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L'Iss: 'Casi in calo in tutte le regioni', Vaccino Oxford, ora test anche su bambini e anziani

22 maggio 2020, 12:01

L'Iss: 'Casi in calo in tutte le regioni', Vaccino Oxford, ora test anche su bambini e anziani

 

 «In tutte le regioni i casi sono in decremento ma rimangano le differenze tra le regioni che dividono sostanzialmente in tre aree il paese. Anche in Lombardia c'è un decremento giornaliero dei casi». Lo ha detto il Presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa settimanale all’Iss sull'andamento dell’epidemia di Covid-19.

«Non possiamo escludere un incremento nelle prossime settimane ma non si tratta di una pagella settimanale delle regioni. Però possiamo incamminarci con fiducia sapendo che ci potranno essere momenti di incremento dei casi ma sapendo anche che abbiamo un sistema capace di intercettarli». 

 «I dati del monitoraggio sono al momento incoraggianti. Ci dicono che il Paese ha retto bene le prime aperture del 4 maggio. Ma guai a pensare che la partita sia vinta. Serve massima cautela. Basta poco per vanificare i sacrifici fatti finora». E’ il commento del ministro della Salute Roberto Speranza ai dati appena annunciati dall’Istituto Superiore di sanità sul monitoraggio epidemiologico dopo la fine del lockdown.

E’ online sul sito dell’Inps la procedura per richiedere il Reddito di emergenza, «un aiuto concreto per 2 milioni di cittadini messi ancor più in difficoltà dal Coronavirus e che ora potranno ricevere fra i 400 e gli 800 euro al mese». Lo annuncia su Twitter la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, parlando della misura prevista dal decreto rilancio.

Intanto, dopo gli adulti, anche i bambini e gli anziani saranno arruolati nei test per il vaccino contro il Covid-19, che sta sviluppando l'università di Oxford in collaborazione con l'azienda italiana Irbm di Pomezia. I trial di fase I, partiti ad aprile, coinvolto 1000 adulti sotto i 55 anni. Ora verranno arruolate altre 10.200 persone nelle fasce d'età comprese tra i 56 e 69 anni, oltre 70 anni e bambini tra i 5 e 12 anni, come riportati la Bbc. 
Queste sperimentazioni serviranno a vedere gli effetti sul sistema immunitario del vaccino, che nelle scimmie sembra aver dato buoni risultati, dando protezione contro il Covid-19. Gli animali devono infatti essere meno presenti nei virus nei polmoni e nelle vie respiratorie, ma non è certo che gli stessi risultati si ottengano anche nell'essere umano.

I ricercatori, che stanno lavorando al vaccino, avevano detto precedentemente che puntavano ad avere almeno un milione di dosi del vaccino entro settembre prossimo, ma il governo britannico ha detto più volte che non ci sono garanzie e che il vaccino è ancora di là da venire. Secondo molti esperti ci vorranno almeno 12-18 mesi per sviluppare e produrre un vaccino. 
In questa sperimentazione gli adulti saranno divisi due gruppi e riceveranno 1 o 2 dosi del nuovo vaccino o di un altro già autorizzato. I ricercatori confronteranno poi il numero di infezioni in entrambi i gruppi. Per questo potrebbero volerci dai due ai sei mesi, a seconda di quante persone sono esposte al virus. «Abbiamo già avuto molte manifestazioni di interesse da persone con più di 55 anni a partecipare, che erano idonee a prendere parte alla fase I dello studio - commenta Sarah Gilbert, dello the Jenner Institute di Oxford - Ora potremo includere anche gruppi di persone più anziane per continuare la valutazione del vaccino. I test verranno fatti anche in altri siti di studio, in diverse parti del paese».