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Continuano a salire i casi di covid in Italia: + 5.372. 28 morti

09 ottobre 2020, 16:56

Continuano a salire i casi di covid in Italia: + 5.372. 28 morti

Continuano a crescere i contagi da coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore i positivi sono aumentati di 5.372 (ieri erano stati 4.458), con 28 morti. Lo si apprende dai dati del Ministero della Salute. I tamponi sono stati 129.471. 

I nuovi contagi giornalieri individuati in Lombardia sono 983, con un balzo che porta la regione a sopravanzare la Campania che ne registra 769. In Veneto sono 595 i positivi nelle ultime 24 ore, 483 in Toscana, secondo i dati del ministero della Salute. 

I pazienti in terapia intensiva per coronavirus sono aumentati di altre 29 unità nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, portando il totale a 387. I ricoverati nei reparti ordinari sono invece cresciuti di 161 unità, arrivando a 4,086. Gli attualmente positivi hanno sfondato la soglia dei 70 mila: sono ora 70.110, con un incremento di 4.158 in un giorno, mentre i guariti in più sono solo 1.186 per un totale di 237.549. In aumento di quasi 4 mila anche i positivi in isolamento domiciliare, che sono ora 65.637. 

Il vaccino anti-Covid «è in arrivo nei prossimi mesi, parliamo della primavera del 2021, intorno ai mesi marzo e aprile. Anche se ovviamente non faccio l’indovina». Lo afferma ad Affaritaliani.it la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa. «Non è prevista l’obbligatorietà - ha aggiunto - e non è un tema su cui si sta dibattendo». "Non ci sarà un altro lockdown, ci saranno delle chiusura dove necessario", ma «le scuole resteranno aperte come è giusto che sia», ha proseguito Zampa, dopo il nuovo incremento di positivi da Covid-19. Quanto alla chiusura di ristoranti, pizzerie, bar e locali, «a me non risulta nulla», sottolinea. Per quanto riguarda lo sport e in particolare il calcio, dopo le positività nell’Inter e il derby di Milano a rischio, la sottosegretaria non si sbilancia: «sul calcio non rispondo, lo chieda al ministro Spadafora».

«Aumenta per la decima settimana consecutiva il numero di casi di Covid-19, ma questa volta un pò di più rispetto alle scorse settimane. L’Rt supera di poco l'unita. Si registrano focolai e casi sporadici in tutte le regioni e il numero di ricoveri tende ad aumentare, anche se non si registra un sovraccarico di terapie intensive». E’ il commento di Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione ministero della Salute, al monitoraggio settimanale Iss-Ministero. 
In questa fase, aggiunge, «bisogna essere estremamente prudenti, evitare assolutamente aggregazioni ed eventi sia pubblici che privati, utilizzare sempre la mascherina, adoperare misure di distanziamento fisico e curare l’igiene delle mani".

 Sono stati riportati complessivamente 3.805 focolai attivi, di cui 1.181 nuovi (la definizione adottata di focolaio prevede l’individuazione di 2 o più casi positivi tra loro collegati), entrambi in aumento per la decima settimana consecutiva (nella precedente settimana di monitoraggio erano stati segnalati 3.266 focolai attivi di cui 909 nuovi). Sono stati riportati focolai nella quasi totalità delle province (104/107). La maggior parte di questi focolai continua a verificarsi in ambito domiciliare (77,6%). Continua a scendere la percentuale dei focolai rilevati nell’ambito di attività ricreative (4,1%).

Nel periodo 17 - 30 settembre 2020, l'indice di trasmissibilità l’Rt calcolato sui casi sintomatici è pari a 1,06.