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CORONAVIRUS

Moderna chiede l'autorizzazione in Usa e in Europa per il suo vaccino

La Ue firma un contratto di fornitura anche con la CureVac

30 novembre 2020, 13:56

Moderna chiede l'autorizzazione in Usa e in Europa per il suo vaccino

Il candidato vaccino dell’azienda Usa Moderna ha dimostrato un’efficacia pari al 94,1% contro Covid-19, ed ha inoltre dimostrato un’efficacia pari al 100% nei casi severi. Lo rende noto l’azienda, annunciando i risultati dei test di fase 3 su 196 casi. Oggi Moderna farà richiesta all’autorità statunitense per i farmaci Fda dell’autorizzazione per l’uso di emergenza, e all’Agenzia europea per i medicinali Ema di un’autorizzazione condizionata.

Entro il 2020, l’azienda Moderna prevede di avere la disponibilità di circa 20 milioni di dosi del vaccino anti-Covid mRNA-1273 negli Stati Uniti, inoltre prevede la produzione di 500 milioni-1 miliardo di dosi globalmente nel 2021. Moderna anche annunciato ulteriori progressi mirati ad assicurare che la distribuzione, conservazione e manipolazione del vaccino possano essere effettuati utilizzando infrastrutture esistenti. 

 Il comitato vaccini dell’Autorità statunitense per i farmaci Fda dovrebbe riunirsi il 17 dicembre per analizzare i dati di efficacia e sicurezza del candidato vaccino anti-Covid mRNA-1273 dell’azienda Moderna. Lo rende noto la stessa azienda, precisando che la distribuzione del vaccino negli Usa avverrà subito dopo che sarà assicurata una Autorizzazione all’uso di emergenza.

LA UE FIRMA UN CONTRATTO PER IL VACCINO DI CUREVAC

La Commissione Europea ha firmato formalmente con la società CureVac un nuovo contratto, già approvato da Bruxelles nei giorni scorsi, per la fornitura di un vaccino anti-Covid. Lo ha reso noto la presidente Ursula von der Leyen con un tweet. E’ il quinto contratto firmato dall’Ue con altrettante case farmaceutiche. Sale così a circa due miliardi il numero complessivo di dosi di vaccini di cui l'Ue si è finora assicurata la fornitura. «Gli europei potranno disporne, una volta che sia stata provata la loro sicurezza ed efficacia, speriamo prima della fine dell’anno»