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Conte: "Dal 4 maggio i dati sui contagi sono incoraggianti. Possiamo ripartire. Dire che il virus è scomparso è una grave leggerezza"

03 giugno 2020, 18:16

Conte: "Dal 4 maggio i dati sui contagi sono incoraggianti. Possiamo ripartire. Dire che il virus è scomparso è una grave leggerezza"

 «A distanza da circa un mese dal 4 maggio i numeri possiamo dirlo con relativa prudenza ma con chiarezza sono incoraggianti». Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi. "Siamo sulla strada giusta". «Colgo un rinnovato entusiasmo, c'è grande attenzione per questa socialità ritrovata: giustissimo, ci meritiamo il sorriso e l’allegria dopo settimane di sacrifici ma è bene ricordare sempre che se siamo tra i primi Paesi Ue che può permettersi di riavviare le attività è perchè abbiamo accettato tutti insieme di compiere dei sacrifici. Dico solo, facciamo attenzione: le uniche misure efficaci» contro il virus sono «distanziamento fisico e uso, ove necessario delle mascherine. Abbandonare queste precauzioni è una grave leggerezza». "Dire che il virus è scomparso è una grave leggerezza". «Ora concentrarci sul brand Italia nel mondo: in tutti questi mesi la bellezza dell’Italia non è mai andata in quarantena».«Dobbiamo fare i conti con l’emergenza economica e sociale. Ci rendiamo conto dei ritardi, ci rendiamo conto che ci stiamo confrontando con una legislazione che non era affatto pronta a erogazioni così generalizzate. Di questi ritardi ho chiesto già scusa e stiamo intervenendo per pagare più velocemente bonus e ammortizzatori sociali». «Questa crisi deve essere un’occasione per superare i problemi strutturali e ridisegnare il Paese». «Ora c'è un nuovo inizio. Dobbiamo agire nel segno dello spirito del 2 giugno, nel segno della condivisione». Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi citando le parole del presidente Sergio Mattarella. 

«Abbiamo un’occasione storica: la commissione Ue, grazie anche al sostegno dell’Italia ha messo in campo una proposta. Noi dovremo cogliere questa opportunità e saper spendere bene questi soldi. Sul progetto di spesa che sapremo realizzare si misurerà la credibilità non solo del governo ma del sistema Italia».  «Stiamo lavorando a questo piano di Rinascita, questo recovery plan. Dovremo lavorare su innovazione, banda larga per tutto il Paese». «Dobbiamo puntare forte come mai in passato sul diritto allo studio». «Dobbiamo lavorare meglio per sostenere le imprese, dobbiamo lavorare sull'inclusione e contrastare le diseguaglianze. E’ un progetto impegnativo ma la somma che metterà l’Ue a disposizione dell’Italia non potrà essere considerata un tesoretto di cui potrà disporre il governo di turno. Sarà una risorsa a favore del sistema Paese, di cui il governo si fa carico».«Non intendo queste somme per l'Italia dalla Ue un tesoretto di cui deve disporre il governo, quindi ovviamente ci sarà confronto con le opposizioni. E’ un piano di lungo periodo è giusto che si faccia con le opposizioni». «Chiedo a tutte le forze politiche di collaborare sulle riforme già in cantiere in Parlamento». «Intendo convocare presto a Palazzo Chigi, i principali attori del sistema Italia: parti sociali, categoria e altre personalità». «Ora serve coraggio e lungimiranza, contro visioni di parte e riduttive». «Chiederemo di partecipare sicuramente al progetto Sure e parteciperemo al progetto Bei». «Per quanto riguarda il Mes, come ho già detto, quando avremo tutti i regolamenti lì porterò in Parlamento e con il Parlamento decideremo. Ricordo che è un prestito, vanno valutate una serie di previsioni inserite nel regolamento». «Occorre una seria riforma fiscale. Il nostro fisco è iniquo e inefficiente e su questo stiamo lavorando». "Non voglio declamare opere immaginifiche, ho parlato di una rete infrastrutturale su cui c'è tanto da fare. Ci metteremo attorno a un tavolo e senza pregiudizi valuterò anche il Ponte sullo Stretto". Ha detto il presidente del Consiglio rispondendo alle domande.   "Autostrade? Nulla è cambiato, sono conclamati molteplici inadempienti del concessionario, per me ci sono tutti gli estremi per procedere alla revoca". Sinora le proposte transattive su autostrade non sono state considerate compatibili con l'interesse nazionale: tra breve il governo deciderà». "La procedura della revoca, però, è molto complessa. Proposte transattive si valuteranno se vantaggiose". ’Austria? «Ci sono alcuni Paesi che ritengono di adottare misure nei confronti di Stati che hanno una curva di contagio più elevata. Ma non vi è motivo per queste misure discriminatorie, non vorrei che l’Italia dovesse pagare il prezzo di una grande trasparenza» mostrata sulla pandemia. Sono decisioni discriminatorie che non ritengo accettabili». Le parole di Bonomi sui danni della politica? «Quell'espressione è sicuramente infelice, e la rimando al mittente. Detto questo noi abbiamo la responsabilità di governare, abbiamo gli Stati generali dell’economia, a cui parteciperà anche Confindustria. Dall’intervista che ha rilasciata desumo che Confindustria poterà progetti lungimiranti e sono lieto di confrontarmi anche con Confindustria».  «Il rimpasto di governo non ha nulla a che vedere con il progetto di rinascita del Paese». «Il Sud avrà una attenzione privilegiata. Con il ministro Provenzano stiamo lavorando ad una fiscalità di vantaggio per l’intero Meridione. Se riusciamo a coniugare una fiscalità di vantaggio con gli investimenti programmati possiamo rendere attrattivo davvero il nostro Sud».«Molti sono ancora insoddisfatti perchè uno choc come questo chiede tantissime risorse. Noi ci stiamo affrettando, abbiamo fretta per elaborare il progetto e farci trovare pronti ma stiamo lavorando per anticipazioni più consistenti». «L'ultima riforma fiscale è di cinquanta anni fa: serve una reale progressività coniugando lotta al sommerso per restituire risorse a tutti i contribuenti. Sicuramente ci metteremo nella condizione di fare pagare tutti e tutti meno». «Sicuramente a settembre si riaprirà la scuola, dobbiamo fare di tutto per assicurare ai nostri studenti il ripristino di una fase di normalità». «Stiamo lavorando per riformulare il reato sull'abuso di ufficio e per circoscrivere la responsabilità erariale». «Su ieri (manifestazione di èpiazza) è chiaro che abbiamo ben superata la fase più acuta, quindi è giusto manifestare le critiche, anche contro il governo, ma auspico che tutto avvenga seguendo le norme di precauzione. La libertà di manifestare contro il governo è il sale della democrazia, ma si faccia rispettando le precauzioni minime. Non si torni ai contagi». «Nel decreto semplificazioni rafforzerò i controlli e i protocolli anti-mafia. E’ impossibile semplificare questi passaggi burocratici pensando che i controlli siano gli stessi, dobbiamo evitare che ci sia maggior facilità di infiltrazioni criminali». 

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