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Tornano a salire i contagiati per il coronavirus in Italia. Sette regioni senza vittime, otto senza nuovi positivi

02 giugno 2020, 18:10

Tornano a salire i contagiati per il coronavirus in Italia. Sette regioni senza vittime, otto senza nuovi positivi

 

A quasi tre mesi dall’inizio del lockdown e 33.530 morti cade un altro dei divieti ancora in vigore: si torna a circolare liberamente in tutta Italia «senza condizioni», con i cittadini dell’area Schengen e della Gran Bretagna che potranno venire nel nostro paese senza obbligo di quarantena e senza altre restrizioni che non siano quelle in vigore per tutti: divieto di assembramento, mantenimento della distanza interpersonale e uso della mascherina nei luoghi chiusi. «Oggi sembra una conquista - dice il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia - ma ce l’abbiamo fatta con il sacrificio di tutti e senza dimenticare le vittime e gli operatori sanitari che hanno lavorato in modo incredibile». 
La riapertura dei confini regionali non significa però che il virus è sconfitto, come confermano ancora una volta i numeri: a fronte di un incremento giornaliero di 55 vittime (il dato più basso dal 2 marzo), sei regioni più la provincia di Bolzano senza morti, meno di 40mila attualmente positivi e 160mila guariti, i contagi tornano a salire. E’ vero che il bollettino di ieri scontava i pochi tamponi eseguiti di domenica, ma è altrettanto evidente che l’incremento c'è stato visto che da 178 casi sì è arrivati a 318.. Il dato comprende attualmente positivi, vittime e guariti. In Lombardia sono 187 in più (ieri 50), pari al 58,8% dell’aumento odierno in Italia. I dati sono stati resi noti dalla Protezione civile. Ci sono 8 Regioni che comunicano zero nuovi contagiati: Puglia, Trentino Alto Adige, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Sono 55 le vittime del coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia, in calo rispetto alle 60 di ieri. Un numero di vittime così basso non si registrava dal 2 marzo, quando furono 52. In Lombardia nell’ultima giornata se ne sono registrate 12, mentre ieri erano state 19. I morti salgono così a 33.530. I dati sono stati resi noti dalla Protezione Civile. Nella provincia autonoma di Bolzano e in 7 regioni non si sono registrate vittime: Marche, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Sono saliti a 160.092 i guariti e i dimessi per il coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 1.737. Lunedì l’aumento era stato di 848. Sono 408 i pazienti ricoverati in terapia intensiva in Italia, 16 meno di ieri. Di questi, 166 sono in Lombardia, uno meno di ieri. I malati ricoverati con sintomi sono invece 5.916, con un calo di 183 rispetto a ieri, mentre quelli in isolamento domiciliare sono 33.569, con un calo di 7798 rispetto a ieri. Sono 39.893 i malati di coronavirus in Italia, 1.474 meno di ieri, quando il calo era stato di 708. 

 

 

Torna a impennarsi a 324 in più, rispetto ai 111 censiti ieri e con il recupero di alcuni dati non arrivati durante il weekend, il numero di morti per coronavirus registrati nel Regno Unito nelle ultime 24 ore, fino a un totale di 39.369 confermati dal tampone. Lo certificano i dati ufficiali resi noti nella conferenza stampa sull'emergenza tenuta oggi a Downing Street dal ministro della Sanità, Matt Hancock. I contagi diagnosticati passano invece a quasi 278.000 con un aumento di 1613 rispetto a ieri, vicino ai minimi dall’inizio della pandemia. Mentre i test quotidiani eseguiti salgono a oltre 135.000, fino a quasi 4,6 milioni complessivi.

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