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177 nuovi contagi in Italia, il minimo. 88 vittime. Nessun morto in 6 regioni, otto quelle senza positività

04 giugno 2020, 18:03

177 nuovi contagi in Italia, il minimo. 88 vittime. Nessun morto in 6 regioni, otto quelle senza positività

Si è registrato in marzo il picco dei casi e dei decessi dovuti al nuovo coronavirus. Lo indica il secondo Rapporto di Istat e Istituto Superiore di Sanità (Iss) sull'impatto dell’epidemia di Covid-19 sulla mortalità totale in Italia. In marzo, si legge nel documento, si è registrato il numero massimo di casi, con 113.011, e il picco è stato raggiunto il giorno 20; in aprile sono stati segnalati 94.257 casi, «sebbene molti decessi avvenuti nel mese riguardano persone diagnosticate a marzo». Il calo prosegue ancora più marcatamente nel mese di maggio, dove al giorno 25 risultano 18.706 casi. 
Per quanto riguarda i decessi i dati raccolti dalla Sorveglianza nazionale integrata per l’epidemia di Covid-19 dal 20 febbraio al 30 aprile 2020 indicano un totale 28.561 decessi per Covid-19; di questi 15.114 (53%) sono avvenuti in marzo, con il picco raggiunto il giorno 28, e 13.447 (47%) nel mese di aprile. 
«L'aggiornamento dei dati da parte delle Regioni - si legge nel rapporto - ha permesso di recuperare ulteriori 790 decessi (15.114 rispetto ai 14.324) avvenuti a marzo, ma comunicati successivamente alla data di aggiornamento della base dati oggetto del primo Rapporto», del 26 aprile scorso». 
Dai Rapporto emerge infine che le più colpite dal nuovo coronavirus nei primi quattro mesi dell’anno sono state le donne. Dei 209.013 casi Covid-19 diagnosticati entro il 30 aprile, infatti, il 53,3% (111.452) ha colpito il sesso femminile. La classe mediana di età è di 60-64 anni e le donne sono l’80% dei casi nella fascia di età maggiore di 90 anni, anche per la netta prevalenza femminile in questo segmento di popolazione. 
I meno colpiti risultano essere i giovanissimi, con l’1% dei casi segnalati in ragazzi con meno di 14 anni, il 27% in ragazzi fra 15 e 49 anni; i più colpiti sono gli adulti fra 50 e 79 anni (46%) e gli anziani di oltre 80 anni (26%). 

I dati di oggi

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 234.013 persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (+177 rispetto a ieri, per una crescita dello +0,1%; ieri +321). Di queste, 33.689 sono decedute (+,88 +0,3%; ieri +71) e 161.895 sono state dimesse (+957, +0,6%; ieri +846). Attualmente i soggetti positivi dei quali si ha certezza sono 38.429 (-868, -2,2%; ieri -596; il conto sale a 234.013 — come detto sopra — se nel computo ci sono anche i morti e i guariti, conteggiando cioè tutte le persone che sono state trovate positive al virus dall’inizio dell’epidemia). Scende a nove il numero delle Regioni che nelle ultime 24 ore non hanno registrato contagi. I dati sono stati forniti dalla Protezione civile. I pazienti ricoverati con sintomi sono 5.503 (-239, -4,2%; ieri -174), di cui 338 in terapia intensiva (-15, -4,2%; ieri -55).

I dati regionali di oggi

Lombardia 89.526 (+84, +0.1%; ieri +237)
Emilia-Romagna 27.860(+18, +0.1%; ieri +14)
Veneto 19168 (+4, +0,1%; ieri +2)
Piemonte 30.758 (+24, +0,1%; ieri +19)
Marche 6.738 (+3, +0,1%; ieri +1)
Liguria 9.772 (+21, +0,2%; ieri +17)
Campania 4.822 (+1, +0,1%; ieri +12)
Toscana 10.122 (+1, +0,1%; ieri +4)
Sicilia 3.447 (nessun caso per il secondo giorno)
Lazio 7.764 (+11, +0,1%; ieri +10)
Friuli-Venezia Giulia 3.279 (+3, +0.1%; ieri nessun caso)
Abruzzo 3.255 (+3, +0,1%; ieri +3)
Puglia 4.503 (+4, +0,1%; ieri +1)
Umbria 1.431 (nessun caso per il nono giorno)
Bolzano 2.598 (nessun caso per il terzo giorno)
Calabria 1.158 (nessun caso per l’ottavo giorno)
Sardegna 1.357 (nessun caso per il terzo giorno)
Valle d’Aosta 1.187 (nessun  caso per il terzo giorno)
Trento 4.433 (nessun nuovo caso; ieri +1)
Molise 436 (nessun nuovo caso per il sesto giorno)
Basilicata 399 (nessun nuovo caso per l’undicesimo giorno)

 

Il coronavirus non si ferma in Usa: ieri sono stati riportati quasi 20 mila nuovi casi, secondo i dati della Johns Hopkins University, per un totale ora di 1.852.561 contagiati e oltre 107 mila morti.  Nell’ultima settimana 19 Stati su 50 hanno una media di nuovi casi superiore a quella della settimana precedente. E le autorità ammoniscono che le proteste di massa per la morte di George Floyd potrebbero causare una seconda ondata di contagi.