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Nuovo record di contagi in Italia: sono quasi 22mila con 221 morti. L'Iss: "Possibili mini lockdown localizzati"

27 ottobre 2020, 17:26

Nuovo record di contagi in Italia: sono quasi 22mila con 221 morti. L'Iss: "Possibili mini lockdown localizzati"

Nuovi record per contagi e vittime nelle ultime 24 ore in Italia. I positivi sono 21.994 a fronte di 174.398 tamponi. I morti sono 221, secondo i dati del ministero della Salute. 

L’incremento dei casi è in aumento nelle ultime due-tre settimane, anche se le terapie interndive sono ancora sotto il livello di guardia. Lo ha detto il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, nella conferenza stampa organizzata dallo stesso ministero. 

Balzo dei pazienti in terapia intensiva per Covid-19 in Italia. Sono 127 in più nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, per un totale di 1.411 persone in rianimazione. Nei reparti ordinari ci sono ora 13.955 pazienti, con un incremento di 958. Gli attualmente positivi sono arrivati a 255.090, ben 18.406 più di ieri.

I dati mostrano una progressione continua nei ricoveri e la sfida è riuscire a gestire l’epidemia garantendo assistenza agli altri bisogni di salute, che continuano a esserci. Lo ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), Silvio Brusaferro, nella conferenza stampa organizzata dal ministero della Salute 
Brusaferro ha rilevato che esiste una soglia, che non va superata, oltre la quale i pazienti affetti da altre patologie non potrebbero più trovare risposta nei nostri ospedali. 

 Mini lockdown, che riguardino singole zone, sono «un’opzione da prendere in considerazione, quasi un automatismo», ha detto il il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, nella conferenza stampa organizzata dallo stesso ministero. «Quando la stiuazione sfugge di mano in una determinata area - quest può essere un’opzione». D’altro canto, ha aggiunto, «abbiamo avuto zone rosse dai tempi di Codogno: quello era, per esempio, un lockdown geograficamente limitato». Anche per il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), Silvio Brusaferro, lockdown a livello locale fanno parte della «cassetta degli attrezzi per convivere con l’epidemia, far funzionare la società e garantire l’assistenza»