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ECONOMIA

Crollo del Pil in Italia: -12,4% nel secondo trimestre, -17,3% annuo

31 luglio 2020, 11:48

Crollo del Pil  in Italia:  -12,4% nel secondo trimestre, -17,3% annuo

Il Pil italiano nel secondo trimestre 2020 crolla del 12,4% sul trimestre precedente e del 17,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Lo comunica l'Istat nella stima preliminare, spiegando che i dati sono corretti per gli effetti di calendario e destagionalizzati. 

"L'eccezionale crollo del PIL, in un periodo che include oltre al lockdown anche il complicato avvio della ripartenza, appare comunque un pò meno grave delle attese e incorpora qualche segno di resilienza del sistema Italia. Non è di alcun conforto il fatto che i partner internazionali si trovino in condizioni di analoga gravità, seppure ciascuno alle prese con una faticosa reazione alla crisi pandemica. Anzi, la sincronia del ciclo attuale rappresenta una condizione di ulteriore difficoltà nell’intraprendere un nuovo percorso di crescita": così l’Ufficio Studi Confcommercio sui dati del Pil nel 2° trimestre diffusi oggi dall’Istat. "Se la Germania riesce a fermarsi al -11,7% tendenziale - prosegue la nota - la Francia e la Spagna registrano rispettivamente -19% e -22,1%, da confrontare con il -17,3% dell’Italia. Per questi ultimi Paesi è evidente l’impatto del quasi azzeramento dei turismi attivi. Affidarsi esclusivamente al pure fondamentale intervento delle istituzioni europee non sarà sufficiente per uscire dalla crisi". "E' necessario e urgente - conclude Confcommercio - progettare investimenti mirati e sostegno alle imprese dei settori più colpiti per evitare che passino molti anni prima di riprendere i livelli di Pil e consumi pro capite persi nel 2020, che in Italia ci riportano alla prima metà degli anni '90".