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Spezia, troppi positivi il sindaco non riapre (ancora) le scuole

24 settembre 2020, 14:49

Spezia, troppi positivi il sindaco non riapre (ancora) le scuole

 Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini ha ricevuto una delegazione di genitori che stamani hanno protestato sotto al Comune per la nuova proroga dell’avvio dell’anno scolastico a causa del numero di contagi sul territorio spezzino. «Ho sottolineato le ragioni di una scelta difficile ma che è stata dettata dal solo interesse della salute di ogni famiglia e bambino. Purtroppo - ha spiegato Peracchini - nel Comune della Spezia, alla vigilia della ripartenza scolastica del 14 settembre, la percentuale fra i tamponi fatti e i positivi riscontrati era del 14%, mentre la media nazionale era del 1,5%. Numeri inaccettabili e che non potevano certamente essere ignorati. Con lo stesso criterio è stata valutata la percentuale tra tamponi e positivi che a oggi sussiste sul nostro territorio e, con le stesse motivazioni, è stato ritenuto prudenziale rimandare ancora. Rimandare l’avvio scolastico è una scelta impopolare, ma chi governa non può guardare al consenso del minuto». Alla Spezia, a ieri, i positivi tra capoluogo e provincia erano 1070 con 79 ospedalizzati e 8 malati in terapia intensiva. Nel quartiere Umbertino del capoluogo sono in vigore norme molto restrittive come il divieto di assembramento. In tutta la provincia è obbligatorio l’uso della mascherina sempre. A Spezia è stata imposta la chiusura dei circoli ricreativi, mentre i locali possono restare aperti fino a mezzanotte. E vista la situazione il sindaco Peracchini stamani ha firmato una nuova ordinanza che annulla il mercato settimanale e tutti i mercatini che erano previsti in questo weekend. Il divieto riguarda il mercato settimanale di venerdì in via Garobaldi, sospeso da due settimane e il mercato dei produttori agricolo che era previsto domenica in piazza Brin. Sospeso anche il mercato degli hobbisti previsto in via Venego questo sabato.