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Boccia: 'Se il 3 giugno ci saranno regioni ad alto rischio, per loro niente mobilità interregionale'. Da oggi le richieste per il bonus babysitter, aiuti alle imprese da giugno

20 maggio 2020, 08:49

Boccia: 'Se il 3 giugno ci saranno regioni ad alto rischio, per loro niente mobilità interregionale'. Da oggi le richieste per il bonus babysitter, aiuti alle imprese da giugno

 

«L'ipotesi delle riaperture interregionali dal 3 giugno è stata già ufficializzata dal presidente del Consiglio, ma a condizione che si rispettino i dati del monitoraggio sull'epidemia. Se una regione è ad alto rischio non può partecipare alla mobilità interregionale». Lo ha ribadito il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia in audizione alla Commissione Federalismo fiscale della Camera

Intanto sono da oggi a disposizione i 55 miliardi del decreto rilancio, pubblicato nelle scorse ore sulla Gazzetta Ufficiale. Nel giro di due-tre giorni - ha assicurato il ministro dell’Economia Gualtieri - saranno corrisposti i 600 euro per i 4 milioni di lavoratori autonomi assegnatari, e da oggi sarà possibile richiedere i 1.200 euro per il bonus babysitter o per i centri estivi per bambini. Al via da giugno ai contributi a fondo perduto per le imprese e la terza tranche fino a 1.000 euro per gli autonomi. La parola sul decreto è ora alle Camere che avranno in dote 800 milioni per le modifiche. Tra queste anche fondi per le scuole paritarie. 

1.179 morti in un giorno in Brasile 
Record di vittime per Covid-19 in un giorno in Brasile: nelle ultime 24 ore si registrano 1.179 morti, che portano la cifra totale a 17.971. Lo rivela il ministero della Salute. I nuovi contagi sono 17.408, per un totale di 271.628. 

Qantas, nessun distanziamento sociale a bordo
La compagnia aerea australiana Qantas ha annunciato che quando riprenderà le attività il mese prossimo non imporrà alcun tipo di distanziamento sociale a bordo dei propri aerei e non imporrà l’uso delle mascherine ai passeggeri, anche se queste verranno distribuite insieme al disinfettante. Lo riporta la Bbc. 
L’amministratore delegato Alan Joyce ha spiegato che se la compagnia dovesse garantire il distanziamento sociale a bordo solo 22 persone potrebbero viaggiare su ogni aereo ed i prezzi dei biglietti sarebbero 10 volte più alti. 
Joyce ha inoltre sottolineato che le cabine pressurizzate offrono un ambiente più sicuro rispetto ad altri mezzi di trasporto poichè il «flusso dell’aria (filtrata) va dall’alto verso il basso». 
L’ad ha ricordato poi che i sedili degli aerei sono disposti tutti per lo stesso verso e che gli schienali alti agiscono da barriera. Secondo Joyce, infine, a livello globale solo pochi pazienti hanno contrato il coronavirus sugli aerei. 

Il piano della Qantas denominato 'FlyWell' e volto a prevenire la diffusione del coronavirus sui suoi voli internazionali ed interni - e su quelli dell’affiliata Jetstar - prenderà il via il 18 giugno. 
Gli imbarchi e gli sbarchi saranno scaglionati per prevenire affollamenti e sarà richiesto ai viaggiatori di limitare i movimenti a bordo. 
Saranno inoltre «fortemente incoraggiati» il check-in elettronico e la consegna del bagaglio e saranno disponibili postazioni per disinfettare le mani nelle aree degli imbarchi. 
Il personale di bordo cabina avrà l’opzione di indossare le mascherine ed i guanti, mentre semplificazioni nel servizio e nel catering ridurranno i contatti con i passeggeri. 
«Il distanziamento sociale non è praticabile nel modo in cui lo è a terra, non è necessario e risulterebbe in prezzi (dei biglietti, ndr) esorbitanti», ha detto Joyce nell’annunciare il piano. Da parte sua, il direttore medico del Qantas Group, Ian Hosegood, ha assicurato che il rischio di contrarre il coronavirus in aereo è estremamente basso poichè l’aria in cabina passa attraverso filtri simili a quelli usati negli ospedali ogni cinque minuti, rimuovendo il 99,9% delle particelle, virus compresi.