donati invece di bruciarli, avrebbero detto che tanto posso permettermi di fare beneficenza. Io invece così ho voluto lanciare un urlo di dolore per l’intero nostro comparto». 

 

Trump, presto tornerò a viaggiare e fare comizi

A giorni forse la prima uscita da settimane in Arizona 
Donald Trump scalpita per tornare in campagna elettorale e la prossima settimana, ha annunciato la Casa Bianca, dovrebbe recarsi in Arizona. Si tratta del primo viaggio del presidente americano che a causa della pandemia del coronavirus per settimane non si è più mosso da Washington. 
«Spero anche di andare presto in Ohio», ha detto lo stesso tycoon, «cominceremo ad andare in giro di nuovo e in un futuro non molto lontano torneremo a organizzare enormi comizi». «E le persone - ha aggiunto - saranno sedute l’una accanto all’altra, perchè non posso immaginare un comizio dove su quattro sedie solo una è occupata, non sarebbe un bello spettacolo». 

Trump, no fondi per aiutare le città santuario

No fondi ed aiuti federali alle 'città santuariò, le metropoli come New York o Los Angeles che contrastano le politiche della Casa Bianca sull'immigrazione irregolare. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump a proposito delle risorse legate all’emergenza coronavirus. 
«Hanno contrastato le forze dell’ordine proteggendo molti criminali», ha detto Trump. 

Usa, superate le 60 mila vittime 

Secondo i dati della John Hopkins University 
Le vittime del coronavirus negli Stati Uniti hanno superato quota 60 mila. Secondo i dati elaborati dalla John Hopkins University i decessi da Covid-19 accertati sono almeno 60.475, mentre i casi di pazienti contagiati sono saliti a 1.036.652.

Usa, altri 2.502 morti in 24 ore 

Torna a salire il numero giornaliero dei morti da coronavirus negli Stati Uniti: nelle ultime 24 ore, secondo i dati della Johns Hopkins University, sono stati 2.502 rispetto ai 2.200 del giorno precedente. In totale il bilancio delle vittime negli Usa è salito a 60.876.

Argentina, esonerato titolare Previdenza sociale

Governo cerca gestione più dinamica e vicina alla gente 
Il coordinatore del Governo argentino, Santiago Cafiero, ha disposto l’esonero del direttore generale dell’Amministrazione nazionale della previdenza sociale (Anses), Alejandro Vanoli, ufficialmente alla ricerca di «una gestione più dinamica e più vicina alla gente» dell’organismo equivalente all’Inps italiana. Lo scrive l’agenzia di stampa Telam. 
Fonti governative hanno precisato che la decisione è stata comunicata ieri a Vanoli, che è stato governatore della banca centrale argentina fra il 2004 ed il 2005, nell’ufficio di Cafiero nella Casa Rosada presidenziale. 
Fonti giornalistiche locali ritengono che a spingere per questa decisione è stato l’imbarazzo del governo per i disagi incontrati dai pensionati, popolazione a rischio di contagio da Covid-19, che all’inizio di aprile, in piena quarantena per la pandemia da coronavirus, hanno dovuto aspettare ore in fila all’esterno delle banche per poter riscuotere la pensione. 
Secondo gli ultimi dati resi noti dalle autorità sanitarie argentine, i contagiati su tutto il territorio nazionale sono saliti a 4.285, di cui 214 morti. 

Giappone valuta estensione stato emergenza

Governatori chiedono il prolungamento di un mese dopo 6 maggio 
Il Governo giapponese sta valutando un’estensione di un mese dello 'stato di emergenzà, la cui scadenza è prevista il prossimo 6 maggio, per meglio fronteggiare l’emergenza della pandemia del coronavirus. 
Nel corso di un’audizione del comitato finanziario della Camera alta del Parlamento, il premier Shinzo Abe ha detto che occorrerà aspettare fino alla scadenza del termine, e decidere in base al numero dei contagi, aggiungendo che al momento le prospettive non sono incoraggianti. Ieri, in una video conferenza i governatori delle diverse prefetture del Paese hanno esortato l’esecutivo a prolungare le attuali misure per via del pericolo di una diffusione più estesa, in linea con la maggiore libertà di movimento dei cittadini. Fonti citate dall’emittente pubblica Nhk hanno anticipato che la commissione di esperti interpellata dal governo ha già formulato una decisione a favore del prolungamento dello stato di emergenza e che l’annuncio verrà reso pubblico nella giornata di venerdì. Lo stato di emergenza in Giappone non equivale ad un lockdown sul modello in atto in Italia, piuttosto si tratta di un invito volontario ai cittadini a evitare le uscite non considerate essenziali, e la raccomandazione alle attività commerciali e ai negozi a ridurre gli orari di apertura al pubblico. In base alle ultime rilevazioni di mercoledì, i casi di infezioni a livello nazionale in Giappone sfiorano quota 14.000 con 447 morti accertate. 

Corea Sud azzera i nuovi casi interni 

Prima volta dal 15 febbraio, solo 4 importati. Decessi a 247 
La Corea del Sud ha segnato zero contagi domestici di Covid-19 nella giornata di mercoledì per la prima volta dal 15 febbraio, confermando solo 4 casi importati. 
Le infezioni totali sono salite a 10.765, secondo gli ultimi dati del Korea Centers for Disease Control and Prevention, con i decessi aumentati di una sola unità, a 247, per un tasso di mortalità al 2,29%. Sono 9.059 le persone curate e dimesse dagli ospedali, 137 in più rispetto a martedì. Nel complesso, il tasso di guarigione sfiora è salito all’84,15%. 

Francia, pil primo trimestre 2020 -5,8% 

Il prodotto interno lordo della Francia ha subito un calo del 5,8% nel primo trimestre. E' quanto risulta dai dati dell’Ufficio nazionale di statistica. Secondo l’Insee si tratta della riduzione più forte dall’inizio delle rilevazioni trimestrali dal 1949. 

Papa, prego per i tanti defunti anonimi

"Abbiamo visto foto di fosse comuni, tanti sono lì"
Il pensiero del Papa oggi è per quanti sono morti a causa del coronavirus e in particolare per i tanti «defunti anonimi». 
«Preghiamo oggi per i defunti, per coloro che sono morti per la pandemia», ha detto nell’introduzione della messa a Santa Marta con una preghiera «speciale per i defunti, diciamo così, anonimi. Abbiamo visto le fotografie delle fosse comuni, tanti sono lì».

Vaccino australiano possibile in settembre

Primi test sull'uomo a luglio  
Potrebbe essere pronto per settembre un vaccino australiano per il Covid-19. Sperimentato con successo su topi è stato messo a punto dai ricercatori dell’University of Queensland che hanno fatto ricorso a un’innovativa tecnologia detta 'molecular clamp', o 'morsetto molecolarè per neutralizzare le proprietà infettive del virus. 
Dopo aver sperimentato 250 diverse formulazioni gli studiosi, hanno optato per un vaccino che hanno chiamato S-Spike, che è stato testato sulle cavie da laboratorio presso l’Università stessa in vista di sperimentazioni sull'uomo previste in luglio. Al momento sono stati ottenuti livelli di immunità migliori di quelli di persone guarite dalla malattia. «I risultati delle sperimentazioni precliniche sui topi - spiega uno dei responsabili del progetto, Keith Chappel - hanno superato le aspettative. Questo ci offre una buona indicazione che il vaccino sia efficace, che fornisca un livello di protezione più alto che essere esposti al virus" 
Il concetto di molecular clamp è semplice, spiega Chappel. «Un virus non è altro che un insieme di informazioni genetiche maligne che hanno uno scopo: trovare un posto dove alloggiare e replicarsi». La superficie del virus Covid-19 è irta di cosiddette "proteine a spillo", compresse come molle fino a quando si legano a una cellula ospite. 
La tecnologia utilizza un polipeptide creato in laboratorio - una sequenza di amminoacidi - per bloccare la proteina in posizione compressa e consentire al sistema immunitario di prenderla di mira prima che il virus abbia la possibilità di attivarsi. Un adiuvante, o agente potenziante, viene aggiunto al vaccino per stimolare la risposta immunitaria.  

Regno Unito, capitan Tom compie 100 anni, promosso colonnello

Riconoscimento ad honorem per veterano Gb ed eroe raccolta fondi 
Centesimo compleanno con promozione militare ad honorem al rango di colonnello per Tom Moore, il veterano britannico di guerra capace d’ispirare in queste settimane una raccolta fondi da record (circa 30 milioni di sterline finora) per la sanità pubblica del Regno (Nhs) alle prese con l’emergenza coronavirus. 
Capitan Tom, come è ormai universalmente noto, con il grado con cui concluse la sua carriera militare nell’esercito di Sua Maestà, gira oggi la boa del secolo di vita fra decine di migliaia di messaggi e felicitazioni dai vertici politici del Paese, dalla famiglia reale, da numerose celebrità e da gente comune britannica e non. 
La ricorrenza cade con un momento duro per il Regno, che ieri ha toccato la quota ufficiale di oltre 26.000 morti per Covid-19, terzo Paese in cifra assoluta dopo Usa e Italia. Ma le celebrazioni di un uomo additato come esempio non mancano: oltre alla promozione onorifica annunciata dal generale Mark Carleton-Smith, capo di stato maggiore dell’esercito, è previsto un volo in suo onore di una pattuglia della Raf.

Germania, vendite al dettaglio marzo -5,6%

Le vendite al dettaglio in Germania sono scese del 5,6% rispetto al mese precedente. Il dato è migliore delle attese degli analisti indicate in -8%. 

Honda posticipa scadenza garanzie a maggio

Dal 4/5 la casa giapponese aggiornerà piani ogni 30 giorni 
Slittano a maggio le scadenze delle garanzie di Honda. Visto il protrarsi del periodo di lockdown totale o parziale imposto da COVID-19, la casa giapponese ha deciso di tranquillizzare tutti i clienti la cui garanzia del produttore sia scaduta durante il corrente periodo di restrizioni, assicurando lo spostamento della data di scadenza della garanzia al mese di maggio. Le riparazioni di eventuali problematiche saranno effettuate, previa verifica del rispetto delle condizioni di garanzia, durante il mese di maggio presso la rete di Concessionari/Officine Autorizzate Honda. Qualora ci fossero clienti impossibilitati ad eseguire le riparazioni a maggio per il sovraccarico dei concessionari, su segnalazione dei centri assistenza saranno anche valutate ulteriori estensioni di garanzia. Sempre a maggio si potranno recuperare le manutenzioni ordinarie previste per la validità della garanzia, qualora fossero programmate nel periodo di restrizione. Prima di recarsi in officina, Honda consiglia di prendere appuntamento e di verificare il rispetto delle misure di contenimento COVID19 locali e nazionali. A causa del continuo evolversi della situazione, Honda si riserva anche di aggiornare le sue attività ogni trenta giorni a partire dal 4 maggio 2020.