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CORONAVIRUS

Covid, Ricciardi: "Se aumenta, elezioni e scuola a rischio". Poi si corregge: "Intendevo in altri Paesi"

20 agosto 2020, 11:23

Covid, Ricciardi: "Se aumenta, elezioni e scuola a rischio". Poi si corregge: "Intendevo in altri Paesi"

Le prossime elezioni e anche la riapertura delle scuole possono «essere a rischio» «se la circolazione del virus riaumenta». Lo ha detto Walter Ricciardi, professore di Igiene dell’Università Cattolica e consulente del Ministero della salute, durante la trasmissione Agorà Estate, su Rai 3.
«Dobbiamo mettere sotto controllo questa curva epidemica che si è rialzata. Da noi - ha proseguito - si è rialzata poco. Ma in altri Paesi come la Spagna o la Croazia si è rialzata moltissimo. In quei Paesi oggi non si potrebbe votare. In Italia ancora sì, e a maggior ragione si potrà votare se tutte le fasce di età, soprattutto quella tra i 20 e i 40 anni, modificheranno positivamente i propri comportamenti. Se questo viene fatto sicuramente si potrà andare a votare e sicuramente si potrà riprendere la scuola. Se invece questo non succede e la circolazione del virus riaumenta - ha concluso Ricciardi - ci troveremo nelle condizioni in cui queste attività sono messe a rischio». 

Le parole di Ricciardi hanno sollevato il coro di polemiche e proteste e sono diventate un caso. Lo stesso professore si è poi corretto: "Intendevo in altri Paesi". «Non ho mai detto che riapertura delle scuole ed elezioni sono a rischio in Italia. Le scuole riapriranno e si sta facendo di tutto per riaprirle in sicurezza. Parlavo di altri Paesi dove la curva dei contagi si è rialzata in modo preoccupante. In Italia, fortunatamente, non è ancora così e dobbiamo fare di tutto per tenere la situazione sotto controllo». 

 Per il rientro a scuola, la distribuzione degli studenti in spazi in cui possano mantenere la distanza di sicurezza è necessaria e non può esser sostituita dall’uso della mascherina. Se ci saranno «deroghe verranno fatte solo temporaneamente». Interviene così, in merito al dibattito sulle linee guida per la riapertura delle scuole, Walter Ricciardi, professore di Igiene dell’Università Cattolica e consulente del Ministero della Salute, ospite oggi della trasmissione Agorà Estate, su Rai 3. 
«Non si può sopperire con la mascherina alla mancanza di distanza di sicurezza. Bisognerà - ha sottolineato l’esperto - fare uno sforzo addizionale per mettere a disposizione delle scuole degli spazi in cui distribuire gli studenti» e questo andrà fatto «non solo attraverso gli enti locali, ma anche, parrocchie e teatri. E comunque, anche mantenendo la distanza di sicurezza tra i banchi, bisogna far indossare agli studenti la mascherina nel momento in cui, muovendosi, la distanza venga allentata. Nelle more che questo possa esser garantito - ha concluso . le deroghe verranno fatte solo temporaneamente. Non si può derogare alla distanza di sicurezza».