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TROINA

Violenza sessuale su una giovane disabile, il fermato è il padre del bimbo

27 ottobre 2020, 08:44

Violenza sessuale su una giovane disabile, il fermato è il padre del bimbo

Il 39enne fermato per la violenza sessuale nei confronti di una disabile all’Oasi di Troina è il padre del bambino che la giovane ha in grembo.

Lo conferma la comparazione del DNA dell’indagato con quello del nascituro. L'uomo era stato fermato il 7 ottobre. La Procura della Repubblica di Enna si è rivolta alla Polizia Scientifica e all’"Eurofins Genoma Group srl" per procedere ad una complessa estrapolazione del DNA del nascituro grazie a tecniche di analisi all’avanguardia da effettuare sul sangue della mamma. Grazie alle conoscenze tecniche del laboratorio italiano è stato possibile comparare il DNA dell’indagato prelevato dalla Polizia Scientifica con quello del nascituro, stabilendo, ad oggi, una compatibilità pari al 99.9%, questo significa che l’indagato è il padre del bambino. Al momento della nascita verrà effettuata, comunque, un’altra comparazione per motivi medico legali ottenendo un dato certo. L'indagato avrebbe reiterato nel tempo la violenza sessuale. Proprio i medici ginecologi, interpellati dagli investigatori della Polizia, escludono infatti che vi sia stato un unico rapporto sessuale.

La Procura della Repubblica ha inoltre incaricato due esperte, una neuropsichiatra ed una psicologa per accertare la capacità cognitiva della vittima. Le due consulenti in questi giorni hanno effettuato un’accurata visita della vittima, confermando quanto dichiarato dai testimoni alla Squadra Mobile di Enna, ovvero la totale incapacità della ragazza a prestare qualsivoglia consenso nel consumare un rapporto sessuale, poichè la vittima riesce, con difficoltà, a rispondere ai bisogni primari. Sono in corso accertamenti per verificare se l’uomo abbia avuto in affidamento altre donne presso la struttura sanitaria "I.R.C.C.S. associazione Oasi di Troina".