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Industria, l'Istat: "Col fatturato di maggio quasi recuperato il calo di aprile"

17 luglio 2020, 10:44

Industria, l'Istat: "Col fatturato di maggio quasi recuperato il calo di aprile"

"Significativo incremento" congiunturale. Ma per ricavi e ordini resta forte il divario con l’anno scorso  
A maggio, mese che segna l’uscita dal 'lockdown', il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, registra un «significativo incremento» su aprile, salendo del 41,9%. Lo stima l’Istat. Invece su base annua, il dato corretto per gli effetti di calendario, segna una riduzione del 25,9%. 

Gli ordinativi dell’industria italiana a maggio registrano un «balzo» congiunturale del 42,2%, che segue la caduta di aprile. Lo stima l’Istat. In termini tendenziali l’indice grezzo delle commesse diminuisce invece del 34,7%. 
L’incremento congiunturale degli ordinativi risente di un più ampio incremento delle commesse provenienti dal mercato interno (+55,9%) rispetto a quelle provenienti dall’estero (+26,2%). Su base trimestrale per le commesse si rileva, però, ancora un calo, del 36,3%. Nel confronto annuo le perdite toccano tutti i settori: i cali meno marcati si registrano nelle industrie farmaceutica (-10,8%) e del legno e della carta (-27,3%), mentre i peggiori risultati si rilevano nei settori tessile e dell’abbigliamento (-46,5%) e dei mezzi di trasporto (-48,3%). 

«Il fatturato dell’industria a maggio risente positivamente del progressivo attenuarsi delle misure di chiusura legate all’emergenza sanitaria e registra un’ampia crescita congiunturale in tutti i raggruppamenti principali di industrie». E’ il commento dell’Istat ai dati diffusi oggi. «Il livello dell’indice complessivo, al netto della componente di calendario e stagionale, recupera - spiega - quasi interamente la forte flessione di aprile; un andamento analogo caratterizza i nuovi ordinativi».Tuttavia, fa notare l’Istituto, «resta ancora molto ampia la perdita rispetto a un anno prima».