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L'ANTIVIRUS

Covid-19 e autopsie negate?

Un vaccino contro le fake news

18 maggio 2020, 10:25

Covid-19 e autopsie negate?

Una delle ultime teorie di complotto dilagate sui social è quella secondo la quale sia stato imposto un divieto da parte del governo di effettuare autopsie sui morti di Coronavirus. La voce è girata parecchio settimana scorsa rilanciata in particolare da un personaggio a quanto pare già noto per teorie complottistiche. 
Il post in questione riporta la circolare del Ministero della Salute relativo alle disposizioni riguardanti le autopsie, introdotto e accompagnato da questo commento «Ecco la circolare dove il Ministero della sanità ordinava di non fare le autopsie sui morti con Covid. Se si fossero fatte le autopsie, terapie sbagliate sarebbero state evitate, e molte persone non sarebbero morte. Non volevano far venir fuori la verità, volevano insabbiarla».
E questo commento è l’unico testo chiaramente leggibile, perché la circolare, compressa come immagine in un post social, risulta del tutto illeggibile tranne l’intestazione che è appunto Ministero della Salute (e non della Sanità come dice il commento, perché non si chiama più così da anni). 
Dunque l’idea del complotto «passa» molto bene, ma andando a leggere la circolare, si scopre che nelle prescrizioni si usa il condizionale, dice che «non si dovrebbe procedere all’esecuzione di autopsie» (per evidenti rischi sanitari), ma nel punto successivo si aggiunge ovviamente che «l’autorità giudiziaria potrà valutare di farla fare qualora lo ritenga necessario». E la prescrizione del punto successivo specifica come autopsie su morti da Coronavirus debbano esser comunque svolte in ambienti adatti al rischio sanitario connesso (di cui in Italia c’è assoluta carenza per l’impreparazione a una simile situazione). Dunque quello che a una lettura parziale può sembrare una direttiva che vieta le autopsie, è semplicemente un provvedimento che le regolamenta.

SEMAFORO ROSSO