Sei in Italiamondo

CORONAVIRUS

Leggero calo dei nuovi positivi (32.616 casi) e dei morti (331) in tutta Italia ma con 40 mila tamponi in meno. L'Ordine dei medici chiede il lockdown per tutto il Paese

08 novembre 2020, 17:20

Leggero calo dei nuovi positivi  (32.616 casi) e  dei morti (331) in tutta Italia ma con 40 mila tamponi in meno. L'Ordine dei medici chiede il lockdown per tutto il Paese

Sono 32.616 i nuovi casi di positività al coronavirus nelle ultime 24 ore (7.195 min eno rispetto a ieri). Le vittime sono 331 (94 in meno rispetto a ieri). Sono stati 191.144 i nuovi tamponi effettuati, circa 40mila in meno. Lo riportano i dati diffusi dal ministero della Salute. Complessivamente sono 935.104 i contagiati, comprese vittime e guariti, mentre il totale dei morti è di 41.394. 

E’ costante il rapporto tamponi/positivi, che resta a quota 17% circa, così come resta stabile l’aumento dei pazienti in terapia intensiva. E’ quanto emerge dal nuovo bollettino del ministero della Salute. Il numero degli attualmente positivi in Italia ha raggiunto quota 558.636 (+26.100). Di questi 26.404 sono ricoverati con sintomi (+1.331), 2.749 sono in terapia intensiva (+115) e 529.447 in isolamento domiciliare (+24.654). Dall’inizio della pandemia sono invece 335.074 le persone dimesse o guarite, con un incremento nelle ultime 24 ore di +6.183. 

«Lockdown totale, in tutto il Paese». A chiederlo, alla luce dei dati, soprattutto quelli sui ricoveri in ospedale e nelle terapie intensive, è il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici (Fnomceo), Filippo Anelli, dalla pagina Fb della stessa Federazione.

«Considerando i dati di questa settimana come andamento-tipo e se li proiettiamo senza prevedere ulteriori incrementi, la situazione fra un mese sarà drammatica e quindi bisogna ricorrere subito ad una chiusura totale. O blocchiamo il virus o sarà lui a bloccarci perché i segnali ci dicono che il sistema non tiene ed anche le regioni ora gialle presto si troveranno nelle stesse condizioni delle aree più colpite». Lo afferma all’ANSA il presidente della Federazione degli Ordini dei medici Filippo Anelli: «Con la media attuale, in un mese arriveremmo ad ulteriori 10mila decessi».