Sei in Italiamondo

Venezuela: Guaidó, 'ringrazio Trump per quello che ha fatto'

11 ottobre 2020, 11:51

Venezuela: Guaidó, 'ringrazio Trump per quello che ha fatto'
(ANSA) - BOGOTÁ, 11 OTT - Il leader d'opposizione venezualano autoproclamatosi presidente ad interim, Juan Guaidó, ha ringraziato Donald Trump "per quello che ha fatto per il Venezuela" e avvertito che "sta nuovamente aumentando l'esodo di persone che se ne vanno dal Paese. Intervistato dal quotidiano El Espectador di Bogotà, Guaidó ha detto di non essere preoccupato nel caso di una sconfitta di Trump nelle elezioni di novembre. "Abbiamo una politica bipartisan per le elezioni negli Usa - ha spiegato - ed entrambi i partiti là ci appoggiano. Ringrazio il presidente Donald Trump per quello che ha fatto per il Venezuela, in nome della libertà". Il leader oppositore ha quindi chiarito il significato della consultazione popolare da lui proposta come alternativa alle elezioni fissate per dicembre. "C'è una dittatura, un Maduro accusato di lesa umanità - ha indicato - un regime che tortura, assassina, perseguita e usa paramilitari contro il popolo". Questo referendum, ha ancora detto, "è un meccanismo per mobilitare i venezuelani e assegnare un ruolo a tutti gli attori del Paese (imprenditori, maestri, chiesa, diaspora) per ottenere la transizione. Maduro non può risolvere nulla, il 93% della popolazione non ha acqua, gas, benzina, ma ha voglia di lottare". Guaidó ritiene poi che le sole sanzioni non siano sufficienti. "Criticando costruttivamente - sostiene - mi domando perché non si riforma la Carta interamericana dei Diritti umani. Mi chiedo perché, pur disponendo di questo strumento, non lo si usi appieno per bloccare la violazione dei diritti umani in Venezuela". E comunque - aggiunge - ce ne sono altri: il Trattato interamericano di assistenza reciproca (Tiar) e la responsabilità di proteggere i popoli vittime di crimini di lesa umanità dell'Onu". Infine Guaidó ha ricordato il dramma dei cinque milioni di migranti venezuelani. Un fenomeno che, "con la flessibilizzazione delle restrizioni per la pandemia da Covid-19 e con il tentativo di riattivazione delle economie della regione, spinge i venezuelani a partire per cercare altrove una forma di sostegno per le loro famiglie". (ANSA).

© RIPRODUZIONE RISERVATA