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Covid, il direttore della Terapia intensiva del Sacco: "La situazione può esplodere"

14 ottobre 2020, 09:55

Covid, il direttore della Terapia intensiva del Sacco: "La situazione può esplodere"

 "Ci sono elementi di forte preoccupazione. Non tanto legati al numero dei ricoveri in terapia intensiva, ieri in Lombardia avevamo 63 ricoveri nelle nostre rianimazioni, ma a preoccuparci è l'andamento dei ricoveri". Lo ha detto a Buongiorno su Sky TG24 Emanuele Catena, direttore della Terapia intensiva dell'Ospedale Sacco di Milano. "Se immaginiamo di proiettare questo trend nei prossimi giorni - ha aggiunto - e nelle prossime settimane potremo trovarci dalle attuali poche decine di pazienti ricoverati alle centinaia. Questa situazione potrebbe potenzialmente diventare molto esplosiva e allarmante". 

 «Secondo la mia opinione personale Milano rischia. A differenza della prima ondata, dove Milano in qualche modo era stata più o meno risparmiata, in questo momento Milano sicuramente è a rischio, come altre zone ad esempio Monza o Varese. Milano è da tenere sotto stretta osservazione»."Ci rendiamo conto - ha spiegato - che le zone da cui vengono i pazienti sono zone della città, è importante monitorare anche il numero dei ricoveri nei reparti di degenza di malattia infettiva e nei reparti di terapia sub intensiva».

«Secondo me, - ha osservato Catena - se si dovessero verificare dei numeri molto allarmanti, gli ospedali non dovrebbero essere trasformati totalmente in ospedali Covid. Avere a disposizione i letti in Fiera è una fondamentale scialuppa di salvataggio e questi all’occorrenza vanno utilizzati».