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CORONAVIRUS

Lettera150: "L'alternativa al lockdown ignorata dal Governo sin da fine marzo"

10 novembre 2020, 12:34

Lettera150: "L'alternativa al lockdown ignorata dal Governo sin da fine marzo"


Si chiama 'case finding and mobile tracing-Cfmt' il sistema alternativo al lockdown che avrebbe potuto fermare l’epidemia in 20 giorni già nella prima ondata. Prevede molti test veloci, tecnologie di tracciamento dei contatti basata su cellulare, e l’isolamento anche dalla famiglia delle persone contagiose.

Era stato proposto il 29 marzo al Governo da un gruppo di ricercatori del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche), Infn (Istituto nazionale di fisica nucleare), Università di Camerino, di Padova e del Ricmass (Rome Internationale Center for materials scienze), ma è stato ignorato, come segnala il think thank Lettera150.

Nella lettera inviata a marzo al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al ministro della Salute, Roberto Speranza, gli esperti Antonio Bianconi, Augusto Marcelli, Gaetano Campi, Andrea Perali, Giampietro Ravagnan, Andrea Crisanti indicavano come esempio da seguire quello di Corea, Giappone, Taiwan e Nuova Zelanda. Paesi «che hanno utilizzato test di massa, tracciabilità ed isolamento dei contagiati fuori dai contesti familiari», spiega Ravagnan, «perchè è evidente che oggi i nuclei familiari sono il luogo per eccellenza della diffusione della Covid-19. Le famiglie sono spesso impossibilitate a gestire il contagiato e ad evitare focolai familiari che diventano poi talvolta di condominio».

Il fattore di riproduzione può essere invece «abbattuto in tempi brevi - continua - ospitando i soggetti nei Covid hotel in condizioni di quarantena assistita, con costi ridotti rispetto a quelli di un eventuale ricovero ospedaliero».

Ancora una volta «il governo non ha ascoltato gli scienziati e alla fine, dopo aver perso mesi preziosi tra la prima e la seconda ondata, ha dovuto imboccare la strada arcaica del lockdown - aggiunge Giuseppe Valditara, coordinatore di Lettera150 - Il documento sul metodo Cfmt dimostra che altre soluzioni erano e sono possibili».