Sei in Italiamondo

CORONAVIRUS

Tutto l'Alto Adige diventa zona rossa. Napoli, il coordinatore del 118: "Ospedali in crisi". De Magistris: "Non ci resta che la zona rossa"

08 novembre 2020, 14:31

Tutto l'Alto Adige diventa zona rossa. Napoli, il coordinatore del 118: "Ospedali in crisi". De Magistris: "Non ci resta che la zona rossa"

Tutto l’Alto Adige diventa zona rossa. «L’andamento epidemiologico con i numeri in costante crescita e il sempre maggior numero di comuni dichiarati zona rossa lo impongono. E’ inutile ormai applicare due provvedimenti diversi», dice all’ANSA il governatore Arno Kompatscher, che nelle prossime ore firmerà l’ordinanza.

Spostamenti tra i comuni saranno concessi solo per motivi di lavoro, salute, studio e urgenze inderogabili. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 781 nuovi casi su 2998 tamponi e 4 decessi. 

 

La situazione di Napoli

«Ci sono file di ambulanze e auto private in tutti gli ospedali di  Napoli, Cotugno, Cardarelli, Ospedale del Mare sono tutti in crisi totale nel ricevere i pazienti covid». Questo l’allarme lanciato all’ANSA da Giuseppe Galano, responsabile del 118 a Napoli e coordinatore della rete regionale del soccorso d’emergenza. «Stiamo portando - spiega - pazienti anche all’ospedale Pellegrini e al San Paolo, perchè ormai non riusciamo più a smaltire con i grandi ospedali. Ma anche queste strutture vanno in difficoltà perchè hanno pochi posti riservati ai sospetti covid e si ingolfano velocemente. La situazione è questa a Napoli ma so che è molto difficile anche nelle Asl della provincia».

«Siamo ormai arrivati al punto che per salvarci da vere colpe ormai evidenti non ci resta, forse a questo punto, che attendere la zona rossa con immediati ristori per chi rimane senza soldi. Sarà una sconfitta ovviamente, come quella che ci vede, unico caso in Europa, con le scuole chiuse per i più piccoli! Ma per carità di Dio, non fateci scegliere se morire di covid o di fame».

Lo scrive su fb il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che ricorda ai cittadini: «E’ fondamentale ridurre le relazioni sociali, indossare sempre le mascherine e stare attenti al distanziamento». «Noi siamo impegnati a fare cose concrete, tra enormi difficoltà ma non ci faremo travolgere da un dibattito che rischia di allontanarci dalla vera soluzione dei problemi».