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CORONAVIRUS FASE 2

Spostamenti tra le regioni, confermata la data del 3 giugno. Speranza: nessun motivo per rinviare

30 maggio 2020, 09:57

Spostamenti tra le regioni, confermata la data del 3 giugno. Speranza: nessun motivo per rinviare

Rimane confermata la data del 3 giugno per la ripresa degli spostamenti tra regioni. «Non ci sono al momento ragioni per rinviare», afferma Speranza. Boccia continuerà nelle prossime ore il confronto coi governatori su questo argomento. L’Iss certifica che non c'è più alcuna situazione critica. In quasi tutte le regioni gli indici di contagio sono al di sotto di 1 e i nuovi casi in diminuzione. Non c'è però l’Italia nella lista dei 25 paesi a cui la Grecia riaprirà le porte dal 15 giugno. 

 «Il trend generale è sicuramente positivo e stanno andando nella giusta direzione anche regioni come Liguria e Piemonte, che hanno avuto nei giorni passati un’incidenza di casi sopra la media. I numeri della Lombardia inducono però ancora alla prudenza». Lo dice Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza e docente di Igiene alla Cattolica. «La sfida ora è quella di rintracciare e isolare precocemente tutti i nuovi positivi - spiega Ricciardi - e devo dire che lo si sta facendo bene un pò in tutta Italia. Ogni settimana vediamo riaccendersi qua a là qualche nuovo focolaio che viene però subito rintracciato e spento». 
«Dove la circolazione del virus è ancora intensa - sottolinea però - bisogna essere prudenti, quindi per la Lombardia un pò di attendismo non guasterebbe. Ma le mie sono considerazioni scientifiche, poi spetta alla politica decidere in base ad altre considerazioni sociali ed economiche».

Dal 3 giugno stop quarantena per cittadini Schengen -  Il 3 giugno cadrà l’obbligo della quarantena di 14 giorni per i cittadini stranieri provenienti dai Paesi Schengen e dalla Gran Bretagna. Per il resto dei cittadini europei tale obbligo cadrà dal 15 giugno. L'indicazione è contenuta nel dpcm in vigore, che prevede anche la fine del divieto di spostamenti infraregionali sempre a partire dal 3 giugno.

 Di Maio, non siamo un lazzaretto esigiamo rispetto  -  «In questi giorni ne ho sentite davvero tante sull'Italia. Non mi sembra il momento di fare polemiche, ma una cosa voglio dirla chiaramente: esigiamo rispetto. Se qualcuno pensa di trattarci come un lazzaretto allora sappia che non resteremo immobili». Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a proposito della riapertura dei confini. «Serve una risposta europea perchè se si agisce in maniera diversa e scomposta viene meno lo spirito Ue. E crolla l’Europa», sottolinea il ministro. 

Il principe Joachim del Belgio, nipote del re Filippo, è risultato positivo al coronavirus dopo aver partecipato a un evento in Spagna. Lo ha confermato il Palazzo reale, che però smentisce le ricostruzioni della stampa spagnola secondo cui il terzogenito della principessa Astrid, sorella del re Filippo, si sarebbe recato a Cordoba per partecipare a una festa privata insieme a un gruppo di amici e familiari.  Il Palazzo reale conferma che Joachim ha viaggiato in Spagna nei giorni scorsi, ma per motivi professionali «nell’ambito di uno stage in un’azienda, e il 26 maggio ha partecipato a una riunione familiare». Sempre secondo la stampa spagnola, Joachim avrebbe anche violato le regole stabilite dalle autorità locali secondo cui le riunioni private sono permesse fino a un massimo di 15 partecipanti. L’evento a cui avrebbe preso parte il principe belga, che da diversi anni vive in Spagna insieme alla sua futura sposa, ne avrebbe contate invece 27.