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Terremoto di magnitudo 6,4 in Croazia, avvertito anche nel Parmense

29 dicembre 2020, 12:44

Terremoto di magnitudo 6,4  in Croazia, avvertito anche  nel Parmense

 Tre scosse di terremoto sono state registrate dai sismografi dell’Istituto di geofisica e vulcanologia in provincia di Verona, tra le 14.02 e le 15.36 di oggi, con epicentro nella zona di Salizzole. L’ultima scossa è stata anche la più forte: magnitudo 4.4. Gli altri due terremoti sono stati invece di magnitudo 3.4 e 2.8, rispettivamente alle ore 14,02 e 14,44.

 

Terremoto in Croazia: due vittime

Le autorità croate hanno appena confermato la morte di una seconda persona, nella cittadina di Majske Poljane, legata alla scossa tellurica di magnitudo 6.3 che alle 12,20 di oggi ha colpito lo stato balcanico. Secondo alcuni siti online croati, ci sarebbero anche numerosi dispersi e molte persone ancora intrappolate sotto le macerie.

Terremoto in Croazia alle 12.19 di 6.4

Un terremoto di magnitudo provvisoria 6 è avvenuto in Croazia ed è stato avvertito in Italia, lungo la costa Adriatica, da Trieste all’Abruzzo, secondo le prime stime dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).  E’ stata rivista a 6,4 la magnitudo del terremoto avvenuto in Croazia alle 12.19 di oggi, a dieci chilometri di profondità. Lo rende noto l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), che come sempre accade alla prima stima della magnitudo elaborata in automatico fa seguire un calcolo che aggiorna il valore precedente.

La scossa è stata avvertita anche nella Bassa parmense e in qualche zona della città ma non in maniera importante.

L’epicentro del forte terremoto di magnitudo 6.3 in Croazia è stato localizzato intorno a Petrinja, una cinquantina di km a sud di Zagabria, una regione già colpita ieri da scose sismiche. I media regionali parlano di gravi danni a Petrinja, con edifici crollati, interruzione di elettricità e linee telefoniche. Il terremoto è stato avvertito in tutta la roazia ma anche in Serbia e Bosnia-Erzegovina. Il terremoto di oggi in Croazia è stato avvertito molto chiaramente anche nella capitale Zagabria, dove è saltata l’erogazione di energia elettrica, e la popolazione è impaurita. 
La città fu colpita il 22 marzo scorso da in forte sisma di magnitudo 5.5 con gravi danni materiali. Quello di oggi è il terremoto più violento registratosi in Croazia. 

 Il centro di Petrinja, epicentro del sisma in Croazia, una cinquantina di chilometri a sud di Zagabria, sarebbe stato completamente distrutto dalla scossa di terremoto di magnitudo 6.3 avvenuta a metà giornata. Come riferiscono i media locali, per ora vi sarebbe una vittima, un minore. 

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 è stata registrata alle 12.24 nei pressi di Hinje in Slovenia, a 126 chilometri da San Dorligo della Valle (Trieste). 
Secondo le rilevazioni preliminari diffuse dalla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, il sisma si è verificato a una profondità di 18 chilometri.

La scossa di terremoto di magnitudo 6.2 della scala Richter che ha avuto come epicentro la zona a sudest di Zagabria, in Croazia, è stata avvertita distintamente in tutto il Nordest. Lo conferma la Protezione civile Fvg che sta ricevendo centinaia di telefonate da parte di persone allarmate da ogni angolo della regione. Secondo quanto apprende l’ANSA, non ci sono al momento segnalazioni di problemi per persone o cose, ma in alcune località, soprattutto della Venezia Giulia, i cittadini sono scesi in strada dopo aver avvertito il prolungato movimento tellurico. La sala operativa della Protezione civile regionale è in contatto con tutti i municipi mentre i quattro Comandi provinciali dei Vigili del fuoco sono in allerta, ma non si registrano al momento chiamate di soccorso. Saranno comunque disposti dei sopralluoghi per la verifica degli edifici più vecchi.