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Coronavirus

Tampone obbligatorio per chi rientra da Spagna, Grecia, Croazia e Malta. A Parma un nuovo positivo (sintomatico)

Si torna a morire in regione: 19 nuovi positivi e due decessi in Romagna e

11 agosto 2020, 17:09

Tampone obbligatorio per chi rientra da Spagna, Grecia, Croazia  e Malta. A Parma un nuovo positivo (sintomatico)

Un tampone per tutti coloro che rientrano in Emilia-Romagna da Spagna, Grecia,  e Malta: avranno l’obbligo di segnalarsi immediatamente ai Dipartimenti di Sanità Pubblica delle rispettive Ausl di residenza. Il tampone andrà fatto entro le 24 ore dal rientro; se l’esito sarà negativo, non scatteranno provvedimenti di quarantena.

È, in sintesi, quanto prevede un’ordinanza che verrà firmata domani dal presidente della Giunta regionale, Stefano Bonaccini. Per quanto riguarda invece i rientri dalla Croazia, vale quanto stabilito dall’ordinanza 144 per i Paesi extra Schengen:l’obbligo di autodichiararsi, ai fini dell’autoisolamento di 14 giorni, al Dipartimento di Sanità Pubblica competente che provvederà ad organizzare l’esecuzione dei due tamponi previsti.

All’interno dell’ordinanza, ci sarà anche il protocollo sulle badanti, su cui la Regione si è confrontata con i sindacati. I dettagli verranno resi noti domani, contestualmente alla firma dell’atto.

“In tempi molto rapidi, visto l’aumento e la natura dei contagi sul nostro territorio, siamo arrivati a prevedere nuove disposizioni per chi rientra dall’estero, e non solo per motivi di lavoro- ha sottolineato l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-.  La situazione è sotto controllo, ma bisogna assolutamente arginare nuovi casi. È una questione di salute pubblica. Inoltre- ha aggiunto l’assessore- in allegato all’ordinanza, che verrà siglata domani, ci sarà anche il protocollo relativo al percorso di presa in carico delle assistenti famigliari, provenienti dall’estero, che rientrano al lavoro sul territorio nazionale; protocollo condiviso con i sindacati, che desidero ringraziare per il lavoro svolto insieme”. /CV

19 nuovi positivi (uno a Parma, sintomatico), di cui 6 asintomatici da screening regionali e attività di contact tracing. 7 casi collegati a vacanze o rientri dall'estero

La maggior parte dei contagi in provincia di Bologna (11). Due decessi. Effettuati 5.900 tamponi e 1.431 test sierologici. Più della metà dei contagi già in isolamento al momento del tampone. Casi attivi a quota 1.790 (-1), di cui circa il 95% con sintomi lievi in isolamento a casa. Stabili i pazienti in terapia intensiva, calano i ricoverati negli altri reparti Covid

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 30.179 casi di positività, 19 in più rispetto a ieri, di cui 13 sintomatici.

Dei 19 nuovi casi, più della metà (10) erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, poiché individuati nell’ambito di focolai già noti. I 7 asintomatici sono stati individuati grazie al tracciamento dei contatti (3 casi), ai test sulle categorie lavorative più a rischio (2) e ai controlli regionali di screening (1 caso).

Nel complesso, sono in totale 7 i positivi collegati a vacanze o rientri dall’estero: per chi viaggia dai Paesi extra Schengen la Regione ha già previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario, e sono in arrivo ulteriori misure preventive per chi ritorna dai paesi, anche europei, dove i contagi sono più in crescita.

Per quanto riguarda la situazione nelle province, i numeri più elevati si registrano nella provincia di Bologna, con 11 casi, di cui sette sintomatici. Nel dettaglio si tratta di 4 rientri dall’estero (uno dagli Usa, due giovani che avevano trascorso le vacanze a Pag in Croazia, una persona di ritorno dall’Albania), 4 casi riconducibili a focolai familiari (di cui tre asintomatici), un positivo attributo a focolaio in un centro semi-residenziale per minori, un lavoratore nel settore della logistica intercettato dall’attività di screening regionale e infine un contagio classificato come sporadico.

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

I tamponi effettuati ieri sono 5.900, per un totale di 737.749 A questi si aggiungono anche 1.431 test sierologici.

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.790 (uno in meno di ieri). Purtroppo si registrano due nuovi decessi, entrambi in Romagna: uno a Ravenna e uno a Rimini. Il numero totale sale dunque a 4.298.

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.710 (+2 rispetto a ieri), circa il 95% dei casi attivi. Restano 4 i pazienti in terapia intensiva, mentre sono 76 (-3) i ricoverati negli altri reparti Covid.

Le persone complessivamente guarite salgono a 24.091 (+18 rispetto a ieri): 92 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 23.999 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.677 a Piacenza, 3.809 a Parma (+1, sintomatico), 5.178 a Reggio Emilia (+3, di cui 1 sintomatico), 4.200 a Modena (+2, sintomatici), 5.387 a Bologna (+11, di cui 7 sintomatici); 437 casi a Imola, 1.103  a Ferrara, 1.189 a Ravenna, 999 a Forlì,  850 a Cesena (+1, sintomatico) e 2.350 a Rimini (+1, sintomatico).