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Referendum e Regionali: i risultati

21 settembre 2020, 14:20

Referendum e Regionali: i risultati

Sono chiuse le urne e inizia lo spoglio delle schede del referendum costituzionale confermativo relativo alla riduzione del numero dei parlamentari.

Per quanto riguarda il referendum, dopo 61.042 / 61.622 sezioni il Sì è al 69,6 %.

Nella provincia di Parma il dato complessivo, a favore del Sì, è del 67,90 % (113.336 voti), il no al 32,10 % (53.578). Elettori: 328.805. Votanti: 168.008 (51,10%). Schede nulle: 620. Schede bianche: 471. Schede contestate: 3. Da segnalare l'81% dei Sì a Monchio.

Affluenza al referendum, in Italia è del 53,84%. A Parma, affluenza del 51,10%, in Emilia Romagna del 55,37%. 

L’affluenza definitiva alle Comunali è del 66,19%, in crescita rispetto a cinque anni fa. Il dato riguarda 606 Comuni in 15 Regioni, escluse quelle a Statuto speciale. Nella precedente tornata elettorale la percentuale dell’affluenza era stata del 65,18%. Lo si rileva dal sito del Ministero dell’Interno. 

Per quanto riguarda le Regionali (si votava in 7 regioni) ci sono le  proiezioni, Swg-La 7

  • Puglia (copertura 30%)

Emiliano (csinistra) 46,60% 

Fitto (cdx) 37.40%

Laricchia (M5S-Italia Futura) 12.10 %

Scalfarotto (Italia Viva) 1.70%

 In base alla seconda proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Puglia Michele Emiliano (centrosinistra) è al 47%, Raffaele Fitto (centrodestra) è al 39,1%, Antonella Laricchia (M5S) è al 10,4% e Ivan Scalfarotto è al 2,2%. La copertura del campione è del 14%.

  • Campania (copertura 22%)

De Luca (csinistra) 67,30%

Caldoro (cdestra) 18.40%

Carambino (M5S) 10.40%

In base alla seconda proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Campania il governatore uscente Vincenzo De Luca ha ottenuto il 63,6%, Stefano Caldoro (centrodestra) il 20,9%. Valeria Ciarambino del M5s è al 12,4% La copertura del campione è del 10%. 

  • Toscana (copertura del 41%)

Giani (centrosinistra) 47.50%

Ceccardi (centrodestra) 40,60%

Galletti (M5S) 7,20 %

n base alla prima proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Toscana il candidato del centrosinistra Eugenio Giani ha il 47.7%, seguito da Susanna Ceccardi con il 41,2%. La copertura del campione è del 17%. 

  • Marche (copertura 43%)

Acquaroli (c.destra) 46.90%

Mangialardi (c.sinistra) 38%

Mercorelli (M5S) 9.50%

In base alla prima proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali nelle Marche il candidato di centrodestra Francesco Acquaroli è dato al 48,1%, mentre lo sfidante del centrosinistra Maurizio Mangialardi ha il 34,7%. La copertura del campione è dell’8%. 

  • Veneto (copertura 62%)

Zaia (cdx) 74,60%

Lorenzoni (csn) 17.10%

Cappelletti (M5S) 3,40%

In base alle prima proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Veneto Luca Zaia è nettamente in vantaggio con il 74,2%. Arturo Lorenzoni ha il 16,1%, Enrico Cappelletti il 4,0%.Paolo Girotto l'1,2%. La copertura del campione è del 7%

  • Liguria (copertura 34%)

Toti (cdx) 54,20%

Sansa (csn + M5S) 40,30%

Aristide Massardo (Italia viva) il 2,7%

In base alle prima proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Liguria Giovanni Toti (centrodestra) è al 52,9%. Seguono Ferruccio Sansa (centrosinistra) al 39%, Aristide Massardo (Italia Viva) al 4,9% e Giacomo Chiappori (Grande Liguria) al 2%. La copertura del campione è del 6%.

14 regioni al centrodestra, 5 al centrosinistra. La Valle d'Aosta eletta dal consiglio eletto oggi

Con il passaggio delle Marche ad Acquaroli, sono diventate 14 le regioni che hanno un governatore espressione del centrodestra, mentre sono 5 quelle che hanno come riferimento il centrosinistra. Per quanto riguarda la Valle d’Aosta il governatore dovrà essere nominato dal Consiglio che è stato eletto oggi

Exit poll 

Per quanto riguarda le regionali, equilibrio perfetto in Puglia fra Fitto ed Emiliano, mentre nelle altre regioni centrodestra avanti in quattro regioni (Veneto, con plebiscito per Zaia, Liguria, Val d'Aosta e Marche), centrosinistra in due (Toscana e Campania).

Ecco i primi instant poll sulle Regionali forniti da Sky (Quorum You Trend):

Liguria

Toti (c-dx) 53-57%

Sansa (Pd-M5S) 33-37%

Puglia:

Emiliano (c-sx) 36-40%

Fitto (c-dx) 36-40%

Laricchia (M5S) 15-19%

Toscana

Giani (c-sin) 41-45%

Ceccarini (c-dx) 38-42%

Galletti 8-12%

Veneto

Zaia (c-dx) 70-74%

Lorenzoni (c-sx) 16-20%

Cappelletti (M5S) 2-6%

Campania

De Luca (c-sx) 52-56%

Caldoro (c-dx) 26-30%

Ciarambino (M5S) 11-15%

Marche:

Francesco Acquaroli (c-dx) 47-51%

Maurizio Mangialardi (c-sin) 34-38%

Mercorelli (M5S) 8-12%

I dati comunicati dalla Rai non si discostano molto. 

Lo spoglio delle schede

Concluso lo spoglio delle schede per il referendum, inizierà lo spoglio delle elezioni regionali. 
A partire dalle 9 di domani  sarà la volta dell’apertura delle urne dei Comuni (e della Valle d’Aosta).

Ricordiamo, per quanto riguarda il referendum, non ci sarà bisogno di quorum. In sostanza, vince chi prende più consensi a prescindere dal numero dei votanti. Si tratta del IV referendum confermativo nella storia dell’Italia repubblicana. 

In caso di vittoria del Sì si passerebbe da 630 a 400 seggi alla Camera dei deputati e da 315 a 200 seggi elettivi al Senato. La consultazione referendaria era prevista per il 29 marzo scorso. Ma è stato tutto rinviato al 20 e 21 settembre a causa della pandemia da Covid-19.

Il referendum costituzionale con maggior consenso
Quello di oggi è stato il quarto referendum costituzionale nella storia della Repubblica. Gli appuntamenti precedenti sono stati: quello del 2001, dedicato alla riforma del Titolo V e che vide prevalere il "si"; quello del 2006, sulla cosiddetta 'devolution', quando invece prevalse il 'no'; quello del 2016, per un progetto di riforma della seconda parte della costituzione, e ancora una volta si impose il 'no'. In media con gli altri appuntamenti costituzionali l’affluenza registrata con la scadenza di oggi, che ha invitato gli italiani a esprimersi per confermare il taglio degli eletti alla Camera e al Senato: la percentuale di partecipazione, non vincolante per il raggiungimento del quorum, è stata del 53,8%, con i picchi massimi registrati nel Nord, come confermano gli esiti della Valle d’Aosta (73,5%), Trentino Alto Adige (70,9%) e Veneto (67,5%); affluenza più contenuta al Sud, nonostante il 61% della Campania, confermata però dal 35,7% della Sardegna e dal 45,2% della Calabria. Ecco di seguito una tabella di confronto con le affluenze degli altri tre referendum costituzionali:


Consultazione             Sì       No,    affluenza

- Referendum 2001    64,2% 35,8% 34,1%

- Referendum 2006   38,7% 61,3% 52,4%

- Referendum 2016   40,8% 59,1% 65,4%

- Referendum 2020   69,6% 30,4% 53,8%