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Brexit, raggiunto l'accordo tra Ue e Gran Bretagna

24 dicembre 2020, 15:56

Brexit, raggiunto l'accordo tra Ue e Gran Bretagna

Fumata bianca sul dopo Brexit fra Ue e Regno Unito, dopo mesi di estenuanti negoziati: lo hanno annunciato fonti di Londra, in contemporanea con Bruxelles, formalizzando il via libera al compromesso finale su un accordo di libero scambio - un testo di 2000 pagine circa - che allontana l’incubo di un traumatico 'no deal' commerciale.

L'intesa, raggiunta in extremis, entrerà in vigore dal primo gennaio 2021, scadenza della fase di transizione post divorzio, seppure soggetta alle ratifiche parlamentari. 

 L’accordo di libero scambio definito oggi con l’Ue sul dopo Brexit rispetta «tutte le promesse fatte al popolo britannico» dal governo di Boris Johnson sul recupero della sovranità da parte del Regno Unito. Lo sottolinea in una dichiarazione Downing Street, assicurando che il testo rispecchia la volontà popolare «espressa nel referendum» del 2016.

«Tutto quanto è stato promesso al popolo britannico durante il referendum del 2016» e nella campagna elettorale «delle elezioni politiche dell’anno scorso" vinte dal Partito Conservatore di Boris Johnson «è rispettato da questo accordo», ha detto la fonte di Downing Street. 
«Noi - ha aggiunto - abbiamo recuperato il controllo del nostro denaro, dei nostri confini, delle nostre leggi, del nostro commercio e delle nostre acque per la pesca. Questo accordo è una notizia fantastica per le famiglie e le imprese in ogni parte del Regno Unito. Abbiamo firmato il primo accordo di libero scambio a zero dazi e zero quote mai raggiunto dall’Ue" con un Paese terzo. Si tratta - ha concluso la fonte - «del più grande trattato di libero scambio bilaterale mai sottoscritto da chiunque al mondo», un accordo «che copre un interscambio pari a 668 miliardi di sterline nel 2019». 

 - «Abbiamo finalmente trovato un accordo, è buono, equilibrato e la cosa più responsabile da fare per entrambe le parti": lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen durante una conferenza stampa congiunta con il capo negoziatore Ue Michel Barnier.