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Confermato: il killer di Nizza era (appena) sbarcato a Lampedusa

29 ottobre 2020, 17:44

Confermato: il killer di Nizza era (appena) sbarcato a Lampedusa

 

L’aggressore che ha ucciso oggi tre persone nella basilica di Notre-Dame a Nizza dopo essere sbarcato a Lampedusa a fine settembre e in Francia ad inizio ottobre è un tunisino di 21 anni: il suo nome è Brahim Aoussaoui. Lo si apprende da fonti degli inquirenti

La conferma

Il killer che ha colpito nella chiesa di Nizza è sbarcato a Lampedusa assieme ad altri migranti. La conferma delle modalità con cui il tunisino è entrato in Europa arriva da fonti degli apparati di sicurezza secondo le quali nell’isola c'è stata la prima registrazione dell’uomo. Sono in corso tutti gli accertamenti per ricostruire i vari spostamenti del tunisino, in stretto contatto con le autorità francesi. 
Non è la prima volta che un tunisino sbarcato in Italia si è poi reso protagonista di atti di terrorismo in Europa: a febbraio del 2011, con Silvio Berlusconi premier e Roberto Maroni ministro dell’Interno, sempre a Lampedusa arrivò - assieme a migliaia di tunisini - Anis Amri, l’autore della strage al mercatino di Natale di Berlino nel 2016. Al momento dello sbarco Amri si dichiarò minorenne e fu trasferito in un centro per minorenni in Sicilia.

«Se per l’attentatore di Nizza sono confermati lo sbarco a Lampedusa a settembre, il passaggio da Bari e poi la fuga chiediamo le dimissioni del Ministro dell’Interno Lamorgese». Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini. 

«Se per l’attentatore di Nizza sono confermati lo sbarco a Lampedusa a settembre, il passaggio da Bari e poi la fuga chiediamo le dimissioni del Ministro dell’Interno Lamorgese». Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini. 

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