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LECCO

Gemelli di 12 anni uccisi, un sms del padre alla moglie: "Non li rivedrai più"

27 giugno 2020, 10:35

Gemelli di 12 anni uccisi, un sms del padre alla moglie: "Non li rivedrai più"

Ha inviato un sms alla moglie, per informarla che non avrebbe rivisto i figli, il 45enne che si è suicidato dopo aver ucciso i loro due bambini di 12 anni. Il particolare emerge da una prima ricostruzione degli inquirenti che indagano sulla tragedia di Margno, nel Lecchese. 
Sul luogo del duplice delitto, un condominio in piazzale della Funivia, è arrivato anche il medico legale. I primi accertamenti confermano la morte dei bambini per soffocamento.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri del comando provinciale di Lecco e della stazione territoriale. Sono in corso indagini per stabilire quanto effettivamente accaduto.

Era in corso una difficile separazione tra il padre e la madre. A trovare i figli morti sarebbe stata quest’ultima. La famiglia è originaria del Milanese, ma con una casa di villeggiatura a Margno.

Ultimo post del padre, sempre insieme - 'Coi miei ragazzi sempre insiemè è il testo a corredo delle ultime foto postate sui social dal quarantacinquenne che ha ucciso il figlio e la figlia di 12 anni prima di uccidersi nel Lecchese. L’uomo, che non postava nulla dal primo dell’anno, ha pubblicato le immagini intorno alle 3 di notte, foto sue e dei bambini sorridenti in montagna. 
Vicino di casa, madre urlava 'non si svegliano'  - «Stanotte ho sentito dei rumori sordi, non capivo. Poi questa mattina presto ho sentito delle urla e sono uscito: ho fatto la rampa di scale e ho visto la madre dei ragazzini che si rotolava disperata. Urlava 'non si svegliano, non si sveglianò. Anche gli uomini della Croce rossa piangevano». E’ la testimonianza di un vicino di casa di Mario Bressi, il 45enne che si è suicidato dopo aver ucciso i due figli a Margno, nel Lecchese.  «Conosco bene la famiglia, sono villeggianti da tanto tempo qui a Margno, come noi - aggiunge sconvolto il vicino di casa -. Conosco il nonno, insomma ci conosciamo tutti. I ragazzini ieri sera giocavano felici nel cortile. E’ tremendo, non posso crederci...».