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coronavirus in Italia

338 positivi (244 in Lombardia) e 44 morti, 1.505 guariti, zero casi in 8 Regioni. Il 21 la Spagna apre i confini all'Ue

14 giugno 2020, 18:10

338 positivi (244 in Lombardia) e 44 morti, 1.505 guariti, zero casi in 8 Regioni. Il 21 la Spagna apre i confini all'Ue

Stabile il dato giornaliero dei contagi da coronavirus in Italia, con un incremento di 338 casi rispetto a ieri, quando si era registrata una crescita di 346. Il dato della Protezione civile comprende attualmente positivi, vittime e guariti. In Lombardia i nuovi contagiati sono 244 in più, pari al 72,1% per cento dell’aumento odierno in Italia. Il numero dei casi totali è arrivato a 236.989.  Il dato giornaliero delle vittime da coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia è di 44. Ieri erano state 55. In Lombardia nell’ultima giornata se ne sono registrate 21 mentre ieri erano state 23. Il numero totale delle vittime in Italia sale dunque a 34.345. Sono saliti a 176.370 i guariti e i dimessi per il coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 1.505 Venerdì l’aumento era stato di 1.780. Il dato è stato reso noto dalla Protezione Civile.  Sono 209 i pazienti ricoverati in terapia intensiva in Italia, 11 meno di ieri. I malati ricoverati con sintomi sono invece 3.594, con un calo di 153 rispetto a ieri, mentre quelli in isolamento domiciliare scendono a 22.471, con un calo di 1.047 rispetto a ieri. Sono 26.274 i malati di coronavirus in Italia, 1.211 meno di ieri, quando il calo era stato di 1.512.  Sono undici le regioni che non hanno registrato vittime nelle ultime 24 ore. Dai dati del bollettino della Protezione Civile emerge che Marche, Campania, Puglia, le province autonome di Trento e Bolzano, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata non hanno rilevato decessi rispetto ai dati forniti.

Lombardia 91.658 (+244, +0,3%; ieri +210)
Emilia-Romagna 28.073 (+17, +0,1%; ieri +28)
Veneto 19.219 (+7; ieri +13)
Piemonte 31.059 (+30, +0,1%; ieri +40)
Marche 6.758 (+4, +0,1%; ieri +2)
Liguria 9.879 (+4; ieri +4)
Campania 4.609 (+1; ieri nessun nuovo caso)
Toscana 10.180 (+8, +0,1%; ieri +7)
Sicilia 3.457 (+1; ieri +1)
Lazio 7.955 (+14, +0,2%; ieri +25)
Friuli-Venezia Giulia 3.296 (nessun nuovo caso; ieri +6)
Abruzzo 3.279 (+4, +0,1%; ieri +4)
Puglia 4.515 (nessun nuovo caso per il secondo giorno consecutivo)
Umbria 1.436 (nessun nuovo caso per il quarto giorno di fila)
Bolzano 2.613 (+3, +0,1%; ieri +2)
Calabria 1.162 (nessun nuovo caso; ieri +1)
Sardegna 1.363 (nessun nuovo caso per il secondo giorno consecutivo)
Valle d’Aosta 1.191 (nessun nuovo caso per il settimo giorno consecutivo)
Trento 4.447 (+1; ieri +3)
Molise 439 (nessun nuovo caso per il quarto giorno di fila)
Basilicata 401 (nessun nuovo caso per il terzo giorno di fila)

La Spagna aprirà le frontiere con gli altri Paesi dell’Unione europea il 21 giugno con l’esclusione del Portogallo con il quale la libera circolazione sarà ripristinata il primo luglio. Lo ha comunicato il premier Pedro Sanchez, riporta El Pais online.  Con la riapertura - ha spiegato Sanchez - sarà abolito l'obbligo di quarantena per chi entra in Spagna. I viaggiatori dai Paesi terzi, invece, potranno entrare a partire dal primo luglio in base alla situazione epidemiologica e al principio di reciprocità con ciascuno Stato.

«Da domani tutta la Francia diventa zona verde": lo ha annunciato il presidente della Repubblica, Emmanuel Macron, in un discorso televisivo in cui ha confermato che «si potrà tornare ovunque al ristorante», anche nella zona che era rimasta sotto sorveglianza, quella di Parigi. «Da domani sarà possibile viaggiare nei Paesi europei, dal primo luglio fuori dall’Europa», ha aggiunto il presidente. «Se possiamo riaprire il Paese è perchè ad ogni tappa dell’epidemia, ognuno ha fatto la sua parte. Lo Stato ha tenuto": lo ha detto Emmanuel Macron, in un discorso in diretta tv. «L'estate 2020 non sarà come le altre - ha aggiunto - dovremo seguire l’evoluzione dell’epidemia per prepararci. La lotta contro l’epidemia non è finita. Ma sono felice con voi di questa prima vittoria contro il virus».  «Da domani gli asili, le scuole elementari e le medie si prepareranno ad accogliere tutti gli studenti in modo obbligatorio e dal 22 giugno secondo le normali regole di presenza"