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CORONAVIRUS

Bonaccini: "Ripristinare la cabina di regia Governo-Regioni. E aumentare i controlli"

09 ottobre 2020, 08:45

Bonaccini: "Ripristinare la cabina di regia Governo-Regioni. E aumentare i controlli"

Le Regioni hanno chiesto al governo di "ripristinare la cabina di regia con Regioni, Province e Comuni, la stessa che nei mesi più duri dell’emergenza sanitaria ha garantito il pieno coinvolgimento e la condivisione dei provvedimenti". Lo dice, in un’intervista al Corriere della Sera il presidente dell’Emilia Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini. "Un lavoro di confronto e raccordo coi territori indispensabile - aggiunge - per assicurare tempestività, coordinamento, scambio di informazioni. Un lavoro che ha pagato, aggiungerei, se è vero che a febbraio eravamo il Paese più colpito e oggi siamo comunque uno tra i più sicuri al mondo".

Bonaccini sottolinea che "non è stata prevista alcuna restrizione aggiuntiva alle attività sociali ed economiche, mentre il governo ha appena deciso nuove misure di prevenzione, come l’uso della mascherina ovunque, anche all’aperto, ogni volta che si sia in presenza non di congiunti. Bene così: prevenzione, controlli, tracciamenti, tamponi e screening estesi continuano a essere la strada giusta, assieme al rispetto delle regole da parte di tutti". 
 "Per questo - aggiunge - abbiamo chiesto al governo di rafforzare anche i controlli attraverso le forze dell’ordine. Non dobbiamo tornare al lockdown e questo dipende da tutti noi. E rinnovo anche l'appello a scaricare l’app Immuni". In questi mesi "abbiamo condiviso col governo praticamente tutti i provvedimenti. Già prima potevamo adottare misure solo se più restrittive, se non per particolari materie contenute nel Dpcm che è ancora in vigore. E anche la possibilità per le Regioni di decidere misure "ampliative" condivise col ministro della Salute, contenuta nel decreto legge di ieri, è una strada già percorsa nei mesi scorsi: solo chi è vicino al territorio può cogliere specifiche condizioni e necessità, sapendo che il ministro della Salute verifica che le decisioni regionali non abbiano poi un impatto negativo su altre regioni o l’intero Paese". Per Bonaccini "valorizzare autonomia, condivisione e coordinamento nazionale è la chiave giusta".