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CORONAVIRUS

Ricciardi: "Possibili lockdown localizzati"

02 ottobre 2020, 09:06

Ricciardi: "Possibili lockdown localizzati"

La notizia della notte, a proposito della positività al Coronavirus di Donald Trump, non fa che confermare la necessità di tenere alta la guardia nei confronti del Covid, a partire da un utilizzo massivo della mascherina. E’ questo il pensiero del professor Walter Ricciardi, ordinario d’Igiene e Medicina Preventiva dell’Università Cattolica, che ai microfoni di "Radio anch’io" su Rai Radio Uno, a proposito del contagio del presidente americano ha detto: "Questo è un virus contagioso per cui è chiaro che quando un politico non indossa la mascherina, come Donald Trump ha fatto spesso in tanti incontri e appuntamenti elettorali, la possibilità di essere contagiati è molto alta e, molto spesso, diventa purtroppo una certezza". Spazio alle mascherine anche all’aperto, quindi specie in questo momento di ripresa del contagio, "soprattutto quando non si riesce a garantire il metro di distanza" e bene il rinnovo dello Stato d’Emergenza, "finalizzato a reagire prontamente ad un virus sempre più insidioso" secondo il consulente del governo per l’emergenza Coronavirus. 

Lo studioso non ha escluso anche eventuali lockdown localizzati a livello locale, eventualmente anche su scala regionale, sulla linea di quello sta succedendo nella zona di Madrid. "Possiamo e dobbiamo evitarlo, ma dovremo prendere misure commisurate alla gravità del caso" ha commentato. Aumento dei casi che, almeno per il momento, non può essere collegato alla riapertura delle scuole. "Il rientro a scuola dal punto di vista epidemiologico sta andando abbastanza bene, ma è naturale che qualcosa sia successo visto che si tratta di 10 milioni di persone. Bisogna aspettare però ancora qualche giorno per capire se l’aumento dei casi degli ultimi giorni sia legato alla riapertura delle scuole o meno" ha detto ancora Ricciardi. Infine, a proposito del vaccino, il professore ha spiegato: "L'immunità di gregge o la raggiungiamo con la diffusione naturale del virus, ma vorrebbe dire la morte di tante persone, oppure con un vaccino che speriamo sia trovato in fretta. Io sono ottimista, non so se arriveremo entro la fine dell’anno, ma sicuramente ci sarà entro il 2021".