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coronavirus

I nuovi casi in Italia sono 32.191 . Ma salgono i decessi:+731. Flessione del tasso di contagiosità: 15,4%

17 novembre 2020, 17:54

I nuovi casi in Italia sono 32.191 . Ma salgono i decessi:+731. Flessione del tasso di contagiosità: 15,4%

Il bollettino quotidiano sull'epidemia di coronavirus del ministero della Salute oggi registra 32.191 nuovi positivi.  Nelle ultime 24 ore sono stati fatti 208.458 tamponi. Sono 120 i ricoveri in terapia intensiva, quelli nei reparti ordinari sono 538 in più (complessivamente 33.074). Ci sono 731 decessi. Non è in controtendenza rispetto al fatto che non aumentano i nuovi casi, ma si deve al fatto che i decessi si riferiscono ai casi cumulati negli ultimi due mesi. Lombardia ha il numero più alto di casi, con Veneto e Campania. «Abbiamo un quadro stabile con una lieve diminuzione dei postivi, ma con indicatori sui ricoveri e i decessi che non sono buoni e che rappresentano la conseguenza dei casi cumulatisi in queste settimane. Al momento comunque non c'è una crescita dell’'epidemia, ma forse una leggere diminuzione «. Lo ha detto il direttore della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza. 

Il rapporto tra positivi individuati e tamponi effettuati è al 15,47%, due punti e mezzo percentuale in meno rispetto a ieri (dopo alcuni giorni in cui il tasso di positività oscillava tra il 16 e il 17 per cento, ieri era al 17,92%). «Il rapporto tra test positivi sui test totali è intorno al 15%, ancora elevato». Lo ha detto il direttore della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza alla conferenza stampa organizzata dal ministero . 

"Rt è un parametro fondamentale per predire come sta andando l’epidemia, perchè è il primo indicatore per capire se l’epidemia accelera o no. A volte però facciamo un errore: se Rt scende a 1,2 non è bene perchè l'epidemia comunque cresce. La scorsa settimana era 1,4 ma prima era 1,7, ma ancora non possiamo vedere una diminuzione dei casi e delle terapie intensive. Quando andiamo a Rt sotto 1 allora epidemia decresce". Lo ha detto il direttore della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza alla conferenza stampa al ministero della Salute sulla situazione epidemiologica. 

Secondo i dati del ministero della Salute, gli attualmente positivi sono saliti a 733.810, con un incremento rispetto a ieri di 16.026: di questi, 33.074 sono ricoverati nei reparti ordinari e 3.612 in terapia intensiva. I guariti e i dimessi dall’inizio dell’epidemia sono 457.798, 15.434 in più rispetto a lunedì. 

«Questa è una battaglia che si vince come Paese e non come scienziati o istituzioni». E’ il messaggio lanciato da Gianni Rezza e Silvio Brusaferro nel corso della conferenza stampa dell’Iss - Ministero della Salute sui dati epidemiologici e sugli indicatori utilizzati per la loro rilevazione. «E' un lavoro immane quello che fanno i colleghi sul campo, nelle regioni - ha detto Brusaferro - e a loro va riconosciuto un grande merito».